COSA SUCCEDERA’ IL 21-12-2012 secondo Giulietto Chiesa [geopolitica]

Commento:

C’è da ringraziare Giulietto Chiesa per questo suo articolo di geopolitica.
C’è da farlo perché -in particolare in Italia- i giornalisti sono sdraiati sulle posizioni filo-occidentali in modo miope, senza una capacità cerebrale autonoma che si basi sull’esame dei fatti.

Non si deve fare neanche -a nostro avviso- l’opposto: assumere atteggiamenti antagonisti a prescindere.

Il punto che Giulietto Chiesa NON esamina è il seguente: non vi è più una contrapposizione tra blocchi come nel periodo della guerra fredda in cui si contrapponevano il blocco filo atlantista dietro gli USA e il blocco filo comunista che si allineava dietro, allora, all’URSS e oggi all’impero Russo.

Sembra il contrario: a partire dalla gioia di Berlusconi di ritrovare il “comunista” Bersani e chiedere un voto per “fermare i comunisti” -> che non vadano al potere! .. altrimenti esproprieranno a tutti -secondo il pensiero “no al comunismo”- i loro averi e introdurranno la comunanza persino sul diritto sessuale alle mogli degli altri, in nome della comunanza indistinta.

Ma proviamo a stare ai fatti?

C’è -forse- una parte del globo terrestre dove non si misuri una crisi economica e finanziaria?

Chi ne è responsabile? .. con che meccanica?
Se la risposta è .. che la gestione della architettura monetaria è stata ceduta a soggetti occulti tramite una deresponsabilizzazione politica nel controllo della emissione monetaria e delle prerogative bancarie nella erogazione dei prestiti, allora, il soggetto responsabile è stato occultato e abbiamo un DEFICIT DI INFO.

.. può mai essere -allora- che nella riorganizzazione mondiale tramite le guerre questi SOGGETTI OCCULTI che scientemente stanno organizzando una politica di IMPOVERIMENTO del 99% non abbia in mano iniziative di ri-organizzazione mondialista anche con l’uso delle guerre?

Sembra banale rispondere che non siamo di fronte ad un complotto, ma a UNA PIANIFICAZIONE DI UN NUOVO ORDINE MONDIALE.

Prima ancora, allora, di scendere nei dettagli di quale sarebbe questa pianificazione va chiarito un concetto: a chi spetta la SOVRANITA’ di eleggere i propri rappresentanti?

La Costituzione Italiana prima ancora di dire -come giustamente afferma anche Giulietto Chiesa nel video- che “L’Italia ripudia la guerra quale mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” dice che

la SOVRANITA’ -> spetta al popolo!

Bene, è da lì che necessita partire.

Se la sovranità spetta alla collettività, allora, va anzitutto riguadagnata la sovranità monetaria o -in alternativa- “esercitata in condizioni di parità con gli altri stati” (art. 11 della Costituzione).

Se viceversa ci apprestiamo a essere una colonia di schiavi senza potestà di politica nazionale e internazionale .. come si spera che cheché ne pensiamo possa avere un valore?

Non è di un panegirico di geopolitica che abbiamo bisogno, ma di accorgerci che “la casa brucia” .. serve l’acqua della verità per spengere l’incendio della ignavia ..

Quei meccanismi a cui allude Giulietto Chiesa sono dentro il NWO (il nuovo ordine mondiale) per la semplice ragione che Monti dice esplicitamente: “servono crisi e gravi crisi perché si possano avere cessioni di sovranità nazionale”(*1) verso strutture che dovrebbero meglio tutelarci, naturalmente mondialiste dove “chi controlla il controllore?” è un problema che non è posto, è ritenuto superflo, perché ci sono i “garanti” i più uguali di Orwell, coloro che -essendo illuminati solo loro- perché il loro sangue non è rosso, ma è blu, partoriscono in modo dissimile e noi dobbiamo sapere se la corona inglese aspetta un nuovo erede -nei tg- della razza superiore, poiché alcune razze sarebbero superiori, mentre altre razze sono pigs, maiali, e a causa del fatto “che in Germania lavorano” allora è per quello che in Italia stiamo male, come sostiene il sottosegratario alla economia Polillo a Ballarò martedì scorso.

