“Architechts & Engineers” contestano le conclusioni della commissione incaricata su “Le Torri Gemelle”

continua:
http://www.informarexresistere.fr/2012/10/03/le-torri-gemelle-in-caduta-libera-contro-ogni-legge-della-fisica/#axzz28GcyaV4R

il video:

da ngs della gerarchia it

(1)

Date: Sat, 29 Sep 2012 09:21:57 +0200

da it.cultura.ateismo

Il 27/09/2012 18:21, Abelardo Golia ha scritto:

da it.cultura.ateismo

Il 27/09/2012 18:21, Abelardo Golia ha scritto:

> Vabbè, se hai proprio voglia di perdere tempo puoi andare qui:
> http://11-settembre.blogspot.it/2008/06/la-presenza-fema-sul-luogo-dellattacco.html
>
> Magari contatta l’utore, fagli le tue fatidiche 7 domande e poi
> riferiscici.
> Abelardo

Loris, esaminiamo un fatto incontestabile:

d1:
le torri gemelle sono crollate?

r1:

d2:
può crollare un edificio di quella tipologia (in acciaio) cadendo in modo verticale con sbuffi di polvere dai piani sottostanti mentre i tempi di caduta sono quelli tipici delle demolizioni controllate, perché NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli perfettamente in verticale e con la temperatura dell’acciaio come se avesse agito la pirite che porta a liquefare l’acciaio?

Bene, esperti di demolizioni controllate dicono che NON esistono casi in natura, scientificamente replicabili di un crollo simile alle torri qualunque circostanza le abbia causate anche se fosse stata una singola esplosione al livellio di ingresso dell’aereo che le avrebbe colpite (esclusa una demolizione controllata).

.. un investigatore non deve dare nulla per scontato ma attenersi alle prove.

Quindi sarebbe il caso di fare una ricerca autonoma su quei fatti.

E -nonostante siamo di idee diverse sul Cristianesimo- non appoggio la tesi complottista di Pope, ma la tesi  _scientifica_ di Pope, perché vi sono prove scientifiche di ciò che Pope dice, e non serve che ve le elenchi io, perché chiunque voglia fare una indagine seria di come avvengono le demolizioni controllate semplicemente cronometrando i tempi di caduta vede che per le 3 torri (una non è neanche stata colpita da un aereo, anche secondo la versione ufficiale!) c’è stata _DEMOLIZIONE CONTROLLATA_ (in particolare con una tecnica detta “uso della pirite”).

Sul fatto del pentagono vi sono ampie prove che il foro non poteva essere dovuto ad un aereo per le dimensioni di un aereo anziché un missile, per i residui che non sono presenti.

E anche lì basta fare delle misure scientifiche, e non delle illazioni.

Sulle questioni massemediali?

Anche lì ci sono ampie prove che serviva un evento scatenante il nuovo ordine mondiale che è sopratutto realizzato con l’appogio dei massmedia.

Sul perché Giulietto Chiesa abbia la impostazione che porta discredito a quello che è detto tesi “complottista” ho scritto un articolo:
http://bit.ly/SoV4BH

Vi considero persone intelligenti, e mi riferisco in particolare a Loris che conosco.

Vi prego di fare una verifica di ciò che ho affermato:
Se i tempi di caduta sono compatibili con l’urto di un aereo.

Grazie.

(2)

Date: Sat, 29 Sep 2012 10:36:37 +0200

"L" <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio 
news:k467ip$n6s$1@speranza.aioe.org...

“L” <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:k467ip$n6s$1@speranza.aioe.org…
> da it.cultura.ateismo
>
> Il 27/09/2012 18:21, Abelardo Golia ha scritto:
>
>> Vabbè, se hai proprio voglia di perdere tempo puoi andare qui:
>> http://11-settembre.blogspot.it/2008/06/la-presenza-fema-sul-luogo-dellattacco.html
>>
>> Magari contatta l’utore, fagli le tue fatidiche 7 domande e poi
>> riferiscici.
>> Abelardo
>
> Loris, esaminiamo un fatto incontestabile:
>
> d1:
> le torri gemelle sono crollate?
>
> r1:
> sì
>
> d2:
> può crollare un edificio di quella tipologia (in acciaio) cadendo in modo
> verticale con sbuffi di polvere dai piani sottostanti mentre i tempi di
> caduta sono quelli tipici delle demolizioni controllate, perché NON è
> successo mai che un edificio in acciaio crolli perfettamente in verticale
> e con la temperatura dell’acciaio come se avesse agito la pirite che porta
> a liquefare l’acciaio?
>
> Bene, esperti di demolizioni controllate dicono che NON esistono casi in
> natura, scientificamente replicabili di un crollo simile alle torri
> qualunque circostanza le abbia causate anche se fosse stata una singola
> esplosione al livellio di ingresso dell’aereo che le avrebbe colpite
> (esclusa una demolizione controllata).
> .. un investigatore non deve dare nulla per scontato ma attenersi alle
> prove.
>
> Quindi sarebbe il caso di fare una ricerca autonoma su quei fatti.

