Il dietro le quinte di ciò che non dovete sapere .. sulle BANCHE

http://francescosalistrari.blogspot.it/2012/11/leuropa-dei-banchieri-colonizza-anche.html

L’articolo è da leggere tutto ed è molto interessante sopratutto per alcune indiscrezioni.
Una sola nota di rettifica: la BCE non stampa denaro, né lo può fare la FED, come si usa dire in gergo giornalistico, magari creando confusione sulla tecnica di moneta a credito, mentre queste due banche emettono per conto degli stati moneta a debito. Infatti il prestito alle banche europee è avvenuto a fronte di “obbligazioni”. Ossia di titoli per cui se la banca che ha ricevuto i soldi dalla BCE non potesse restituire il denaro pagherà lo stato, ad esempio l’Italia, tramite il “debito pubblico”, ossia incrementando quel famoso pallottoliere che dice che lo stato italiano, a sua volta, dovrà emettere titoli pubblici che coprano i suoi debiti sempre che voglia diminuire il debito pubblico che nessuno gli chiederebbe però di diminuire se avesse moneta sovrana.

Tale tecnica, la perdita della moneta sovrana, è ciò che ci strozza.

La moneta sovrana potrebbe anche essere di EUROPA se vi fosse EUROPA, come stato confederato e le guarantigie di una banca centrale che si facesse garante di essere “prestatore di ultima istanza”.

Ma finché il popolo non passerà da popolo bue a popolo viola, quindi cognito di cosa stiamo parlando, ci diranno che la materia economica e finanziaria non è sottoponibile a referendum, e quindi non è materia per il popolo.

FALSO.

Le persone che votate Vi spieghino se intendono aumentare le tasse e cosa intendano fare con i soldi che raccolgono.

Le persone che votate Vi spieghino se stamperanno moneta tramite i titoli pubblici semplicemente ex novo, oppure per i titoli in scadenza e se ci compreranno armi da guerra oppure spesa sanitaria, investimenti sulla scuola, sulla ricerca, a cosa saranno destinati.

Le persone che votate Vi debbono dare conto se hanno appoggiato Monti e perché.

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2 risposte a Il dietro le quinte di ciò che non dovete sapere .. sulle BANCHE

  1. dora cufino ha detto:

    Io credo che andando avanti così non ne usciamo più.
    I nostri Governanti, politici, parlamentari, hanno tutti fatto giuramento di fedeltà a coloro che gli stanno garantendo tutti i privilegi.
    Perchè dovrebbero tradire o eliminare chi li sta ingrassando?
    Non abbiamo il tempo di formare un partito o movimento che sia in grado di ottenere in così breve tempo la maggioranza.
    Purtroppo in Italia, troppi stanno ancora dormendo o sognando, (tra un incubo e l’altro) che qualcuno li salverà:
    Se la guardo così, mi viene voglia di gettare la spugna. Ma non voglio.
    Io penso che l’unica arma che abbiamo è NESSUNA COOPERAZIONE.
    Solo se da oggi in avanti noi italiani NON paghiamo più alcuna tassa, non riconosciamo più l’euro come nostra moneta, non giochiamo più al Super enalotto o a tutti gli altri giochini che servono a ingrassare le casse dello Stato, non guardiamo più i telegiornali, non diamo più ascolto ai mass media, perchè sono tutti venduti.. Non riconosciamo più alcuna legge che riguarda la tassazione, l’uso di assegni o bancomat. Togliamo i soldi dalle banche e paghiamo solo in contanti, tutto questo, tranquillamente, senza nessuna rivoluzione. Se facessimo tutte queste cose, tutti d’accordo a farle,
    non credo che potrebbero incriminare 60 milioni di Italiani.
    Se le imprese non pagassero più le tasse, non sarebbero costrette a chiudere, potrebbero pagare gli stipendi ai dipendenti, senza ulteriore prelievo di tasse, Potremmo dimostrare che le cose andranno meglio.

    Se noi non li riconosciamo come nostri governanti. Loro non ci possono governare Schiavizzare come stanno facendo. In fondo noi siamo 60 milioni contro un migliaio, o forse un milione compresi i parenti…..

    Io penso che anche i carabinieri (che ora vogliono eliminare anche quest’arma) starebbero dalla nostra parte. Anche i Finanzieri, smetterebbero di cooperare, perchè sono Italiani.

    Non vedo altra soluzione immediata e forte.
    Quando non avranno più i nostri soldi, la nostra attenzione, la nostra cooperazione, cosa potranno fare? Quali soldi si spartiranno?

    • Lino ha detto:

      Ciao Dora Cufino, ti sono obbligato per questo tua lettera.
      Tu dici non cooperazione, e da poco ho risposto ad una mia cara amica che voleva solidarietà per il suo diritto all’odio.
      Per dirti cosa si può fare secondo me ti invito a leggere cosa gli ho risposto, così sai anche cosa ne penso io, auguri di ogni bene ..