Quindi tutto si tiene.

C’è anzitutto una nuova idea: che alcuni hanno diritto a decidere al posto della collettività e la democrazia sarebbe una cosa balzana, inappropriata, poiché solo gli ILLUMINATI, gli economisti, e pochi altri soggetti, possono parlare del diritto di proprietà e come vadano gestiti gli scambi di valore e servizi. (Naturalmente lo deve fare -DI DECIDERE- invece il popolo, quando le forze politiche spiegano il loro “progrmma elettorale” presentandosi al voto e anche in materia economica e finanziaria rispondendone -LE FORZE POLITICHE- nel guadagnare o perdere la fiducia del loro elettorato, se i meccanismi fossero fisiologici).

E’ una compressione in cui il 2012 ed il 21 dicembre del 2012 è utilizzato per insinuare “tutti sotto coperta” ossia vediamo che succede e nessuno si muova.

Un immobilismo insufflato dalla paura del nuovo e in cui si innestano le smanie di ri-configurazione ciascuno tirando la coperta dal proprio lato anche se ciò portasse alla miseria e alla disperazione e persino alla estinzione di interi popoli abbandonati alla guerra civile poiché sono senza lavoro, senza cibo, senza le minime garanzie di sopravvivenza.

I ben-pensanti –magari della classe media– arrischiano “non andremo a votare”!

E pensano che chiamandosi fuori dalla partita vedranno il loro sdegno cambiare lo scenario?

Paolo Barnard presenta -in tutto ciò- la domanda base:

PERCHE’ LE COSE NON CAMBIANO?(*2)
(nel video “ecco come morimmo”)

La risposta è drammatica, ma ciascuno può pesare se è vera:

.. perché *non abbiamo idea* di quale altro modello sia il modello di una convienza in cui -specie in una crisi naturale o artificiale che sia- tutti abbiano diritto di esistere.

E’ una corsa alle scialuppe in cui agli Schettino non importa “prima le donne e i bambini” ma si corrompono i marinai per passare avanti e salvarsi a livello personale, se ci si riesce.

E’ però una utopia la “modalità SCHETTINO”.

E’ una utopia poiché SIAMO INVECE NELLA DINAMICA “apprendista stregone”: si stanno scatendo forze -per la mania di cavalcare la crisi e anzi innescarla- che non si sarà in grado di controllare, una volta che saranno pienamente attive.

Io dico, ma anche coloro che da tempo credono nel progetto viola, che serve sapere i fatti e misurarsi sui fatti, senza delegare la parte di accedere alla informazione.

Solo allora è possibile -eventualmente- la delega.

Se non c’è questo sforzo di responsabilità la specie homo sapiens sarà solo una parentesi che sparirà dal pianeta perché si auto-distruggerà.

Ecco perché qui su questo blog, ma anche in tutti i media a cui accediamo, diamo conto di _tutte_ le posizioni, e poi le sottoponiamo a critica, e proposta.

E’ un esercizio a cui il potere che sia di tipo leonino ci ha disabituato.

Può mai svolgersi una corsa competitiva se non ci si “allena”?

Ci dobbiamo allenare ad un pensiero pensante.

Quindi vi completo questa breve riflessione con un video e un articolo su repubblica.it in cui si esaminano le “parlamentarie di Grillo” e il fatto che il problema è sempre il medesimo

“chi controlla il controllore?”

http://www.repubblica.it/politica/2012/12/06/news/ho_votato_alle_parlamentarie_a_cinque_stelle_come_funzionano_le_elezioni_digitali_di_grillo-48132629/

more info:

(*1) dichiarazione di Monti per cui servono gravi crisi:

(*2) “ecco come morimmo di Paolo Barnard” (perché le cose non cambiano?):

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