Ok, Lino: una ricerca autononoma su quei fatti. Ricerca a largo spettro
però, che non può limitarsi agli aspetti tecnici, ma che deve estendersi
anche a quelli, non tecnici, che risultino in contraddizione con i risultati
delle perizie tecniche. Per esempio i testimoni (mi riferisco a quello che
dicevo a pope, all’attacco al Pentagono). Possibile che tutti i testimoni
siano pagati per mentire? Le contraddizioni, voglio dire, se ci sono non
sono solo di natura tecnica; anche di natura politica, per esempio, o anche
di congruenza tra fini e mezzi. Perché, p.e., se si voleva provocare un
fatto eclatante per il fine che si ipotizza, si sono ingegnati affinché la
demolizione fosse controllata? Senza calcolare il pericolo poi di suscitare
il sospetto che i complottisti puntualmente hanno avanzato. Un’efficienza
tecnica che denuncia una de-ficienza di altro tipo?
Possibile, poi, che di fronte a contraddizioni presunte palesi la stampa
americana, che è stata in grado di far dimettere Nixon, non abbia messo
sotto accusa Bush? Se non in quest’altro senso:
http://frontierenews.it/2012/09/11-settembre-new-york-times-bush-sapeva-che-bin-laden-avrebbe-attaccato/
Bush: un esempio di machiavellica ef-ficienza, o di in-efficienza, o di
de-ficienza?
Infine, non essendo io un tecnico, mi faccio comunque una domanda: se, come
dici “…NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
perfettamente…” in quel modo, è mai successo prima che un aereo carico di
kerosene si infilasse in quel modo in un grattacielo? Non è proprio la
“replicabilità” scientifica che richiederebbe una conferma empirica?
Un saluto,
Loris

(3)

Date: Sat, 29 Sep 2012 12:55:15 +0200

Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:

Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:

> Ok, Lino: una ricerca autononoma su quei fatti. Ricerca a largo spettro
> però, che non può limitarsi agli aspetti tecnici, ma che deve estendersi
> anche a quelli, non tecnici, che risultino in contraddizione con i
> risultati delle perizie tecniche. Per esempio i testimoni (mi riferisco
> a quello che dicevo a pope, all’attacco al Pentagono). Possibile che
> tutti i testimoni siano pagati per mentire? Le contraddizioni, voglio
> dire, se ci sono non sono solo di natura tecnica; anche di natura
> politica, per esempio, o anche di congruenza tra fini e mezzi. Perché,
> p.e., se si voleva provocare un fatto eclatante per il fine che si
> ipotizza, si sono ingegnati affinché la demolizione fosse controllata?
> Senza calcolare il pericolo poi di suscitare il sospetto che i
> complottisti puntualmente hanno avanzato. Un’efficienza tecnica che
> denuncia una de-ficienza di altro tipo?
> Possibile, poi, che di fronte a contraddizioni presunte palesi la stampa
> americana, che è stata in grado di far dimettere Nixon, non abbia messo
> sotto accusa Bush? Se non in quest’altro senso:
> http://frontierenews.it/2012/09/11-settembre-new-york-times-bush-sapeva-che-bin-laden-avrebbe-attaccato/
>
> Bush: un esempio di machiavellica ef-ficienza, o di in-efficienza, o di
> de-ficienza?
> Infine, non essendo io un tecnico, mi faccio comunque una domanda: se,
> come dici “…NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
> perfettamente…” in quel modo, è mai successo prima che un aereo carico
> di kerosene si infilasse in quel modo in un grattacielo? Non è proprio
> la “replicabilità” scientifica che richiederebbe una conferma empirica?
> Un saluto,
> Loris

Grazie della disponibilità ad indagare.
Prossimamente indicherò dei link di ciò che ho trovato io.
Ti sono grato -già da ora- se mi dai dei riferimenti di ciò che trovi tu
a sostegno della tesi crollo “naturale”.

