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Oggi esaminiamo un problema di trattamento dei dati personali sulla piattaforma Facebook. Purtroppo Facebook non prevede un link o una email specifica a cui l’utente possa rivolgersi -in alcune situazioni come quella seguente per avere spiegazioni- mettendo l’utente nelle condizioni di non avere accesso a suoi dati personali.


AGGIORNAMENTO AL 21.09.2012

L’annuncio completo di Facebook -è nella figura seguente- al tentativo di entrare (con log e pw) alle ore 2:00, mentre avevo appena terminato di postare una notizia sulla pagina di INFORMARE X RESISTERE http://www.facebook.com/informareXresistere?filter=2

Esattamente la notizia -che avevo appena inoltrato- era la seguente:
https://partitoviola.wordpress.com/2012/09/21/via-vittime-delleuro-truffa-si-chiede-al-comune-di-lentate-19-09-2012/

La notizia è una notizia vera, poiché ho la fotocopia del documento originale da cui ho tolto i dati personali di chi la ha inoltrata.

Ecco l’annuncio di facebook durante la mia navigazione:


Ecco la prova di cosa avevo postato alle 2:00 di oggi 21.09.2012, ed ora sono le 15:00, da cui 13 ore da adesso.. la notizia è nella foto qui di seguito a destra dove dice <via “Vittime dell’Euro Truffa”>:

Cosa prevede la legge italiana?

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_sulla_privacy_(diritto_italiano)

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I diritti riconosciuti dalla legge [modifica]

L’interessato (ossia il soggetto cui si riferiscono i dati) vede garantito il proprio diritto di accesso a tutte le informazioni pertinenti la sua persona detenute e trattate da terzi. Tutto ciò è garantito dall’art. 7 del d. lgs. 196/03 il quale ricomprende la possibilità di sapere: l’autore del trattamento, come e con quali fini avviene il trattamento, i soggetti a cui detti dati possono essere ceduti (previo consenso preventivo, altrimenti si avrebbe il classico esempio di trattamento scorretto). L’interessato ha facoltà di verificare che i propri dati detenuti da terzi corrispondano al vero in virtù del diritto d’accesso, potendo altresì richiedere l’aggiornamento o la cancellazione a seconda dei casi. Nel caso in cui si accorga che gli stessi sono trattati in maniera difforme dalla legge, l’interessato può chiederne la cancellazione o il blocco.
Come tutelare i propri diritti [modifica]
In caso di lesione nei diritti sui propri dati a mente del d. lgs. 196/03 (ad esempio: raccolta dei dati senza il consenso, consenso acquisito senza fornire la preventiva informativa di legge, trattamento dei dati oltre i limiti del consenso dato, negazione o limitazione al diritto di accesso) si può ricorrere al Garante per la protezione dei dati personali (con una procedura piuttosto rapida e costi contenuti) o al giudice civile (con costi e tempi maggiori). Se invece si è addirittura subito un danno per trattamento dei dati non conforme alla legge (non necessariamente economico) il risarcimento può essere concesso in via esclusiva solo dal giudice civile.
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cit off
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Auspichiamo quindi che Facebook possa presto risolvere i problemi di accesso ai dati personali dei propri utenti, e nel frattempo consigliamo agli utenti di avere un “archivio di riserva” di quanto si ritenga che sia non trascurabile che possa non essere più accessibile.

Vi terremo informati degli sviluppi, e lasceremo una immagine sulla destra di questo blog con la foto qui sopra per facilmente trovare le notizie di chi abbia risolto il problema e come.

AGGIORNAMENTO ore 18:00 del 21/09/2012
(16 ore dopo la disabilitazione dell’account)

Quindi la procedura prevede ..
“inoltrere un appello direttamente dal proprio indirizzo email di accesso. Per istruzioni dettagliate, suggerisci al tuo amico di accedere alla sezione Disabilitato del Centro di assistenza”.

Andiamo a vedere in questo gioco a “nascondino” cosa dice il link “Disabilitato” ..

http://www.facebook.com/help/?page=103837723038838

http://www.facebook.com/legal/terms

presente accordo è stato redatto in inglese (Stati Uniti). In caso di conflitto tra qualsiasi delle versioni tradotte del presente accordo e la versione in lingua inglese, sarà quest’ultima a prevalere. La Sezione 16 contiene alcune modifiche alle condizioni generali per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti.
Data dell’ultima revisione: 8 giugno 2012.

Informazioni aziendali

Il sito Web all’indirizzo http://www.facebook.it e i servizi messi a disposizione in queste pagine sono offerti da:

Facebook Ireland Limited
Hanover Reach, 5-7 Hanover Quay, Dublin 2 Irlanda
http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=impressum_contact o impressum-support@support.facebook.com

Consiglio di amministrazione: Cipora Herman, Theodore Ullyot

Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità

Questa Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità (“Dichiarazione”, “Condizioni” o “DDR”) è stata estratta dai Principi di Facebook e regola la nostra relazione con gli utenti e con chiunque interagisca con Facebook. L’utilizzo o l’accesso a Facebook comporta l’accettazione della presente Dichiarazione, che potrà essere aggiornata di tanto in tanto in conformità con la Sezione 14 più avanti. Inoltre, alla fine di questo documento, sono disponibili risorse che possono aiutare gli utenti a capire il funzionamento di Facebook.
Privacy

Per Facebook, la privacy degli utenti è molto importante. Abbiamo progettato la nostra Normativa sull’utilizzo dei dati in modo che fornisca indicazioni fondamentali su come usare Facebook per mettersi in contatto e condividere contenuti con altre persone e su come raccogliamo e usiamo i contenuti e le informazioni degli utenti. Invitiamo gli utenti a leggere la Normativa e a utilizzarla per prendere decisioni informate.
Condivisione dei contenuti e delle informazioni

