MMT

[1] Breve introduzione:

da facebook:
http://www.facebook.com/groups/ipgcadmin/363033587048775/?notif_t=group_activity

  • Alessandra MACe ne e’ anche un altro che vedevo qui a commentare e che ora vedo in un altro gruppo che dice che la MMT el’ultima risorsa del banchieri..ma c’e’ qualcuno che riesce a spiegarmi il perche’ tanta gente che e’ stata un po’ in questo gruppo ora va in altri gruppi a sparare a zero sulla MMT?

    circa un’ora fa · Mi piace
  • Lino Cibernetico TufanoLa MMT è ancora un oggetto da definire .. ecco perché hanno organizzato un summit .. naturalmente ci sono persone che si sono già documentate, ma -prevalentemente- è una teoria da studiare.Ciascuno -qui o altrove- cerca di spiegare quale è la sua idea, un po’ come la formazione della nazionale di calcio.Il problema è che non è facile fare discorsi sistematici e se ne potrà parlare meglio nella fase post summit.

    In più una delle questioni più ricorrenti è il fatto che i signoraggisti chiamano tutto “signoraggio” magari aggiungendo i termini primario, secondario, terziario, .. mentre andrebbe chiamato signoraggio solo i diritti spettanti per l’onere di creazione dei supporti fisici o elettronici della moneta al momento della creazione, poiché -storicamente- era il “signore” ossia il re, imperatore, o chi per lui che tratteneva una parte dell’oro del conio delle monete per ripagarsi degli oneri di emissione.

    Viceversa coloro che si interessando di tecniche di emissione tra cui la tecnica interna alla MMT sanno che i costi di “conio” sono spese trascurabili rispetto alla tematica di come gestire il potere di creare moneta che spetta agli stati a sovranità monetaria, in base ad una strategia e un certo numero di vincoli.

    Ho letto che alcune ore fa Lauro Lauri attaccava con la storia che il fiat money sarebbe una svalutazione secca e stop.

    Ho anche letto che molti hanno sviluppato la tematica di distinguere le responsabilità politiche dalle questioni economiche specificando che va indicata la “destinazione” di ogni emissione usando i termini deficit positivo o negativo a discriminare una destinazione a investimento produttivo o che genera una perdita essendo un investimento improduttivo.

    Ecco la destinazione è solo uno dei vincoli che regolano già dall’uso che ne fece Abramo Lincoln la destinazione della moneta stampata.

    Vi sono da introdurre altri vincoli: il quantum nell’arco di tempo, le modalità di verifica dei conti, oltre alla destinazione dei capitoli di spesa sotto il metodo di emissione di nuova moneta.

    E’ stato anche detto che giustamente la prima approssimazione di calcolo di una nuova emissione si configura come una tassa aggiuntiva, sarà poi la destinazione e il quantum nell’arco di tempo a dire se quell’introito per lo stato sarà stato girato a essere un investimento produttivo oppure no a secondo se i risultati avranno sia compensato la svalutazione della moneta circolante che addirittura finanziato investimenti che hanno prodotto più ricchezza di quella che era il capitale investito.

    Basterà una politica oculata non orientata a spese improduttive o distruttive a fare intervenire una responsabilità di politica economica che infatti andrebbe contrattata con l’elettorato prima della assunzione di responsabilità delle deleghe a nome del popolo che ha dato il mandato alla pubblica amministrazione sulle politiche presentate nel programma elettorale.

    Sulla questione se non ci siano degli squilibri nei cambi tra una valuta nazionale e un’altra valuta estera come ben sa Lauro Lauri che poneva quelle domande per screditare la pagina attuale vi è una politica dei cambi che è originata in modo dinamico sia dalle scelte dello stato nazione che dell’altro attore con cui si decide il rapporto di cambio.

    Va da se che se una nazione aumenta il numero dei pezzi stampati di una moneta -sia la lira- vede la necessità -allora- di avere più quantità di lire nella conversione in una altra moneta che abbia una stabilità della rispettiva moneta, sia ad esempio il dollaro.

    Ma potrebbe essere che anche il dollaro aumenti il suo quantum e quindi sostanzialmente diviene una legge della domanda e dell’offerta, a fronte del fatto che deve essere reso noto se uno stato aumenta la quantità di moneta immessa.

    Si deve qui rimarcare che il fiat money non crea debito pubblico, poiché non emette a debito ma immette direttamente moneta sotto i vincoli di quantitativo che si dicevano sopra.

    Quindi l’unico rischio è un deprezzamento della moneta se il quantitativo emesso fosse eccessivo e esprimente una politica che non cura che il denaro immesso/emesso sia a creare ricchezza e quindi il corrispettivo il cui controvalore è proprio l’aumento del PIL prodotto, che nel caso ideale è esattamente la moneta che misura la nuova ricchezza che in quell’arco di tempo la nazione ha creato, perché -altrimenti- vi sarebbe una nuova ricchezza che nessuno può comprare perché non vi è il denaro per commerciarla!

    Nella realtà il nuovo quantitativo della moneta ex novo non sarà mai esattamente uguale ai beni fisici in materiali e/o servizi.

    Da ciò ne discenderà tendenzialmente un valore che tende ad aumentare o diminuire il “potere di acquisto” di una moneta.

    Sarà allora alla politica monetaria, anche regolando il quantitativo o i rapporti di cambio con le altre monete, avvantaggiare o non incoraggiare gli scambi commerciali con alcune monete o con altre.

    Ho già ricordato i giorni scorsi che la Cina, ad esempio, utilizza due monete: una per gli scambi interni alla nazione cinese e una per gli scambi internazionali. Ciao a tutti e grazie di questa pagina di cultura economica e finanziaria. more info: http://www.youtube.com/watch?v=Tz4SdQRLbmQ

    www.youtube.com

    ‎–

    [2] fonti web:
    http://www.neweconomicperspectives.org/p/modern-money-primer.html

    [3] fonti web ITALIA:
    http://democraziammt.info/

    [4] fonti facebook:
    New Economic Perspectives
    http://www.facebook.com/deficitowl

    [5] fonti facebook (ITALIA):
    New Economic Perspectives ITALIA (mmt)
    http://www.facebook.com/profile.php?id=100002720916392

    summit 24-25-26 febbraio 2012

    summit 24-25-26 febbraio 2012


    articolo sul washingtonpost-com post:
    https://partitoviola.wordpress.com/2012/02/19/modern-monetary-theory-articolo-su-httpwww-washingtonpost-com/

    articolo su mmt e positive money:
    http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/01/modern-money-theory-mmt-e-positive.html

articolo washingtonpost.com

articolo washingtonpost.com

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