Ciao, ci sentiamo

(4)

Date: Sat, 29 Sep 2012 14:18:41 +0200

Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:
>
> “L” <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:k467ip$n6s$1@speranza.aioe.org…
>> da it.cultura.ateismo
>>
>> Il 27/09/2012 18:21, Abelardo Golia ha scritto:
>>
>>> Vabbè, se hai proprio voglia di perdere tempo puoi andare qui:
>>> http://11-settembre.blogspot.it/2008/06/la-presenza-fema-sul-luogo-dellattacco.html
>>>
>>>
>>> Magari contatta l’utore, fagli le tue fatidiche 7 domande e poi
>>> riferiscici.
>>> Abelardo
>>
>> Loris, esaminiamo un fatto incontestabile:
>>
>> d1:
>> le torri gemelle sono crollate?
>>
>> r1:
>> sì
>>
>> d2:
>> può crollare un edificio di quella tipologia (in acciaio) cadendo in
>> modo verticale con sbuffi di polvere dai piani sottostanti mentre i
>> tempi di caduta sono quelli tipici delle demolizioni controllate,
>> perché NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
>> perfettamente in verticale e con la temperatura dell’acciaio come se
>> avesse agito la pirite che porta a liquefare l’acciaio?
>>
>> Bene, esperti di demolizioni controllate dicono che NON esistono casi
>> in natura, scientificamente replicabili di un crollo simile alle torri
>> qualunque circostanza le abbia causate anche se fosse stata una
>> singola esplosione al livellio di ingresso dell’aereo che le avrebbe
>> colpite (esclusa una demolizione controllata).
>> .. un investigatore non deve dare nulla per scontato ma attenersi alle
>> prove.
>>
>> Quindi sarebbe il caso di fare una ricerca autonoma su quei fatti.
>
> Ok, Lino: una ricerca autononoma su quei fatti. Ricerca a largo spettro
> però, che non può limitarsi agli aspetti tecnici, ma che deve estendersi
> anche a quelli, non tecnici, che risultino in contraddizione con i
> risultati delle perizie tecniche. Per esempio i testimoni (mi riferisco
> a quello che dicevo a pope, all’attacco al Pentagono). Possibile che
> tutti i testimoni siano pagati per mentire? Le contraddizioni, voglio
> dire, se ci sono non sono solo di natura tecnica; anche di natura
> politica, per esempio, o anche di congruenza tra fini e mezzi. Perché,
> p.e., se si voleva provocare un fatto eclatante per il fine che si
> ipotizza, si sono ingegnati affinché la demolizione fosse controllata?
> Senza calcolare il pericolo poi di suscitare il sospetto che i
> complottisti puntualmente hanno avanzato. Un’efficienza tecnica che
> denuncia una de-ficienza di altro tipo?
> Possibile, poi, che di fronte a contraddizioni presunte palesi la stampa
> americana, che è stata in grado di far dimettere Nixon, non abbia messo
> sotto accusa Bush? Se non in quest’altro senso:
> http://frontierenews.it/2012/09/11-settembre-new-york-times-bush-sapeva-che-bin-laden-avrebbe-attaccato/
>
> Bush: un esempio di machiavellica ef-ficienza, o di in-efficienza, o di
> de-ficienza?
> Infine, non essendo io un tecnico, mi faccio comunque una domanda: se,
> come dici “…NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
> perfettamente…” in quel modo, è mai successo prima che un aereo carico
> di kerosene si infilasse in quel modo in un grattacielo? Non è proprio
> la “replicabilità” scientifica che richiederebbe una conferma empirica?
> Un saluto,
> Loris

1° LINK
che segnala l’articolo scientifico:
http://francescosalistrari.blogspot.it/search?q=demolizione+controllata

2° LINK
che entra nel dettaglio, con una sintesi:
http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri-ora-e-ufficiale

3° LINK
IL LAVORO SCEINTIFICO del professor Jones:
http://www.benthamscience.com/open/tocpj/articles/V002/7TOCPJ.pdf

Naturalmente ci sarebbero da mettere in luce altre e numerose questioni,
ma assodare se vi fu collocato esplosivo nella struttura mi sembra un
dato BASILARE  da cui partire.