L’utente è il proprietario di tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su Facebook e può controllare in che modo possono essere condivise mediante le impostazioni sulla privacy e le impostazioni delle applicazioni. Inoltre:
Per quanto riguarda i contenuti coperti da diritti di proprietà, ad esempio foto e video (“Contenuti IP”), l’utente concede a Facebook le seguenti autorizzazioni, soggette alle impostazioni sulla privacy e alle impostazioni delle applicazioni: l’utente concede a Facebook una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, per l’utilizzo di qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o in connessione con Facebook (“Licenza IP”). La Licenza IP termina nel momento in cui l’utente elimina il suo account o i Contenuti IP presenti sul suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati.
Quando l’utente elimina Contenuti IP, questi vengono eliminati in modo simile a quando si svuota il cestino del computer. Tuttavia, è possibile che i contenuti rimossi vengano conservati come copie di backup per un determinato periodo di tempo (pur non essendo visibili ad altri).
Quando l’utente usa un’applicazione, questa può richiedere l’autorizzazione dell’utente per accedere a contenuti e informazioni condivise da altri. Le applicazioni devono rispettare la privacy dell’utente, ed è l’accordo accettato al momento dell’aggiunta dell’applicazione che controlla il modo in cui l’applicazione può utilizzare, archiviare e trasferire i contenuti e le informazioni. Maggiori informazioni sulla Piattaforma, incluse quelle riguardanti il controllo sulle informazioni che gli altri utenti possono condividere con le applicazioni, sono disponibili nella nostra Normativa sull’utilizzo dei dati e alla Pagina della Piattaforma.
Quando l’utente pubblica contenuti o informazioni usando l’impostazione “Pubblica”, concede a tutti, anche alle persone che non sono iscritte a Facebook, di accedere e usare tali informazioni e di associarle al suo profilo (ovvero al suo nome e alla sua immagine).
I commenti o i suggerimenti degli utenti relativi a Facebook sono sempre benvenuti. Tuttavia, l’utente deve essere al corrente del fatto che potremmo usarli senza alcun obbligo di compenso nei suoi confronti (allo stesso modo in cui l’utente non è obbligato a fornirli).
Sicurezza

Ci impegniamo al massimo per fare in modo che Facebook sia un sito sicuro, ma non possiamo garantirlo. Abbiamo bisogno che gli utenti contribuiscano a tutelare la sicurezza di Facebook ovvero che si impegnino a:
Non pubblicare comunicazioni commerciali non autorizzate (ad esempio spam) su Facebook.
Non raccogliere contenuti o informazioni degli utenti, né accedere in altro modo a Facebook usando strumenti automatizzati (come bot di raccolta, robot, spider o scraper) senza previa autorizzazione da parte nostra.
Non intraprendere azioni di marketing multi-livello illegali, ad esempio schemi piramidali, su Facebook.
Non caricare virus o altri codici dannosi.
Non cercare di ottenere informazioni di accesso o accedere ad account di altri utenti.
Non denigrare, intimidire o molestare altri utenti.
Non pubblicare contenuti: minatori, pornografici, con incitazioni all’odio o alla violenza, con immagini di nudo o di violenza forte o gratuita.
Non sviluppare o utilizzare applicazioni di terzi con contenuti correlati all’alcol, a servizi di incontri o comunque rivolti a un pubblico adulto (comprese le pubblicità) senza le dovute restrizioni di età.
Seguire le nostre Linee guida sulle promozioni e tutte le leggi applicabili se si pubblicizzano o propongono gare, offerte o concorsi a premi (“promozioni”) su Facebook.
Non usare Facebook per scopi illegali, ingannevoli, malevoli o discriminatori.
Non intraprendere azioni che possano impedire, sovraccaricare o compromettere il corretto funzionamento o l’aspetto di Facebook, ad esempio con un attacco di negazione del servizio o altre azioni di disturbo che interferiscano con il rendering delle pagine o con altre funzioni di Facebook.
Non favorire o incoraggiare alcuna violazione della presente Dichiarazione o delle nostre normative.
Registrazione e sicurezza dell’account

Gli utenti di Facebook forniscono il proprio nome e le proprie informazioni reali e invitiamo tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la registrazione e al fine di garantire la sicurezza del proprio account, l’utente si impegna a:
Non fornire informazioni personali false su Facebook o creare un account per conto di un’altra persona senza autorizzazione.
Non creare più di un account personale.
Non creare un altro account senza il nostro permesso se l’account originale viene disabilitato.
Non utilizzare il proprio diario personale per ottenere profitti commerciali (ad esempio vendendo il proprio aggiornamento di stato a un inserzionista).
Non usare Facebook se non ha raggiunto i 13 anni.
Non usare Facebook se è stato condannato per crimini sessuali.
Assicurarsi che le proprie informazioni di contatto siano sempre corrette e aggiornate.
Non condividere la propria password (o, nel caso degli sviluppatori, la chiave segreta), né consentire ad altri di accedere al proprio account o di eseguire qualsiasi altra azione che potrebbe mettere a rischio la sicurezza del proprio account.
Non trasferire a terzi il proprio account (compresa qualsiasi Pagina o applicazione amministrata) senza il previo consenso scritto di Facebook.
Se l’utente seleziona un nome utente o un identificatore analogo per il proprio account o Pagina, Facebook si riserva il diritto di rimuoverlo o reclamarlo, qualora lo ritenga appropriato (ad esempio, se il proprietario di un marchio si lamenta del fatto che un nome utente non è in relazione diretta con il nome reale dell’utente).
Protezione dei diritti di terzi

