Monti di disastri: “La Grecia è un caso di scuola del successo dell’euro” – la tragedia della ricetta dei sacrifici umani

continua:
http://www.agi.it/economia/notizie/201209231118-eco-rt10007-grecia_spiegel_buco_debito_pubblico_raddoppiato_a_20_mld_euro

Il commento su it.politica.internazionale:

Il debito pubblico della Grecia, dopo sei anni di rigore e cure della
Troika, sta crescendo ad un ritmo più veloce di quanto si aspettassero gli
economisti, sempre sbalorditi dagli effetti disastrosi delle loro terapie.

Il debito pubblico greco è salito al 189% del PIL contro il 179% previsto
solo due settimane prima. E la Grecia ha bisogno di altri aiuti, fino ad
oggi negati finché non taglia ancora di più le pensioni e i salari
pubblici.

La sua disoccupazione è già al 25,1%, e la Troika chiede altri tagli…

in Spagna, le vendite al dettaglio sono letteralmente collassate: meno
10,9%. Un inabissamento senza precedenti dei consumi, diretta conseguenza
di un aggravio senza precedenti dell’IVA, attuata dal governo Rajoy su
imposizione dell’UE.

In un Paese dove la disoccupazione è al 27%, l’effetto sarà ancor più
disoccupati.

E i «mercati» torneranno a chiedere un prezzo per il rischio
dell’insolvenza spagnola.

La torchia fiscale nei Paesi in difficoltà aggrava la recessione, e quindi
rende sempre più irraggiungibile il pareggio dei conti.

In Italia il governo Monti sta per varare l’ulteriore aumento del’IVA.

Visto quel che ha prodotto in Grecia e in Spagna, immaginate i monti di
disastri sbalorditivi che avranno sull’economia italiana.

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