      cit:
      Ciao Cinzia Casalvieri, salute a tutti. Io nasco alla politica attiva nel 2008, come alcuni di voi sanno. Da ignorante mi sono avvicinato -come indipendente (nel senso che non avevo rinunciato a ragionare con la mia testa), ad IDV. E’ stata una esperienza che mi ha permesso di vedere gli apparati da dentro. Capire del perché Tranfaglia -responsabile di IDV per la cultura- non voleva che io fossi -gratuitamente- a lavorare per un giornale di IDV che non è mai nato, sebbene mi avesse permesso di lavorarci la professoressa Capelli che insegna editoria all’università Roma 3, che ne era il responsabile editoriale. La motivazione di Tranfaglia? Che la Capelli dovesse “chiedere il permesso a lui”. La nostra organizzazione sociale è ancora un sistema feudale. In cui il potere si struttura non per denaro, ma per vassalli, valvassori e valvassini. Quando io vi dicevo «attenzione non esiste la destra e la sinistra, ma solo un teatro in cui le parole non corrispondono ai fatti, e la classe operaia ha il suo posto di lavoro non perché è emarginata, ma perché è “amica degli amici” non mi avete creduto». La classe operaia, vi dicevo “è andata in paradiso”, il vecchio modo di vedere la società suddivisa in classi NON è VERO!
      La politica va vista con i progetti, altrimenti non si spiegherebbe come mai il PD+UDC+PDL più la stessa IDV appoggiava -de facto- Monti e poi faceva finta di stare alla opposizione.
      Da IDV -in tempi non sospetti- non mi sono dimesso solo io, ma una tale Lidia Undiemi dottore appena laureata in diritto dell’economia, responsabile per IDV a livello nazionale di opporsi al MES (trattato che ci strozza a finanziare il fondo salva banche) da cui si dimise proprio perché Leoluca Orlando Cascio, gli impedì di presentare il progetto di legge.
      cit i titoli della Undiemi:
      ++
      Laureata in Economia e Commercio nel 2003 con 110/110 presso l’Università degli Studi di Palermo. Dottore di ricerca in Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente. Titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Palermo nell’aprile del 2010. Caporedattore della rivista scientifica di Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente – GIURETA (www.giureta.unipa.it). Attualmente non ho alcun incarico all’Università di Palermo, continuo comunque ad impegnare gran parte del mio tempo in studi giuridici ed economici. Per tale ragione, preferisco essere definita semplicemente studiosa di diritto ed economia. Ho realizzato un progetto scientifico e politico contro la crisi dell’economia reale e dei posti di lavoro causata dalla speculazione finanziaria. Il mio impegno politico gratuito in difesa dei lavoratori e contro la speculazione è iniziato nel 2008 (parallelamente al corso di dottore di ricerca) e finirà soltanto quando tale piaga sociale sarà eliminata.
      ++
      cit la sua lettera di dimissioni per essere stata boicottata da IDV:
      http://www.lidiaundiemi.it/?p=817

      Concludendo:
      Abbiamo vinto, cara Cinzia, cari amici, quando ci siamo battuti nel referendum sull’acqua per i beni comuni, in quanto siamo non comunisti, ma BeneComunisti. Ogni essere umano al 99% della popolazione è BeneComunista! Chi? non vorrebbe il diritto a bere, a non essere esposto alle radiazioni nucleari delle centrali atomiche? Chi non vorrebbe un ecosistema in cui permettere ai suoi figli di avere un eden in cui correre senza beccarsi il cancro come a Taranto?

      La strada è quella!

      E attenzione al fatto che il PD dice a parole nel suo manifesto per le primarie di battersi per i Beni Comuni, perché non è vero!

      Non è vero perché è a favore della privatizzazione dell’acqua, a favore del nucleare, a favore di “abbiamo una banca” di Fassino.

      Chi -come me- si è studiato le teorie monetarie scoprirà che la classe operaia è stata tradita con la privatizzazione alla BCE della gestione della moneta.

      Ogni stato che miri alla equità e alla giustizia deve avere un governo legittimo che attraverso il ministero del tesoro le diretttive le da alla BCE e non prende letterine per attaccare lo statuto dei lavoratori e applicare di svendere _tutti_ i beni comuni!

      Chi ha messo lì Mario Monti se non il “compagno” Napolitano?

      E’ una iniziativa di Napolitiano da solo?

      Oppure come dice l’avvocato Paola Musu che li ha denunciati per alto tradimento della Costituzione Italiana è un progetto più ampio di perdita della sovranità nazionale?

      L’articolo 11 della Carta Costituzionale dice che si può perdere sovranità nazionale solo in condizione di parità con gli altri stati con cui si forma un accordo, ossia una federazione.

      E allora perché alla Germania è consentito di fissare un tetto di 198 miliardi di euro per il fondo salva banche (detto fintamente salva stati) e all’Italia tale tetto o altro tetto non è consentito?

      E’ la politica dei più uguali di Orwell, ecco perché la povera gente è spremuta con l’IMU e le banche non pagano l’IMU.

      Ecco perché negli ospedali greci la gente muore perché non ci sono le medicine negli ospedali abbandonati dallo stato, ma -secondo Mario Monti- la Grecia è il più grande successo dell’euro.

      Capisco, è naturale un moto di sentire una reazione violenta e di odio, a tutto ciò.

      Ma è proprio ciò che le elite tramite i centri di studi strategici hanno progettato per poterci sterminare: potere sparare sulla folla.

      La vittoria sarà del 99% se e solo se useremo l’intelligenza anziché l’odio e la violenza.

      Dobbiamo capire che dobbiamo anzitutto volerci bene e soccorrerci vicendevolmente come se fosse scoppiata una peste e una carestia.

      Poi dobbiamo esautorare dal nostro voto coloro che ci hanno TRADITI.

      I PORTAVOCE DEL VOLERE POPOLARE DEVONO ANZITUTTO TROVARE UNA BASE POPOLARE COGNITA DELLA PROPRIA FORZA MAGGIORITARIA.

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