Facebook rispetta i diritti di terzi e si aspetta che l’utente faccia lo stesso.
È vietato pubblicare o eseguire azioni su Facebook che costituiscano violazione dei diritti di terzi o delle leggi vigenti in alcun modo.
Ci riserviamo il diritto di rimuovere tutti i contenuti o le informazioni che gli utenti pubblicano su Facebook, nei casi in cui si ritenga che violino la presente Dichiarazione o le nostre normative.
Facebook fornirà gli strumenti necessari alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale dell’utente. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina Come segnalare una violazione della proprietà intellettuale.
Se abbiamo eliminato dei contenuti perché considerati in violazione del copyright di terzi, e l’utente che li ha pubblicati ritiene che ci sia stato un errore, ha la possibilità di presentare ricorso.
Se l’utente viola ripetutamente i diritti di proprietà intellettuale di terzi, Facebook disabiliterà il suo account nei casi in cui lo riterrà opportuno.
L’utente non utilizzerà copyright o marchi di Facebook (compreso Facebook, i logo Facebook ed F, FB, Face, Poke, Book e Wall) o simboli simili che possono essere oggetto di confusione, salvo qualora espressamente consentito dalle nostre Linee guida sull’uso dei marchi o dopo aver ottenuto il nostro consenso scritto.
Se l’utente raccoglie informazioni da altri utenti, si impegna a: ottenere la loro autorizzazione, specificare di essere lui/lei (e non Facebook) a raccogliere le informazioni, e pubblicare una sua Normativa sulla privacy che spieghi quali informazioni raccoglie e come le utilizza.
È vietato pubblicare documenti di identità o informazioni finanziarie sensibili su Facebook.
È vietato taggare o inviare inviti via e-mail a persone che non sono utenti di Facebook senza il loro consenso. Facebook offre strumenti di segnalazione sociale per consentire agli utenti di inviare commenti sull’aggiunta dei tag.
Cellulari e altri dispositivi

I servizi mobili che forniamo attualmente sono gratuiti, ma saranno comunque applicate le normali tariffe dei gestori di telefonia, ad esempio il costo dei messaggi di testo.
In caso di modifica o disattivazione del numero di cellulare, l’utente aggiornerà le informazioni presenti sul suo account Facebook entro 48 ore, in modo da evitare che i suoi messaggi vengano inviati al nuovo titolare del vecchio numero.
L’utente deve fornire il proprio consenso e tutti i diritti necessari per consentire agli utenti di sincronizzare (anche mediante un’applicazione) i propri dispositivi con qualsiasi informazione che sia loro visibile su Facebook.
Pagamenti

Nel caso in cui l’utente effettui pagamenti su Facebook o usi crediti Facebook, deve accettare i Termini di pagamento di Facebook.
Disposizioni speciali applicabili ai plug-in sociali

Se l’utente include i nostri plug-in sociali, ad esempio i pulsanti Condividi o “Mi piace”, sul proprio sito Web, è soggetto alle seguenti condizioni aggiuntive:
All’utente viene concesso di usare i plug-in sociali di Facebook in modo che gli utenti possano pubblicare link o contenuti del suo sito Web su Facebook.
L’utente ci autorizza ad usare e consentire ad altri di usare tali link e contenuti su Facebook.
L’utente si impegna a non inserire un plug-in sociale sulle pagine con contenuti che, se pubblicati su Facebook, violerebbero la presente Dichiarazione.
Disposizioni speciali applicabili a sviluppatori/gestori di applicazioni e siti Web