Eventualmente sono disponibile a svolgere altri argomenti, anzitutto per
le ragioni che tu citi:

++
cit on
++

non sono solo di natura tecnica; anche di natura
politica

++
cit off
++

E’ infatti mostruoso che le persone sia affasciante da ciò che gli
dicono i pareri autorevoli e dominanti e non faccia mai delle verifiche
di tipo scientifico, ossia se i fatti siano ripetibili, perché questo è
l’ambito della scienza, la ripetibilità.

L’ambito del parere autorevole è il plagio.

(5)

Date: Sat, 29 Sep 2012 23:05:47 +0200

"L" <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio 
news:k46ov3$v2f$1@speranza.aioe.org...
> Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:

“L” <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:k46ov3$v2f$1@speranza.aioe.org…
> Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:

>>> Quindi sarebbe il caso di fare una ricerca autonoma su quei fatti.

>> Ok, Lino: una ricerca autononoma su quei fatti. Ricerca a largo spettro
>> però, che non può limitarsi agli aspetti tecnici, ma che deve estendersi
>> anche a quelli, non tecnici, che risultino in contraddizione con i
>> risultati delle perizie tecniche. Per esempio i testimoni (mi riferisco
>> a quello che dicevo a pope, all’attacco al Pentagono). Possibile che
>> tutti i testimoni siano pagati per mentire? Le contraddizioni, voglio
>> dire, se ci sono non sono solo di natura tecnica; anche di natura
>> politica, per esempio, o anche di congruenza tra fini e mezzi. Perché,
>> p.e., se si voleva provocare un fatto eclatante per il fine che si
>> ipotizza, si sono ingegnati affinché la demolizione fosse controllata?
>> Senza calcolare il pericolo poi di suscitare il sospetto che i
>> complottisti puntualmente hanno avanzato. Un’efficienza tecnica che
>> denuncia una de-ficienza di altro tipo?
>> Possibile, poi, che di fronte a contraddizioni presunte palesi la stampa
>> americana, che è stata in grado di far dimettere Nixon, non abbia messo
>> sotto accusa Bush? Se non in quest’altro senso:
>> http://frontierenews.it/2012/09/11-settembre-new-york-times-bush-sapeva-che-bin-laden-avrebbe-attaccato/

>> Bush: un esempio di machiavellica ef-ficienza, o di in-efficienza, o di
>> de-ficienza?
>> Infine, non essendo io un tecnico, mi faccio comunque una domanda: se,
>> come dici “…NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
>> perfettamente…” in quel modo, è mai successo prima che un aereo carico
>> di kerosene si infilasse in quel modo in un grattacielo? Non è proprio
>> la “replicabilità” scientifica che richiederebbe una conferma empirica?

> 1° LINK
> che segnala l’articolo scientifico:
> http://francescosalistrari.blogspot.it/search?q=demolizione+controllata
>
> 2° LINK
> che entra nel dettaglio, con una sintesi:
> http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri-ora-e-ufficiale
>
> 3° LINK
> IL LAVORO SCEINTIFICO del professor Jones:
> http://www.benthamscience.com/open/tocpj/articles/V002/7TOCPJ.pdf

> Naturalmente ci sarebbero da mettere in luce altre e numerose questioni,
> ma assodare se vi fu collocato esplosivo nella struttura mi sembra un dato
> BASILARE  da cui partire.

Bene, allora la prima domanda che sorge spontanea: è praticamente possibile
minare piano per piano un grattacielo, senza destare un qualche sospetto?
Quanto tempo ci vuole più o meno? Nessun testimone che alimenti almeno il
sospetto?

> Eventualmente sono disponibile a svolgere altri argomenti, anzitutto per
> le ragioni che tu citi:
>
> ++
> cit on
> ++
>
> non sono solo di natura tecnica; anche di natura
> politica
>
> ++
> cit off
> ++

Una prima questione può essere questa:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Atta#Il_trasferimento_negli_Stati_Uniti
Come si concilia la biografia degli ultimi giorni di questo signore,
nell’ambito di una teoria complottista completa?
Ciao,
Loris

(6)

Date: Sun, 30 Sep 2012 00:12:06 +0200

Il 29/09/2012 23:05, Abelardo Golia ha scritto:

Il 29/09/2012 23:05, Abelardo Golia ha scritto:
>
> “L” <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
> news:k46ov3$v2f$1@speranza.aioe.org…
>> Il 29/09/2012 10:36, Abelardo Golia ha scritto:
>
>>>> Quindi sarebbe il caso di fare una ricerca autonoma su quei fatti.
>
>>> Ok, Lino: una ricerca autononoma su quei fatti. Ricerca a largo spettro
>>> però, che non può limitarsi agli aspetti tecnici, ma che deve estendersi
>>> anche a quelli, non tecnici, che risultino in contraddizione con i
>>> risultati delle perizie tecniche. Per esempio i testimoni (mi riferisco
>>> a quello che dicevo a pope, all’attacco al Pentagono). Possibile che
>>> tutti i testimoni siano pagati per mentire? Le contraddizioni, voglio
>>> dire, se ci sono non sono solo di natura tecnica; anche di natura
>>> politica, per esempio, o anche di congruenza tra fini e mezzi. Perché,
>>> p.e., se si voleva provocare un fatto eclatante per il fine che si
>>> ipotizza, si sono ingegnati affinché la demolizione fosse controllata?
>>> Senza calcolare il pericolo poi di suscitare il sospetto che i
>>> complottisti puntualmente hanno avanzato. Un’efficienza tecnica che
>>> denuncia una de-ficienza di altro tipo?
>>> Possibile, poi, che di fronte a contraddizioni presunte palesi la stampa
>>> americana, che è stata in grado di far dimettere Nixon, non abbia messo
>>> sotto accusa Bush? Se non in quest’altro senso:
>>> http://frontierenews.it/2012/09/11-settembre-new-york-times-bush-sapeva-che-bin-laden-avrebbe-attaccato/
>>>
>
>>> Bush: un esempio di machiavellica ef-ficienza, o di in-efficienza, o di
>>> de-ficienza?
>>> Infine, non essendo io un tecnico, mi faccio comunque una domanda: se,
>>> come dici “…NON è successo mai che un edificio in acciaio crolli
>>> perfettamente…” in quel modo, è mai successo prima che un aereo carico
>>> di kerosene si infilasse in quel modo in un grattacielo? Non è proprio
>>> la “replicabilità” scientifica che richiederebbe una conferma empirica?
>
>> 1° LINK
>> che segnala l’articolo scientifico:
>> http://francescosalistrari.blogspot.it/search?q=demolizione+controllata
>>
>> 2° LINK
>> che entra nel dettaglio, con una sintesi:
>> http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri-ora-e-ufficiale
>>
>>
>> 3° LINK
>> IL LAVORO SCEINTIFICO del professor Jones:
>> http://www.benthamscience.com/open/tocpj/articles/V002/7TOCPJ.pdf
>
>> Naturalmente ci sarebbero da mettere in luce altre e numerose
>> questioni, ma assodare se vi fu collocato esplosivo nella struttura mi
>> sembra un dato BASILARE da cui partire.
>
> Bene, allora la prima domanda che sorge spontanea: è praticamente
> possibile minare piano per piano un grattacielo, senza destare un
> qualche sospetto? Quanto tempo ci vuole più o meno? Nessun testimone che
> alimenti almeno il sospetto?
>

Ecco un documentario sui testimoni:

Inoltre ci dobbiamo domandare “chi erano i responsabili della sicurezza
delle torri?”

Potevano mai essere messe le cariche senza coinvolgere la sicurezza?

segnalao anzitutto questo elenco di domande e di risposte:
http://xoomer.virgilio.it/911_subito/faq_torri.html

Ecco i documenti sulla sicurezza:
(1)
++
cit on
++
Negli USA, per minare tutto l’edificio hanno probabilmente usato gli
ascensori, messi in modalità ‘fuori servizio’. Sul tetto della cabina
potevano portare i vari componenti della nano-thermite (o di qualunque
altra sostanza) e poi “preparare” i vari pilastri per meglio condurre il
crollo della Torre. Inoltre gli ascensori “fuori servizio” non davano
adito ad alcun sospetto, perché spesso gli ascensori vanno in tilt.”
++
cit off
++

(2)
++
cit on
++
Una notizia molto importante a sostegno di questa tesi è che la
società “ACE Elevator” eseguì un ammodernamento degli ascensori di
entrambe le Torri Gemelle che finì qualche mese prima l’11 settembre
2001 (durò circa nove mesi). Fu uno fra i più grandi lavori di
ammodernamento ascensori della storia.
Quindi hanno avuto ben nove mesi di tempo per minare le Torri, e
hanno finito proprio poco prima degli attentati.
++
cit off
++

(3)
++
cit on
++
E’ poi da segnalare che questo ammodernamento avvenne sotto la
supervisione della SecuriCom,

vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvv
azienda di proprietà di Marvin Bush, fratello dell’ex-presidente George
W. Bush.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Altro dettaglio: la famiglia Bush era legata alla compagnia responsabile
della sicurezza del WTC.

