STOP KILLING BABIES in Gaza [Piergiorgio Odifreddi – Fiamma Nirensteing – Israele vs Palestina]

da facebook - stop killing Babies in Gaza

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Re: pensieri sull’ultima porcheria di Odifreddi [Dieci volte peggio dei nazisti – di Piergiorgio Odifreddi: “a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche Netanyau e i suoi generali?”]

Il 19/11/2012 15:41, Pagato dai neocon ha scritto:
> Il vecchio Rizzoli diceva che per aumentare le vendite di un rotocalco
> c’erano due modi infallibili: mettere in copertina una foto del papa,
> oppure una donna nuda. Era prima della Guerra dei Sei Giorni.
> Adesso il papa non se lo fila piu’ nessuno, i topless si vedono anche
> al tiggi’ e allora per far crescere le vendite si pubblicare un po’ di
> cronaca sanguinolenta da Gaza, una foto presa dalla Siria e un po’ di
> robaccia contro Netanyahu. Meglio se con qualche ismo alla cazzo
> (nazismo, razzismo, olocaustismo…)

E’ la pretesa di potersi astrarre dai fatti quella che mi stupisce ..

A ogni mente sana dovrebbe essere data la possibilità di sapere di cosa si sta parlando: di partire dai fatti.

Poi, e solo poi, si può -dopo l’elenco dei fatti (che non sono opinioni)- si può esprimere un commento:

cit:
http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2012/11/18/dieci-volte-peggio-dei-nazisti/

Dieci volte peggio dei nazisti

Uno dei crimini più efferati dell’occupazione nazista in Italia fu la strage delle Fosse Ardeatine. Il 24 maggio 1944 i tedeschi “giustiziarono”, secondo il loro rudimentale concetto di giustizia, 335 italiani in rappresaglia per l’attentato di via Rasella compiuto dalla resistenza partigiana il 23 maggio, nel quale avevano perso la vita 32 militari delle truppe di occupazione.

A istituire la versione moderna della “legge del taglione”, che sostituiva la proporzione uno a uno del motto “occhio per occhio, dente per dente” con una proporzione di dieci a uno, fu Hitler in persona. Il feldmaresciallo Albert Kesserling trasmise l’ordine a Herbert Kapper, l’ufficiale delle SS che si era già messo in luce l’anno prima, nell’ottobre del 1943, con il rastrellamento del ghetto di Roma. E quest’ultimo lo eseguì con un eccesso di zelo, aggiungendo di sua sponte 15 vittime al numero di 320 stabilito dal führer.

Dopo la guerra Kesserling fu condannato a morte per l’eccidio, ma la pena fu commutata in ergastolo e scontata fino al 1952, quando il detenuto fu scarcerato per “motivi di salute” (tra virgolette, perché sopravvisse altri otto anni). Anche Kappler e il suo aiutante Eric Priebke furono condannati all’ergastolo. Il primo riuscì a evadere nel 1977, e morì pochi mesi dopo in Germania. Il secondo, catturato ed estradato solo nel 1995 in Argentina, è tuttora detenuto in semilibertà a Roma, nonostante sia ormai quasi centenario.

In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli “atti terroristici” della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyau sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe. Il che d’altronde aveva già minacciato e deciso di fare a freddo, per punire l’Autorità Nazionale Palestinese di un crimine terribile: aver chiesto alle Nazioni Unite di esservi ammessa come membro osservatore!

Cosa succederà durante l’invasione, è facilmente prevedibile. Durante l’operazione Piombo Fuso di fine 2008 e inizio 2009, infatti, compiuta con le stesse scuse e gli stessi fini, sono stati uccisi almeno 1400 palestinesi, secondo il rapporto delle Nazioni Unite, a fronte dei 15 morti israeliani provocati in otto anni (!) dai razzi di Hamas. Un rapporto di circa cento a uno, dunque: dieci volte superiore a quello della strage delle Fosse Ardeatine.

Naturalmente, l’eccidio di quattro anni fa non è che uno dei tanti perpetrati dal governo e dall’esercito di occupazione israeliani nei territori palestinesi. Ma a far condannare all’ergastolo Kesserling, Kappler e Priebke ne è bastato uno solo, e molto meno efferato: a quando dunque un tribunale internazionale per processare e condannare anche Netanyau e i suoi generali?

L’articolo di Fiamma Nirensteing
http://www.fiammanirenstein.com/articoli.asp?Categoria=3&Id=3008

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