Agli sviluppatori e ai gestori di applicazioni o siti Web della Piattaforma si applicano le seguenti condizioni aggiuntive:
Gli sviluppatori e i gestori sono responsabili delle proprie applicazioni e dei relativi contenuti, nonché del modo in cui utilizzano la Piattaforma. Hanno inoltre la responsabilità di garantire che l’applicazione o l’utilizzo della Piattaforma rispettino le nostre Normative della Piattaforma Facebook e le nostre Linee guida sulle pubblicità.
All’accesso e all’utilizzo dei dati ricevuti da Facebook da parte degli sviluppatori e dei gestori si applicano le seguenti limitazioni:
Dovranno essere richiesti solo i dati necessari per il funzionamento dell’applicazione.
Gli sviluppatori e i gestori dovranno redigere una propria normativa sulla privacy che comunichi agli utenti quali dati verranno utilizzati e in che modo tali dati verranno utilizzati, visualizzati, condivisi o trasferiti. Includeranno inoltre un URL che rimandi alla loro normativa sulla privacy nell’applicazione per sviluppatori.
I dati degli utenti non verranno utilizzati, visualizzati, condivisi o trasferiti in modo non conforme alla normativa sulla privacy.
Tutti i dati ricevuti da Facebook riguardanti un utente verranno eliminati se richiesto dall’utente, e verrà fornito un meccanismo per effettuare tale richiesta.
I dati ricevuti da Facebook riguardanti un utente non verranno inclusi in alcun testo pubblicitario.
I dati ricevuti da Facebook non verranno trasferiti, in modo diretto o indiretto a (o usati in connessione con) qualsiasi rete pubblicitaria, scambio pubblicitario, intermediario di dati o altri strumenti legati al settore pubblicitario, anche se l’utente ne consente l’uso e il trasferimento.
È vietato vendere i dati degli utenti. In caso di acquisizione o fusione dello sviluppatore/gestore di un’applicazione con un’azienda terza, è consentito continuare a usare i dati degli utenti all’interno dell’applicazione, ma non è consentito trasferirli al di fuori dell’applicazione.
Facebook può richiedere agli sviluppatori e ai gestori di eliminare i dati degli utenti qualora vengano usati in modo ritenuto non conforme alle aspettative degli utenti.
Facebook può limitare l’accesso ai dati da parte di sviluppatori o gestori.
Gli sviluppatori e i gestori rispetteranno tutte le altre limitazioni contenute nelle Normative della Piattaforma Facebook.
A Facebook non verranno fornite informazioni raccolte in modo indipendente da un utente né contenuti appartenenti a un utente senza il consenso di quest’ultimo.
Agli utenti verrà fornita la possibilità di rimuovere facilmente le applicazioni o di disconnettersi da esse.
Agli utenti verrà offerta la possibilità di contattare gli sviluppatori o i gestori in modo semplice. Inoltre, abbiamo la facoltà di fornire l’indirizzo e-mail di sviluppatori e gestori agli utenti e ad altre persone che reclamano una violazione dei propri diritti.
Gli sviluppatori e i gestori forniranno assistenza per le proprie applicazioni.
Gli sviluppatori e i gestori non potranno mostrare inserzioni o riquadri di ricerca Web di terze parti su http://www.facebook.com.
Facebook concede agli sviluppatori e ai gestori i diritti necessari per utilizzare il codice, le API, i dati e gli strumenti che fornisce loro.
È vietato vendere, trasferire o concedere in licenza i codici, le API o gli strumenti di Facebook a terzi.
È vietato fornire informazioni false sul proprio rapporto con Facebook a terzi.
Gli sviluppatori possono usare i logo resi disponibili per loro o pubblicare comunicati stampa o altri materiali pubblici, a condizione che vengano rispettate le Normative della Piattaforma Facebook.
Disponiamo del diritto di pubblicare comunicati stampa in cui viene descritta la nostra relazione con sviluppatori e gestori.
Gli sviluppatori e i gestori si impegnano a rispettare tutte le leggi applicabili. In particolare, gli sviluppatori si impegnano a (se applicabile):
disporre di una normativa relativa alla rimozione dei materiali illeciti e alla chiusura degli account di coloro che commettono ripetutamente infrazioni, normativa conforme al Digital Millennium Copyright Act.
rispettare il VPPA (“Video Privacy Protection Act”) e ottenere il necessario consenso esplicito dagli utenti, in modo che i dati utente soggetti al VPPA possano essere condivisi su Facebook. Gli sviluppatori e i gestori dichiarano che l’utilizzo da parte nostra non sarà marginale nel regolare corso dell’attività.
Non garantiamo che la Piattaforma resterà gratuita per sempre.
Gli sviluppatori e i gestori conferiscono a Facebook tutte le autorizzazioni necessarie a consentire il funzionamento delle loro applicazioni con Facebook, compreso il diritto di incorporare contenuti e informazioni forniti a Facebook in stream, diari e notizie riguardanti le azioni degli utenti.
Gli sviluppatori e i gestori autorizzano Facebook ad inserire link che rimandino alle loro applicazioni o ad inserirle in un riquadro, nonché ad inserire contenuti, comprese le inserzioni, attorno alle applicazioni stesse.
Possiamo analizzare le applicazioni, i contenuti e i dati di queste per qualsiasi scopo, compreso quello commerciale (ad esempio per individuare i destinatari delle inserzioni ed indicizzare i contenuti per le ricerche).
Possiamo controllare le applicazioni per garantire che siano sicure per gli utenti.
Possiamo creare applicazioni che offrono funzioni e servizi simili alle applicazioni degli sviluppatori o comunque in concorrenza con queste.
Informazioni sulla pubblicità e altri contenuti commerciali pubblicati o supportati da Facebook

Il nostro obiettivo è quello di fornire inserzioni e contenuti commerciali di valore a utenti e inserzionisti. A tal fine, gli utenti accettano quanto segue:
Le impostazioni sulla privacy possono essere usate per limitare il modo in cui il nome e l’immagine del profilo possono essere associati a contenuti commerciali, sponsorizzati o correlati (ad esempio i marchi preferiti dall’utente), pubblicati o supportati da Facebook, e l’utente fornisce a Facebook l’autorizzazione a usare il suo nome e l’immagine del profilo in connessione con tali contenuti, nel rispetto dei limiti impostati dall’utente stesso.
Facebook non fornisce agli inserzionisti le informazioni o i contenuti degli utenti senza il consenso di questi ultimi.
È possibile che Facebook non riesca sempre a identificare quali servizi e comunicazioni sono a pagamento.
Disposizioni speciali applicabili agli inserzionisti

Gli inserzionisti possono rivolgersi a destinatari specifici acquistando pubblicità su Facebook o sulla nostra rete per editori. I seguenti termini aggiuntivi si applicano nel caso in cui venga effettuato un ordine tramite il nostro portale di pubblicità online (Ordine):
Al momento dell’Ordine, l’inserzionista dovrà indicare il tipo di pubblicità che desidera acquistare, la somma che desidera spendere e la sua offerta. Se Facebook accetta l’Ordine, le inserzioni verranno pubblicate non appena l’elenco sarà disponibile. Al momento della pubblicazione di un’inserzione, Facebook si impegna al massimo per mostrare l’inserzione al pubblico specificato dall’inserzionista, nonostante non sia possibile garantire che l’inserzione raggiunga sempre il pubblico desiderato.
Facebook ha la facoltà di ampliare i criteri di definizione del pubblico specificati dall’inserzionista qualora ritenga che tale azione possa aumentare l’efficacia della campagna pubblicitaria.
Gli Ordini devono essere pagati in base ai Termini di pagamento di Facebook. La cifra da pagare viene calcolata in base ai nostri meccanismi di rilevamento.
Le inserzioni devono rispettare le nostre Linee guida sulle pubblicità.
Siamo noi a determinare le dimensioni, la posizione e il posizionamento delle inserzioni.
Non forniamo alcuna garanzia né sull’attività né sul numero di clic che verranno generati dalle inserzioni.
Facebook non è in grado di controllare il numero di clic generati dalle inserzioni. Facebook dispone di sistemi che possono rilevare e filtrare determinate attività di clic, ma non è responsabile di frodi, problemi tecnici o altre attività non valide legate ai clic che possano incidere sul costo delle inserzioni.
Gli Ordini possono essere annullati in qualsiasi momento tramite il nostro portale online, ma l’arresto delle inserzioni in corso può richiedere fino a 24 ore. L’utente è tenuto a pagare tutte le inserzioni in corso.
La nostra licenza per l’esecuzione delle inserzioni terminerà una volta completato l’Ordine. Tuttavia, se gli utenti hanno interagito con l’inserzione, questa resterà attiva finché non verrà eliminata dagli utenti.
Possiamo utilizzare le inserzioni e le informazioni correlate a fini di marketing o promozionali.
L’utente non pubblicherà comunicati stampa né farà dichiarazioni pubbliche sul proprio rapporto con Facebook senza il nostro consenso scritto.
Ci riserviamo il diritto di rifiutare o rimuovere qualsiasi inserzione per qualsiasi ragione.
Se l’utente inserisce inserzioni a nome di qualcun altro, deve disporre dell’autorizzazione a farlo. In particolare, l’utente deve:
Garantire di disporre dell’autorità legale per vincolare l’inserzionista alla presente Dichiarazione.
Accettare che, se l’inserzionista rappresentato viola la presente Dichiarazione, l’utente stesso potrebbe essere considerato responsabile di tale violazione.
Disposizioni speciali applicabili alle Pagine