++
cit off
++

(4)
++
cit on
++
Se a questo aggiungiamo poi che, come si sa da anni grazie alla
testimonianza di Scott Forbes, un ex impiegato del WTC (recentemente
confermata da Gary Corbett, un altro testimone), immediatamente prima
dell’11 settembre 2001 si verificarono delle interruzioni di corrente e
degli sgombri delle Torri Gemelle dal 50° piano in su per fare dei non
meglio precisati “lavori”, che le telecamere di sicurezza durante questi
lavori furono spente, che dei testimoni raccontano un continuo via vai
di persone con divise da tecnici (ma, come sappiamo, l’abito non fa il
monaco) dentro e fuori le Torri, e che i cani fiuta-esplosivo vennero
mandati via più o meno in quel periodo senza un motivo valido (fonte)
(fonte), allora è davvero molto difficile non unire i puntini e non
accorgersi che c’è qualcosa di molto strano, in questa situazione.

ndr:
per le fonti click al seguente link:
http://xoomer.virgilio.it/911_subito/faq_torri.html#4
++
cit off
++

(5)
++
cit on
++
Se poi consideriamo con che facilità è possibile per chiunque
trasportare degli esplosivi, persino dentro edifici governativi, senza
venire fermati dai controlli anti-esplosivo, come dimostrato da questa
recente indagine, allora si capisce quanto poco sia complicato piazzare
degli esplosivi in un palazzo, volendo. E questa prova è stata fatta da
gente priva dell’appoggio del governo e dopo l’11 settembre, con tutte
le misure di sicurezza molto più severe che abbiamo oggi. Figuratevi
quanto sarebbe stato difficile piazzare degli esplosivi per gente
sostenuta dal governo e prima dell’11 settembre, quando le misure di
sicurezza erano molto meno rigide di ora.

Infine, c’è da ricordare che non tutti i piani delle Torri erano
utilizzati, alcuni erano deserti, e che non è affatto detto che sarebbe
stato necessario minare ogni singolo piano per effettuare una
demolizione controllata.

L’ipotesi più plausibile, a questo punto, è che le Torri siano
state minate durante i nove mesi di ammodernamento degli ascensori e
poi, appena due giorni prima degli attentati, usando quelle interruzioni
di corrente siano stati sistemati negli edifici i dispositivi per
teleguidare gli aerei da remoto esattamente nei punti desiderati (e con
una precisione e delle manovre tecnicamente impossibili, con un pilota
umano, non dimentichiamoci questo dettaglio).
Non è detto che questo sia esattamente ciò che è successo, ma
quello che è sicuro è che la possibilità di minare le Torri Gemelle è
esistita.
(Minare il WTC-7 sarebbe stato ancora più semplice, dato che
ospitava uffici della CIA e dei Servizi Segreti statunitensi: era
proprio “casa” dei sospetti di questa operazione.)
++
cito off
++

>> Eventualmente sono disponibile a svolgere altri argomenti, anzitutto
>> per le ragioni che tu citi:
>>
>> ++
>> cit on
>> ++
>>
>> non sono solo di natura tecnica; anche di natura
>> politica
>>
>> ++
>> cit off
>> ++
>
> Una prima questione può essere questa:
> http://it.wikipedia.org/wiki/Mohamed_Atta#Il_trasferimento_negli_Stati_Uniti
>
> Come si concilia la biografia degli ultimi giorni di questo signore,
> nell’ambito di una teoria complottista completa?
> Ciao,
> Loris

consiglio anche questo link:
http://xoomer.virgilio.it/911_subito/faq.html

Per quanto riguarda Mohamed_Atta

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=1298

infine questo: progetto mk ultra

Per alcuni attentati i servizi hanno bisogno di persone condizionabili
per esemmpio in ipnosi regressiva (e/o droghe, meglio se psicolabili)
che poi si debbono suicidare per spezzare l’anello dei mandanti.

