Rivoluzione Civile (di Ingroia): il punto della situazione il 29.12.2012

  • Report della delegazione – Chiara Sasso, Livio Pepino e Marco Revelli
    Cari tutte e tutti, scusateci per il ritardo nell’informazione ma i contatti con Antonio Ingroia e con alcuni dei potenziali partner nella costruzione di una lista alternativa per le elezioni del 24 febbraio (Luigi De Magistris e Leoluca Orlando) hanno avuto tempi più lunghi del previsto e si sono conclusi solo questa mattina prima della conferenza stampa di Ingroia. Riferiamo, dunque, in estrema sintesi, all’esito della assemblea torinese che si è chiusa pochi minuti fa.
    La verifica si è articolata essenzialmente su tre punti: (1) il programma, (2) l’esplicita alternatività della lista rispetto a quella del centrosinistra, la sua caratterizzazione in termini di visibile discontinuità con il recente passato (e le (3) regole per la sua formazione). Sul primo punto c’è stata convergenza (con l’accettazione da parte di Ingroia dei nostri 10 punti programmatici e la condivisione della necessità di mettere al primo posto le scelte economiche per uscire dalla crisi e il tipo di sviluppo perseguito nel quadro europeo). Anche sulla seconda questione si è raggiunto un punto di equilibrio condiviso, pur nel permanere di diversità di valutazioni tattiche sulla opportunità di mantenere aperto un confronto con il Pd ovvero di chiuderlo (ferma la concorde esclusione di ogni ipotesi di accordo, del resto di evidente impossibilità). Sul terzo punto, invece, le posizioni si sono rivelate profondamente divaricate. La proposta di Ingroia è stata quella di demandare la formazione della lista a un comitato di garanti (di cui non è stata precisata la composizione) a partire dalle proposte nominative di tutti i soggetti coinvolti nell’impresa (“Cambiare si può”, Movimento arancione, “Su la testa”, partiti e lo stesso Ingroia). Per altro verso, la candidatura a premier di Ingroia è stata considerata non contendibile dagli altri soggetti interpellati che l’hanno ritenuta il punto fermo intorno a cui costruire la lista. Ogni approfondimento ulteriore è stato interrotto dalla mancata soluzione della questione relativa alla candidabilità dei segretari dei partiti potenzialmente coinvolti nell’impresa (Di Pietro, Diliberto, Ferrero e Bonelli), da noi esclusa in quanto ambigua (per alcuni degli interessati) quanto alla coerenza con il programma (pur a parole accettato) e, in ogni caso, indice di un progetto tutto interno al quadro politico attuale (e alla sua salvaguardia) anziché finalizzato a nuove modalità di partecipazione e di rappresentanza. A fronte di ciò Ingroia ha dichiarato di non essere in grado di assumere impegni, riservandosi un confronto con gli interessati (tutti, peraltro, indisponibili al passo indietro, all’infuori di Ferrero) con successiva ripresa del dialogo con noi e sono state avanzate alcune bizzarre proposte di mediazione come la candidatura dei segretari al secondo posto della lista dopo lo stesso Ingroia, capolista in tutte le circoscrizioni (sic!) chiunque sia il secondo candidato e la sua provenienza. Questa mattina, Ingroia, esplicitamente interpellato, ha confermato di non poter escludere quelle candidature (e, con esse, quelle delle burocrazie dei partiti).
    • Paolo Andreozzi grazie cinzia.
      prima che me lo chieda tu, sto pensando…

      ma una cosa è sicura: questa corsa che ha per traguardo l’arrivo in parlamento di qualche sincero socialista e di qualche idea sinceramente socialista, è per forza una corsa a staffetta – e lo sapevamo: la prima curva l’ha corsa alba, il rettilineo cambiare si può, l’ultima curva gli arancioni e la dirittura d’arrivo ingroia. e i partiti – cioè le organizzazioni concrete e radicate molto più della società civile di buona volontà ma pulviscolare – ci mettono le scarpette i calzoncini la maglietta e pure il testimone. credo sia normale.
      non è il mio sogno. ma è normale.
      purché si arrivi, cristo!
      6 ore fa · Mi piace · 1
    • Cinzia Casalvieri Sono d’accordo con te. Ne abbiamo parlato e sai che io non ho alcuna preclusione per i partiti, perchè sono perfettamente consapevole che le gambe e la fatica ce la metteranno soprattutto loro, ma questa cosa degli apparati e delle caste politiche consolidate che devono per forza essere candidati proprio non la digerisco. Devono candidare i loro militanti, riconoscibili quanto vuoi per personalità, impegno e battaglie svolte, ma LORO che in parlamento ci sono già stati e manco una volta sola NO, devono stare nei loro partiti a lavorare e a dare diversamente il loro contributo, se ne sono capaci. Su QUESTO punto rischiamo davvero di fare il tonfo.
      6 ore fa · Mi piace · 2
    • Leila Fazeli Fariz Hendi Cinzia, ma è vero che Ingroia ha lasciato aperto a Grillo?
      6 ore fa tramite cellulare · Mi piace
    • Cinzia Casalvieri Ha ripetuto che lui vuole dialogare, ma a me è sembrato fosse una cosa tipo quella del PD, ad uso dell’elettorato, tanto sa che non c’era e non c’è possibilità d’accordo. Quello che mi preoccupa non è l’oggi, alleanze strane mi sento di poterle escludere con ragionevole certezza. E’ in parlamento, di fronte ad una eventuale mancanza di numeri del centrosinistra che tutto può succedere…per cui è DI FONDAMENTALE importanza candidare persone rispettabili e non inclini al mercimonio…se se trovano.
      6 ore fa · Mi piace · 1
    • Leila Fazeli Fariz Hendi Mmmmmmm ne dobbiamo parlare. Non mi piace che gia prima de comincià si facciano o si dicano cose per l’elettorato che sono in netta contraddizione con i punti votati dai militanti. Questa logica è fallimentare e Grillo ne è la dimostrazione. Voglio capi bene che se sto movimento me ricicla solo chi è rimasto fuori, stile Arcobaleno, me girerebbe il culo. Credo pero che per capirlo serva tempo, anche perché a dichiarazioni d’intento, io ero Robespierre.
      6 ore fa tramite cellulare · Mi piace
Questa voce è stata pubblicata in Massmediologia. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...