Se l’utente crea o amministra una Pagina su Facebook, accetta le nostre Condizioni d’uso delle Pagine.
Disposizioni speciali applicabili al software

Quando scarica il nostro software, ad esempio un prodotto software standalone o il plug-in di un browser, l’utente accetta che il software potrebbe occasionalmente scaricare aggiornamenti, upgrade e funzioni aggiuntive da Facebook allo scopo di migliorare, ottimizzare e sviluppare ulteriormente il software.
L’utente accetta di non modificare, creare opere derivate, decompilare o tentare in altro modo di estrarre tale codice, in assenza di espressa autorizzazione basata su licenza open source o in assenza di espressa autorizzazione scritta di Facebook.

Modifiche

Ci riserviamo il diritto di modificare la presente Dichiarazione previo avviso (la modifica verrà pubblicata sulla Pagina delle normative del sito Facebook). Daremo inoltre agli utenti la possibilità di esprimere i propri commenti. Per ricevere delle notifiche sulle future modifiche alla presente Dichiarazione, consigliamo di visitare la Pagina delle normative del sito Facebook e di cliccare su “Mi piace”.
Per le modifiche alle sezioni 7, 8, 9 e 11 (sezioni relative ai pagamenti, agli sviluppatori di applicazioni, ai gestori di siti Web e agli inserzionisti), avvertiremo gli utenti con un anticipo di almeno tre giorni. Per tutte le altre modifiche, avvertiremo gli utenti con un anticipo di almeno sette giorni. I commenti alle modifiche proposte verranno pubblicati sulla Pagina delle normative del sito Facebook.
Se oltre 7.000 utenti pubblicano un commento sostanziale a una modifica specifica proposta, daremo agli utenti l’opportunità di partecipare a una votazione nella quale verranno proposte delle alternative. La votazione sarà vincolante nel caso in cui voti oltre il 30% di tutti gli utenti attivi registrati alla data dell’avviso.
In caso di modifiche alle normative menzionate o inserite nella presente Dichiarazione, Facebook potrebbe darne notifica sulla Pagina delle normative del sito.
Possiamo apportare modifiche per ragioni legali o amministrative, oppure per correggere una dichiarazione imprecisa, previo avviso ma senza possibilità di replica.
L’uso ininterrotto di Facebook in seguito alle modifiche delle nostre condizioni costituisce l’accettazione implicita delle condizioni modificate.
Risoluzione

Se le azioni dell’utente violano nella forma e nella sostanza la presente Dichiarazione o creano dei rischi legali per la società, ci riserviamo il diritto di interrompere la fornitura di parte o di tutti i servizi di Facebook nei confronti dell’utente stesso. Invieremo all’utente un’e-mail di notifica oppure lo avviseremo al successivo tentativo di accesso all’account. L’utente può cancellare il suo account o disattivare la propria applicazione in qualsiasi momento. In tal caso, la presente Dichiarazione cesserà di avere validità, ma resteranno applicabili le sezioni seguenti: 2.2, 2.4, 3-5, 8.2, 9.1-9.3, 9.9, 9.10, 9.13, 9.15, 9.18, 10.3, 11.2, 11.5, 11.6, 11.9, 11.12, 11.13 e 15-19.
Dispute