Progetto Mk Ultra:
1/7

Progetto Mk Ultra:
2/7

Progetto Mk Ultra:
3/7

Progetto Mk Ultra:
4/7

Progetto Mk Ultra:
5/7

Progetto Mk Ultra:
6/7

Progetto Mk Ultra:
7/7

 

(7)

Date: Sun, 30 Sep 2012 01:41:56 +0200

"L" <cibernetics_2002@yahoo.it> ha scritto nel messaggio 
news:k47rns$kcf$1@speranza.aioe.org...
> Il 29/09/2012 23:05, Abelardo Golia ha scritto:

“Abelardo Golia” <loris.dallarosa@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:bHL9s.212448$GZ3.164470@tornado.fastwebnet.it…

> Mi hai consigliato parecchi link. Ne ho uno anch’io:
> http://www.ibs.it/code/9788838468476/11/9-cospirazione-impossibile.html
> (se per caso non lo hai letto).

Ah, dimenticavo. Per chi è interessato anche questo documento, scaricabile
gratuitamente, è comunque molto utile:
http://www.crono911.net/

Saluti,
Loris

(8)

Date: Sun, 30 Sep 2012 02:04:46 +0200

Il 30/09/2012 02:04, Abelardo Golia ha scritto:

Il 30/09/2012 02:04, Abelardo Golia ha scritto:
>
> “Abelardo Golia” <loris.dallarosa@fastwebnet.it> ha scritto nel
> messaggio news:bHL9s.212448$GZ3.164470@tornado.fastwebnet.it…
>
>> Mi hai consigliato parecchi link. Ne ho uno anch’io:
>> http://www.ibs.it/code/9788838468476/11/9-cospirazione-impossibile.html
>> (se per caso non lo hai letto).
>
> Ah, dimenticavo. Per chi è interessato anche questo documento,
> scaricabile gratuitamente, è comunque molto utile:
> http://www.crono911.net/
>
> Saluti,
> Loris
>
>
>
>

Loris, come tu sai, a me interessa la logica.

Pope sosteneva che l’11 settemebre 2001 vi fosse stato un attentato che
era un auto-attentato, tu che vi erano ampie prove del contrario.

A me non interessano le tesi in sé, ma la loro dimostrabilità, eventuale.

Ora io sono partito da un assunto:
Normalmente è rinvenibile pirite negli edifici?

E’ una sostanza messa lì per depistaggio?

Come mai da satellite e per giorni la temperatura dell’acciaio dopo il
crollo delle torri era a temperatura più alta che quella per normale
combustione?

Se la logica dice ancora qualcosa alle menti degli umani , allora dice
che osservi un effetto (maggiore temperatura dell’acciaio) e cerchi una
causa compatibile: pirite.

Questa è una tesi che prima di proseguire va detto -anche immaginando
altri scenari- se è logica oppure no.

Giustamente posso capire lo sbalordimento di pensare quanto possa essere
una tesi mostruosa e allora tu ha posto altre e diverse domande che però
non cambiano che non io, che ho dato una risposta, ma chi contesta
quella risposta -SE VUOLE- può cercare di costruire un impianto, magari
parallelo, come si cimenta il noto debunker Paolo Attivissimo (e coloro
che infiltrano e colonizzano le università e i media a libro paga dei
poteri forti).

Paolo Attivissimo è un debuncker, perché esamina solo i documenti delle
commissioni istituite per insabbiare le indagini, elementare. E quello
che affermo è dimostrabile sentendo le sue esposizioni.

Se fosse uno scienziato, allora, esaminerebbe tutti i documenti, e non
solo per il principio di autorità, ma sul principio di ripetibilità.

E si può stare tranquilli che esperimenti con acciaio e pirite possono
essere RIPETUTI, tanto da poter dire non tesi contrapposte, ma
_misurando_ cosa CHIUNQUE può misurare in date condizioni sperimentali.

*E’ la scienza bellezza*, direbbe quanlcuno che lo usava su “è la stampa
bellezza” .. e in ogni caso -se nessuno lo usa- lo dico io ..

: – )

Ora, dicevo, giustamente tu hai tutto il diritto di rimanere ugualmente
incredulo, perché non ti spieghi altri lati oscuri della questione.

Hai forse osservato che io mi sia sottratto a darti la mia idea su come
sono andati i fatti?

