Obama premio nobel per la pace nel dilemma: pace dei vivi o pace dei morti?

Attacco alla Siria: 8 mila truppe Usa vicino a coste siriane
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Come già abbiamo sentito, gli USA sostengono che attaccheranno qualora vengano usate armi chimiche (come tutti voi . ho subito pensato alla precedente “invenzione” delle armi chimiche come “casus belli” per invadere l’Iraq) , quindi qualora la decisione già presa fosse quella di entrare direttamente n

el conflitto, invece di continuare con le azioni terroristiche dei mercenari gestiti da Arabia Saudita e Qatar, gli basterà farle usare dai suoi combattenti qaedisti e salafiti …per poi accusare l’esercito siriano.
Ma se quella di bombardare e invadere i paesi che usano armi chimiche fosse la posizione ufficiale degli USA, ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate….visto che l’unico stato che finora le ha usate e continua ad usarle è … ISRAELE !
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DAMASCO – Giovedì la portaerei americana USS Eisenhower, con a bordo 8 mila militari ed 8 squadroni di cacciabombardieri è giunta dinanzi alle coste siriane nel bel mezzo di una tempesta. Secondo il sito di RT che riporta stamane la notizia è probabile che si tratti del preludio di una azione militare ai danni del governo siriano.
Secondo il Times, l’amministrazione Obama si prepara a lanciare l’attacco contro il governo di Damasco anche se la Casabianca non ha dichiarato nulla in merito. Secondo le spiegazioni del Times il governo americano entrerebbe in azione qualora Assad usasse le armi chimiche. Ma la domanda è come mai si inviano forze in Siria e si tengono preparate ad intervenire per una probabilità; è come se si sapesse già, insomma, che Assad le userà. In realtà tutto appare una farsa e probabilmente qualcuno userà armi chimiche incolpando Assad, se ciò dovesse essere il casus belli voluto dagli Usa. Secondo il sito israeliano DEBKAfile la portaerei ha raggiunto lo USS Iwo Jima Amphibious Ready Group, che include 2500 marine. “Abbiamo forze speciali per le operazioni nel posto giusto e non dobbiamo inviarne altre”, ha spiegato un ufficiale anonimo degli Usa che ha spiegato che le forze Usa sono pronte all’intervento e che sono già presenti vicino alla Siria. Secondo DEBKAfile, se gli Stati Uniti decidessero di aggredire la Siria avrebbero in questo stesso istante almeno 10 mila uomini a disposizione, 17 navi da guerra, 70 cacciabombardieri, 10 incrociatori muniti di missili cruise. Alcune di queste navi sono anche dotate dei sistemi AEGIS, in grado di abbattere i missili con cui la Siria potrebbe rispondere. “I muscoli sono già lì pronti per la flessione”, ha detto un ufficiale statunitense al London Times approposito della presenza militare americana nelle vicinanze della Siria. “È prematura dire cosa può accadere e se una decisione è stata presa per intervenire. Non è stato fatto, non abbiamo ancora raggiunto tale decisione. Ci sono tante opzioni ma un’azione militare può essere lanciata rapidamente, nel giro di giorni”.

Fonte: http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/117572-attacco-alla-siria-8-mila-truppe-usa-vicino-a-coste-siriane-su-portaerei-eisenhower

— con Isabella FilippiComunità Marocchina ItaliaBella Con Anima ealtri 46

da facebook:
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