Qualsiasi reclamo, diritto sostanziale o disputa (reclamo) tra l’utente e noi derivante dalla presente Dichiarazione o dall’utilizzo di Facebook verrà risolto in una corte statale o federale situata a Santa Clara County. La presente Dichiarazione, nonché qualsiasi disputa che possa insorgere tra le due parti, sono regolate dalle leggi dello stato della California, indipendentemente da conflitti nelle disposizioni di legge. L’utente accetta di sottostare alla giurisdizione personale della corte di Santa Clara County, in California, nel caso di controversie relative a tali dispute.
Nel caso in cui dovessero sorgere dei reclami nei nostri confronti relativi alle azioni, ai contenuti o alle informazioni dell’utente su Facebook, l’utente sarà tenuto a risarcirci e ad assicurarci da e contro qualsiasi danno, perdita o spesa (incluse spese e costi legali ragionevoli) derivante da tale reclamo. Anche se forniamo delle regole per la condotta degli utenti, non controlliamo né guidiamo le azioni degli utenti su Facebook e non siamo responsabili dei contenuti o delle informazioni che gli utenti trasmettono o condividono su Facebook. Non siamo responsabili di alcuna informazione o contenuto offensivo, inappropriato, osceno, illegale o altrimenti deplorevole presente su Facebook. Non siamo responsabili della condotta, sia online che offline, di alcun utente su Facebook.
CI IMPEGNIAMO A MANTENERE FACEBOOK ATTIVO, ESENTE DA ERRORI E SICURO, MA L’UTENTE ACCETTA DI UTILIZZARLO A SUO RISCHIO E PERICOLO. FACEBOOK VIENE FORNITO COSÌ COM’È, SENZA ALCUNA GARANZIA ESPRESSA O IMPLICITA, TRA CUI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ, IDONEITÀ A UNO SCOPO SPECIFICO O NON VIOLAZIONE. NON POSSIAMO GARANTIRE CHE FACEBOOK SARÀ SEMPRE SICURO O PRIVO DI ERRORI O CHE FUNZIONERÀ SEMPRE SENZA INTERRUZIONI, RITARDI O IMPERFEZIONI. FACEBOOK NON È RESPONSABILE DELLE AZIONI, DEI CONTENUTI, DELLE INFORMAZIONI O DEI DATI DI TERZE PARTI, PERTANTO NOI, I NOSTRI DIRETTORI, INCARICATI, DIPENDENTI E AGENTI SIAMO SOLLEVATI DA QUALSIASI RECLAMO O DANNO, NOTO O SCONOSCIUTO, DERIVANTE DAL SUO UTILIZZO, E NON SIAMO IN ALCUN MODO COLLEGATI CON EVENTUALI LAMENTELE INDIRIZZATE CONTRO LE SUDDETTE TERZE PARTI. GLI UTENTI RESIDENTI IN CALIFORNIA DEVONO RISPETTARE L’ARTICOLO 1542 DEL CODICE CIVILE DELLA CALIFORNIA, CHE RECITA: UNA PUBBLICAZIONE NON SI ESTENDE AI RECLAMI DI CUI IL CREDITORE NON CONOSCA O NON SOSPETTI L’ESISTENZA NEI SUOI CONFRONTI, AL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE, I QUALI, SE NOTI ALLO STESSO, DEVONO AVERE AVUTO UN’INCIDENZA SIGNIFICATIVA SULLA SUA TRANSAZIONE CON IL DEBITORE. NON POSSIAMO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI DI MANCATI GUADAGNI O DI ALTRI DANNI CONSEQUENZIALI, SPECIALI, INDIRETTI O ACCIDENTALI DERIVANTI DA O IN CONNESSIONE CON LA PRESENTE DICHIARAZIONE O CON FACEBOOK, ANCHE NEL CASO IN CUI FOSSIMO STATI AVVISATI DELL’EVENTUALITÀ DEL VERIFICARSI DI TALI DANNI. LA NOSTRA RESPONSABILITÀ DERIVANTE DALLA PRESENTE DICHIARAZIONE O DA FACEBOOK NON SUPERERÀ L’AMMONTARE DI CENTO DOLLARI ($ 100) O LA CIFRA PAGATA DALL’UTENTE NEGLI ULTIMI DODICI MESI. LA LEGGE APPLICABILE POTREBBE NON CONSENTIRE LA LIMITAZIONE O L’ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ O DANNI DERIVATI O ACCIDENTALI, PERTANTO LE LIMITAZIONI O ESCLUSIONI INDICATE IN PRECEDENZA POTREBBERO NON ESSERE APPLICATE ALL’UTENTE. IN TAL CASO, LA RESPONSABILITÀ DI FACEBOOK SARÀ LIMITATA AL MASSIMO LIMITE CONSENTITO DALLE LEGGI APPLICABILI.
Disposizioni speciali applicabili agli utenti al di fuori degli Stati Uniti

Facciamo del nostro meglio per creare una comunità globale con standard coerenti per tutti, ma tentiamo anche di rispettare le leggi locali. Le seguenti disposizioni si applicano agli utenti e ai non utenti che interagiscono con Facebook al di fuori degli Stati Uniti:
L’utente accetta che i suoi dati personali vengano trasferiti ed elaborati negli Stati Uniti.
Se l’utente si trova in un Paese nel quale è in vigore un embargo da parte degli Stati Uniti o figura nell’elenco “Specially Designated Nationals” emesso dal Ministero del Tesoro degli Stati Uniti, non ha il diritto di intraprendere attività commerciali su Facebook (come pubblicità o pagamenti) o di gestire un’applicazione o un sito Web della Piattaforma.
Agli utenti di nazionalità tedesca si applicano inoltre alcune condizioni specifiche disponibili qui.
Definizioni

Con il termine “Facebook” si intende un insieme di funzioni e servizi disponibili per gli utenti, sia tramite (a) il sito Web http://www.facebook.com che tramite altri siti di Facebook o co-branded (inclusi i sottodomini, le versioni internazionali e quelle mobili e i widget); (b) la nostra Piattaforma e (c) i plug-in sociali, come ad esempio il pulsante “Mi piace”, il pulsante Condividi e altri prodotti simili e (d) altri supporti, software (come barre degli strumenti), dispositivi o reti esistenti o futuri.
Con il termine “Piattaforma” si intende un insieme di API e servizi (ad esempio i contenuti) che consentono ad altri, tra cui sviluppatori di applicazioni e gestori di siti Web, di recuperare dati da Facebook o di fornirci dati.
Con il termine “informazioni” si intendono i fatti e le altre informazioni sull’utente, comprese le azioni eseguite da utenti e non utenti che interagiscono con Facebook.
Con il termine “contenuti” si intende tutto ciò che gli utenti pubblicano su Facebook e che non rientra nella definizione di “informazioni”.
Con il termine “dati” o “dati degli utenti” si intendono tutti i tipi di dati, inclusi i contenuti e le informazioni che l’utente o terze parti possono recuperare da Facebook o fornire a Facebook mediante la Piattaforma.
Con il termine “pubblicare” si intende l’atto di pubblicare qualcosa su Facebook o rendere disponibile un elemento tramite Facebook.
Con il termine “uso” si intendono le seguenti operazioni: utilizzare, copiare, eseguire o esporre pubblicamente, distribuire, modificare, tradurre e creare opere derivative.
Con “utente registrato attivo” si intende un utente che ha effettuato l’accesso a Facebook almeno una volta negli ultimi 30 giorni.
Con il termine “applicazione” si intende qualsiasi applicazione o sito Web che usa o accede alla Piattaforma, nonché qualsiasi altro elemento che riceve o ha ricevuto dati da Facebook. Se un utente non accede più alla piattaforma ma non ha eliminato i suoi dati da Facebook, questa condizione sarà valida e verrà applicata fino all’eliminazione dei dati.
Altro