LA MIA TESI VA CONTESTATA OLTRE CHE CITANDO PAOLO ATTIVISSIMO, partendo
da quello da cui siamo partiti:

1) La presenza della pirite: c’era? non c’era?

2) la temperatura dell’acciaio a giorni di distanza se è compatibile con
una normale combustione quale quella ipotizzata dalla commissione
uffciale: è vero che la temperatura era maggiore per giorni? non era vero?

3) allora si può questionare che ci facesse Atta e chi erano gli
esecutori materiali e ogni altra domanda pure legittima.

Tu pensi che io non abbia letto anche Paolo Attivissimo?

Tu pensi che perché Giulietto Chiesa è per la tesi cosiddetta
“complottista” io mi fidi di una fonte senza verificare perché dice le
cose che dice?

Giulietto Chiesa è nel piano del Nuovo Ordine Mondiale, come
_sostenitore_ lui stesso nelle sue conferenza dice che serve un nuovo
ordine mondiale (ci sono i video, non lo dico solo io).

Il punto non è -del resto- se serve una organizzazione del pianeta: ma
come deve essere questa organizzazione? dicendo che lui non lo sa?
perché non è un economista e semplicemente terrorizzando le persone con
tesi catastrofiste tanto da attuare la “tecnica della rana bollita?

E’ la mia tesi .. (nonostante le sue accuse che 11/9 sia un
auto-attentato -un investigatore, uno scienziato, un amante della logica
lo fa-) si domanda ..

perché?

perché, Giulietto Chiesa -che non è uno stupido- dice che il 27
settembre 2012 sarà invaso l’iran?

Perché la legittima critica sul consumo delle risorse limitate del
pianeta e quindi sulla modern money theory non lo spinge a documentarsi
con un cazzo di ingegnere (a sua scelta) sulla teoria dei controlli e
degli eco-sistemi?

Perché, RISPONDO IO, chi finanzia il club di Roma dalla sua fondazione
ha un progetto: creare la maggioranza e anche la opposizione.

Non si pensi che chi si colloca nelle elite si lasci la possibilità che
il piano possa ragionevolmente fallire sul punto della dominanza.

Quindi -sempre che interessi a qualcuno- io dico stiamo nel merito.

Se una tesi viene contestata si ha diritto a chiedere quale sarebbe la
tesi(2) alternativa, e io la tesi(2) la ho fornita.

Ma spetta _ora_ a chi contesta la tesi(2) fornire la sua idea non
rinviando alla letteratura, che può essere fonte di verifica MA *la
tesi(3)* .. oppure dire -IN MANCANZA- che fino a nuova proposta vale la
teoria di Einstein(TESI(2)) su quella di Galileo(TESI(1)).

Quando qualcuno dimostra -ESPLICITAMENTE- che Einstein è superato da
altro (ad esempio dalla teoria quantistica in taluni ambiti) come
capacità predittiva, nessuno scienziato sceglierà se gli è più simpatico
Paolo Attivissimo per le sue caratteriche di immagine, ma per semplici
constatazioni sulla teOria della misura.

Ergo è assodato, fino a prova contraria, che l’amministrazione USA non
ha saputo spiegare come mai vi fosse la pirite sul luogo dell’attentato
e come mai per giorni la temperatura dell’acciaio liquefatto (dalla
pirite e in ogni caso da sostanze non ordinarie) fosse lì.

Il fatto che avrebbero potuto piazzare la pirite dei terroristi non
toglie che la famiglia Bush era collegata a chi doveva gestire la
sicurezza nelle torri.

Il fatto che la torre numero 7 è crollata come le torri gemelle “senza
essere stata colpita”! -> è UN FATTO!

Il fatto che sulla fiancata del pentagono il foro sia inferiore alle
dimensione dell’aereo che avrebbe colpito e che non vi siano i residui
di un aereo e neanche -vi sia alle prove- NESSUN filmato dell’edificio
più sorvegliato da telecamere del mondo: il pentagono: E’ UN FATTO.

Il fatto che sono state ridotte le garanzie di privacy al popolo USA,
dopo questi eventi -> è un fatto.

Che si sia iniziata una politica di “esportazione della democrazia” nel
mondo -> è un fatto!

Io qualche dubbio me lo farei venire se amo la logica.

Ciao.

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2 risposte a “Architechts & Engineers” contestano le conclusioni della commissione incaricata su “Le Torri Gemelle”

  1. Francesco CH ha detto:

    Da condividere a tutta forza!

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