Grillo for dummies – quando il popolo è bue ..

Antefatto:
https://partitoviola.wordpress.com/2012/11/05/movimento-5-stelle-come-scientology-parola-di-federica-salsi/

cit:
Si sente “tradita”, “lapidata” e parla del rischio che il Movimento 5 stelle diventi una “setta come Scientology”. Mentre nel movimento di Beppe Grillo (e anche all’esterno) si apre il dibattito sulle apparizioni Tv (vedi anche le parole di Federico Pizzarotti), va in scena una nuova puntata sul caso “Federica Salsi”, la consigliera comunale che ha definito Beppe Grillo un “maschilista come altri” dopo essere stata ripresa per aver partecipato a Ballarò. Già in mattinata alcuni circoli on line 5 stelle di Bologna avevano chiesto le dimissioni della Salsi, poi durante il consiglio comunale nuove scenette e nuove polemiche. I consiglieri Massimo Bugani e Marco Piazza si sarebbero alzati, abbandonando il loro posto, per andare a sedersi lontano dall’attivista.

Un gesto deciso dopo le parole della stessa Salsi: “Io credo che per me parlino la mia storia, la mia vita e il mio impegno in questi temi anche all’interno del consiglio comunale- dice- ma ci sono momenti davvero dolorosissimi nella vita, in cui si deve osservare il mondo da un diverso punto di vista, pagandone anche magari le conseguenze. Questo per è uno di quei momenti”.

“COME SCIENTOLOGY”
La consigliera spiega che “Non potremo partecipare alla vita pubblica di questo paese con questa grettezza.
continua:
http://www.huffingtonpost.it/2012/11/05/movimento-5-stelle-scientology_n_2076688.html?utm_hp_ref=italy

Il 05/11/2012 21:56, Oceano ha scritto:

Ovviamente chi ignora la forza dei mass media e delle televisioni in
particolare IGNORA questa materia oppure come Berlusconi dice che la tv
non avvantaggia il potere, anzi che lo svantaggia e lo dice in malafede
ovviamente.

ciao
Oceano

p.s. tu pure ce la stai mettendo tutta e lo abbiamo capito da tempo da
che parte stai:)

Il problema -caro Oceano- è *la democrazia interna ad ogni partito* (oltre che quella di sistema: cito per tutti il fatto che la BCE non ha sopra di se un ministero del tesoro come la FED in USA).

Ora .. si potrebbe obiettare che nessun partito ha una architettura democratica al suo interno e una libera associazione politica si organizza come vuole.

E qui è lo sbaglio.

Se chiunque afferma “ognuno vale uno” poi deroga alla Orwell maniera: “però ci sono i più uguali” .. ecco che il “trucchetto” può funzionare per i gonzi, ma non per delle teste pensanti o dei grillini _parlanti_ supponendo che non sono i ventrilochi di Grillo -> e Grillo di Casaleggio -> e Casaleggio di JP Morgan […], etc, etc ..

In definitiva a me non interessa che chi assume cariche pubbliche sia Ciccio o Caio.

A me interessa se è una persona che abbia una coerenza tra ciò che pensa -> che dice -> che fa.

Ecco perché approvo la linea politica sulle proposte del M5S e il dialogo con la base, ma mi interessa anche come si forma la “linea politica”.

Perché se la linea politica si forma dicendo che “ognuno vale uno” e poi *NON è VERO*.. c’è un problema e anche bello grosso ..

COSA SI PUO’ FARE?

Io probabilmente, in mancanza di meglio -> voterò M5S, ma ciò non può impedirmi del mio *diritto di critica*.

Un diritto di critica che si basi sulla logica dei fatti e quindi aiuti le persone a capire di non appoggiare _qualunque_ pifferaio che dica una cosa e poi faccia l’opposto.

E’ un processo di crescere come capacità di concepire la politica non studiandosi su quale carro salire, ma progettando il reale e sapendosi assumere la responsabilità di ciò che si pensa -> si dice -> si fa.


more info:
Grillo for dummies – quando il popolo è bue ..
http://www.beppegrillo.it/2012/11/grillo_for_dummies.html#commenti
cit:

Non tutti capiscono, non tutti vogliono capire, i più disinformano a pagamento sui giornali e nei salotti televisivi controllati dai partiti. E’ quindi indispensabile una “guida for dummies” per tutti coloro che hanno dubbi interpretativi, dietrologie, necessità di chiarimenti.

D come Di Pietro: Antonio Di Pietro ha la mia amicizia, ma il M5S non si alleerà nè con l’IDV, nè con nessun altro. Il M5S vuole sostituire il Sistema dei partiti con la democrazia diretta. In sostanza vuole la fine dei partiti basati sulla delega in bianco

E come Elezioni: chi sta svolgendo un qualunque incarico elettivo non può dimettersi per concorrere ad altre cariche elettive (es. chi è consigliere non può candidarsi a deputato, chi è senatore non può candidarsi a sindaco)

E come Emolumenti: gli eletti del M5S tratterranno per sé una parte degli emolumenti, oggi fissata in un massimo di 5.000 euro lordi, e restituiranno la rimanenza allo Stato

E come Euro: la decisione di rimanere nell’euro spetta ai cittadini italiani attraverso un referendum, questa è la mia posizione. Io ritengo che l’Italia non possa permettersi l’euro, ma devono essere gli italiani a deciderlo e non un gruppo di oligarchi o Beppe Grillo

M come Mandati: il M5S non candida chi ha svolto due mandati anche se interrotti

M come Movimenti: il M5S supporta e appoggia le istanze dei movimenti con obiettivi comuni, come è avvenuto per il no al nucleare, l’acqua pubblica, il No Tav e il No Gronda, eccetera

P come Primarie: nel M5S non ci saranno primarie (non si votano leader o leaderini) per le elezioni politiche, ma la scelta di portavoce per la Camera e per il Senato. Il loro compito sarà l’attuazione del Programma elettorale in stretta collaborazione attraverso la Rete con la gli iscritti

P come Programma: Il Programma del M5S esiste (chi dice il contrario mente) ed è visibile sul blog. Prima delle elezioni politiche sarà integrato e migliorato dagli iscritti al M5S attraverso una piattaforma on line

R come Remissione del mandato: il consigliere, il sindaco o il parlamentare non ha alcun obbligo di rimettere il mandato periodicamente (ad esempio ogni sei mesi). Nel caso questo avvenisse deve essere preceduto da un’informazione pubblica e dettagliata del suo operato sul portale del M5S con una votazione estesa a tutti gli iscritti del Comune e della Regione di rifermento, o dell’intero corpo elettorale in caso del Parlamento

R come Rimborsi: il M5S non ha incassato alcun rimborso elettorale per le regionali e non lo incasserà per le prossime politiche

T come Televisione: non sono “vietate” interviste di eletti del M5S trasmesse in televisione per spiegare le attività di cui sono direttamente responsabili. E’ fortemente sconsigliata (in futuro sarà vietata) la partecipazione ai talk show condotti abitualmente da giornalisti graditi o nominati dai partiti, come è il caso delle reti RAI, delle reti Mediaset e de La7

V come Votazioni: il M5S vota nei consigli comunali e regionali, e in futuro voterà in Parlamento, le proposte che aderiscono al Programma anche se presentate da altri partiti

(continua…)

Questa voce è stata pubblicata in Massmediologia. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...