Per le persone residenti o che hanno il centro dei propri interessi vitali negli Stati Uniti o in Canada, la presente Dichiarazione rappresenta un accordo tra l’utente e Facebook, Inc. In tutti gli altri casi, la presente Dichiarazione rappresenta un accordo tra l’utente e Facebook Ireland Limited. I riferimenti a “noi” e “nostro/a/e/i” indicano Facebook, Inc. o Facebook Ireland Limited, a seconda dei casi.
La presente Dichiarazione costituisce il contratto tra le parti su Facebook e prevale su qualsiasi accordo precedente.
Se parte di questa Dichiarazione dovesse dimostrarsi inattuabile, la restante parte resterà valida e continuerà ad avere effetto.
La mancata applicazione di qualsiasi parte della presente Dichiarazione non costituisce in alcun modo una rinuncia.
Qualsiasi modifica o rinuncia alla presente Dichiarazione deve essere effettuata per iscritto e firmata da noi.
L’utente non può trasferire nessuno dei suoi diritti od obblighi specificati nella presente Dichiarazione senza il nostro consenso.
Tutti i nostri diritti e obblighi specificati nella presente Dichiarazione possono essere da noi assegnati liberamente nell’eventualità di una fusione, acquisizione o vendita di beni o tramite un’operazione legale o altra transazione.
Niente di quanto indicato nella presente Dichiarazione può impedirci di rispettare la legge.
La presente Dichiarazione non conferisce a terzi alcun diritto beneficiario.
Ci riserviamo tutti i diritti non espressamente concessi all’utente.
L’utente si impegna a rispettare tutte le leggi applicabili ogni volta che usa o accede a Facebook.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo di Facebook, consigliamo di consultare i seguenti documenti:
Normativa sull’utilizzo dei dati: la Normativa sull’utilizzo dei dati aiuta l’utente a comprendere come raccogliamo e usiamo le informazioni.
Termini di pagamento: questi termini aggiuntivi si applicano a tutti i pagamenti effettuati su o mediante Facebook.
Pagina della Piattaforma: questa Pagina aiuta a comprendere meglio cosa succede quando si aggiunge un’applicazione di terzi o si usa Facebook Connect, incluso il modo in cui tali applicazioni possono accedere e utilizzare i dati degli utenti.
Normative della Piattaforma Facebook: queste linee guida descrivono le normative valide per le applicazioni, compresi i siti Connect.
Linee guida sulle pubblicità: queste linee guida descrivono le normative valide per le pubblicità pubblicate su Facebook.
Linee guida sulle promozioni: queste linee guida descrivono le normative applicabili nel caso in cui l’utente offra concorsi, concorsi a premi o altri tipi di promozioni su Facebook.
Centro delle autorizzazioni per i marchi: queste linee guida illustrano le normative applicabili all’uso di marchi, logo e screenshot Facebook.
Come segnalare una violazione della proprietà intellettuale
Condizioni d’uso delle Pagine: queste linee guida si applicano all’utilizzo delle Pagine Facebook.
Standard della comunità: queste linee guida descrivono le nostre aspettative in merito ai contenuti pubblicati su Facebook e l’attività degli utenti su Facebook.

Per accedere alla Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità in altre lingue, modificare la lingua impostata per la sessione attiva di Facebook cliccando sul link che indica la lingua nell’angolo in basso a sinistra della maggior parte delle pagine. Se la Dichiarazione non è disponibile nella lingua selezionata, per impostazione predefinita verrà visualizzata la versione inglese.
Facebook © 2012 · Italiano

Commento:
C’è solo una casella di posta in tutto quanto precede!
impressum-support@support.facebook.com


Secondo il blog al link seguente:
http://www.ilbloggatore.com/a1/2009/01/05/come-contattare-il-centro-assistenza-facebook/

++
cit on
++

Quando sorgono dei problemi in Facebook si va in cerca del contatto giusto per segnalare uno specifico malfuzionamento. Ecco qui alcuni utili contatti che potrebbero tornare utili.

– Segnalare presunte violazioni di copyright

copyright@facebook.com

– Denunciare possibili abusi (il più comune è lo spam sulle pagine)

abuse@facebook.com

– Avvertire di comportamenti offensivi nei miei confronti o su altre persone

abuse@facebook.com

– Chiedere spiegazioni per l’inaspettata disattivazione del proprio account

disabled@facebook.com

– Segnalare eventuali violazione della privacy

privacy@facebook.com

– Segnalare annunci pubblicitari scorretti notati navigando in Facebook

advertise@facebook.com

– Inviare filmati direttamente dal telefonino tramite mail

video@facebook.com

Notare Bene

Per contattare Facebook bisogna seguire due regole:

usare l’email con cui si accede al proprio profilo Facebook.
scrivere l’email preferibilmente in inglese

Ps: per un eventuale risposta incrociate le dita!!!
++
cit off
++

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AGGIORNAMENTO AL 23.09.2012 ORE 16:51

sulla politica di gestione dei dati utente di Facebook: si deve riconoscere il culo di un cane!

