Phishing? sulla politica di gestione dei dati utente di Facebook [la preferite a cazzo di cane o a culo di cane?]

sulla politica di gestione dei dati utente di Facebook: si deve riconoscere il culo di un cane!

Devo dire -anzitutto- che per chi vuole seguire tutta la storia di come si può essere impediti ad accedere ai propri dati su facebook fornisco un link:
https://partitoviola.wordpress.com/2012/09/21/your-account-is-currently-unable-to-use-facebook-for-websites/

Qui -invece- mi serve un “estratto” di questa disavventura poiché mette in luce *un fatto non banale* che -invece- rimarrebbe affogato in una storia apparentemente marginale di una disavventrua personale, mentre non stiamo parlando di fatti personali ma di “politica di gestione dei dati di Facebook“.

Anzitutto nell’annuncio qui sopra, generato in automatico da Facebook, all’atto di fornire log e pw, si dice che a Facebook risulta un PHISHING.

Cosa significa?

Che vi sarebbe stata una violazione dei dati personali dell’utente (io), ma Facebook non è in grado di sapere se chi sta tentando di accedere sia io, o un altro soggetto che abbia acquisito illecitamente la mia log e pw e quindi “NON FA ENTRARE NESSUNO” e -quindi- neanche me, mentre la legge italiana (vedi seguito per il testo) obbliga -chi detiene i dati di un terzo- e quindi FACEBOOK -> di consentire di accedere ai propri dati al titolare.

1) Quindi facebook si dichiara colpevole di non avere saputo tutelare i dati utente (poiché dichiara che vi potrebbe essere stato phishing)

2) Facebook dichiara di non sapere riconoscere l’utente e né imposta un metodo per poterlo identificare dopo l’ipotetico reato, (a 3 giorni di distanza dai fatti: ore 2:00 del 21 settembre 2012) poiché rinvia a una guida, e la guida a scrivere a facebook, e dopo la lettera a facebook si scopre che ci ha risposto con un risponditore automatico che ci invita a consultare la guida.

3) Inoltre a [2 giorni dai fatti, il 22.09.2012,ieri] ci viene sottoposta una procedura di riconoscimento di foto degli “amici su facebook” in cui -per ri-abilitarci- dovremmo “identificare tra una lista di nomi quali sono i nomi che corrispondono a delle foto che facebook ci mostra” e in tal modo (!) ci prometterebbe (senza specificare né come e né quando come passi ulteriori) di ri-darci accesso ai nostri dati personali!

4) Ci mostra tra le foto, foto di cui _NESSUNA_ corrisponde al viso dei nostri amici, e qualcuno anche a immagine nere, o al culo di un cane, che dobbiamo sapere riconoscere per avere di nuovo accesso ai nostri dati personali, che invece dovremmo accedere in qualunque momento _per legge_.

Cosa prevede la legge italiana?

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_sulla_privacy_(diritto_italiano)

++
cit on
++
I diritti riconosciuti dalla legge [modifica]

L’interessato (ossia il soggetto cui si riferiscono i dati) vede garantito il proprio diritto di accesso a tutte le informazioni pertinenti la sua persona detenute e trattate da terzi. Tutto ciò è garantito dall’art. 7 del d. lgs. 196/03 il quale ricomprende la possibilità di sapere: l’autore del trattamento, come e con quali fini avviene il trattamento, i soggetti a cui detti dati possono essere ceduti (previo consenso preventivo, altrimenti si avrebbe il classico esempio di trattamento scorretto). L’interessato ha facoltà di verificare che i propri dati detenuti da terzi corrispondano al vero in virtù del diritto d’accesso, potendo altresì richiedere l’aggiornamento o la cancellazione a seconda dei casi. Nel caso in cui si accorga che gli stessi sono trattati in maniera difforme dalla legge, l’interessato può chiederne la cancellazione o il blocco.
Come tutelare i propri diritti [modifica]
In caso di lesione nei diritti sui propri dati a mente del d. lgs. 196/03 (ad esempio: raccolta dei dati senza il consenso, consenso acquisito senza fornire la preventiva informativa di legge, trattamento dei dati oltre i limiti del consenso dato, negazione o limitazione al diritto di accesso) si può ricorrere al Garante per la protezione dei dati personali (con una procedura piuttosto rapida e costi contenuti) o al giudice civile (con costi e tempi maggiori). Se invece si è addirittura subito un danno per trattamento dei dati non conforme alla legge (non necessariamente economico) il risarcimento può essere concesso in via esclusiva solo dal giudice civile.
++
cit off
++

Questa voce è stata pubblicata in Massmediologia. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...