Devo dire -anzitutto- che per chi vuole seguire tutta la storia di come si può essere impediti ad accedere ai propri dati su facebook fornisco un link:
https://partitoviola.wordpress.com/2012/09/21/your-account-is-currently-unable-to-use-facebook-for-websites/

Qui -invece- mi serve un “estratto” di questa disavventura poiché mette in luce *un fatto non banale* che -invece- rimarrebbe affogato in una storia apparentemente marginale di una disavventrua personale, mentre non stiamo parlando di fatti personali ma di “politica di gestione dei dati di Facebook“.

Anzitutto nell’annuncio qui sopra, generato in automatico da Facebook, all’atto di fornire log e pw, si dice che a Facebook risulta un PHISHING.

Cosa significa?

Che vi sarebbe stata una violazione dei dati personali dell’utente (io), ma Facebook non è in grado di sapere se chi sta tentando di accedere sia io, o un altro soggetto che abbia acquisito illecitamente la mia log e pw e quindi “NON FA ENTRARE NESSUNO” e -quindi- neanche me, mentre la legge italiana (vedi seguito per il testo) obbliga -chi detiene i dati di un terzo- e quindi FACEBOOK -> di consentire di accedere ai propri dati al titolare.

1) Quindi facebook si dichiara colpevole di non avere saputo tutelare i dati utente (poiché dichiara che vi potrebbe essere stato phishing)

2) Facebook dichiara di non sapere riconoscere l’utente e né imposta un metodo per poterlo identificare dopo l’ipotetico reato, (a 3 giorni di distanza dai fatti: ore 2:00 del 21 settembre 2012) poiché rinvia a una guida, e la guida a scrivere a facebook, e dopo la lettera a facebook si scopre che ci ha risposto con un risponditore automatico che ci invita a consultare la guida.

3) Inoltre a [2 giorni dai fatti, il 22.09.2012,ieri] ci viene sottoposta una procedura di riconoscimento di foto degli “amici su facebook” in cui -per ri-abilitarci- dovremmo “identificare tra una lista di nomi quali sono i nomi che corrispondono a delle foto che facebook ci mostra” e in tal modo (!) ci prometterebbe (senza specificare né come e né quando come passi ulteriori) di ri-darci accesso ai nostri dati personali!

4) Ci mostra tra le foto, foto di cui _NESSUNA_ corrisponde al viso dei nostri amici, e qualcuno anche a immagine nere, o al culo di un cane, che dobbiamo sapere riconoscere per avere di nuovo accesso ai nostri dati personali, che invece dovremmo accedere in qualunque momento _per legge_.

Cosa prevede la legge italiana?

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_sulla_privacy_(diritto_italiano)

++
cit on
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I diritti riconosciuti dalla legge [modifica]

L’interessato (ossia il soggetto cui si riferiscono i dati) vede garantito il proprio diritto di accesso a tutte le informazioni pertinenti la sua persona detenute e trattate da terzi. Tutto ciò è garantito dall’art. 7 del d. lgs. 196/03 il quale ricomprende la possibilità di sapere: l’autore del trattamento, come e con quali fini avviene il trattamento, i soggetti a cui detti dati possono essere ceduti (previo consenso preventivo, altrimenti si avrebbe il classico esempio di trattamento scorretto). L’interessato ha facoltà di verificare che i propri dati detenuti da terzi corrispondano al vero in virtù del diritto d’accesso, potendo altresì richiedere l’aggiornamento o la cancellazione a seconda dei casi. Nel caso in cui si accorga che gli stessi sono trattati in maniera difforme dalla legge, l’interessato può chiederne la cancellazione o il blocco.
Come tutelare i propri diritti [modifica]
In caso di lesione nei diritti sui propri dati a mente del d. lgs. 196/03 (ad esempio: raccolta dei dati senza il consenso, consenso acquisito senza fornire la preventiva informativa di legge, trattamento dei dati oltre i limiti del consenso dato, negazione o limitazione al diritto di accesso) si può ricorrere al Garante per la protezione dei dati personali (con una procedura piuttosto rapida e costi contenuti) o al giudice civile (con costi e tempi maggiori). Se invece si è addirittura subito un danno per trattamento dei dati non conforme alla legge (non necessariamente economico) il risarcimento può essere concesso in via esclusiva solo dal giudice civile.
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cit off
++

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AGGIORNAMENTO

1 ottobre 2012, ore 12.50

Vi avevamo promesso di tenervi aggiornati di come si sarebbero svolti gli ulteriori sviluppi di questa sotria che per facebook è di tutela dei miei dati personali perché sul mio account vi sarebbe stato “phishing” ossia tentativo di rubare log e pw da parte di terzi.

Riassumendo la politica di facebook è stata quella di non fare accedere a _nessuno_ (e quindi neanche a me, che sono il titolare) all’account.

Oggi vi sono novità: poiché la obbiezione degli avvisi era che la pw era stata rubata, e si poteva richiedere una nuova password da inviare alla casella di posta del titolare la cui pw era diversa e nota solo al titolare, ho fatto richeista di una nuova password.

Bene, mi è stata inviata alla casella di posta dell’account un codice da mettere poi dentro una maschera di verifica, e quindi la possibilità di scegliere una nuova password CHE ORA SO SOLO IO,  e quindi non esiste più il problema del phishing!

Voi pensate che sia finita lì?

No, sono solo cambiati i messagi dopo che mi cerco di loggare.

Ora non si imputa più al phishing, ma a una generica osservazione che il mio account è comunque sospeso!

Manca ora la causa?

Niente paura, si deve osservare -miracolosamente- ed -ugualmente- *l’effetto*: io non posso acceder al mio account dal 21 settembre 2012, da 17 giorni ad ora.

Ecco le foto dei messaggi che confermano quanto dicevo sopra:


data: 1.10.2012 ore 7.47:



richiesta di nuova password presso casella postale riservata al titolare account, e dopo “autenticazione” mi viene chiesto ugualmente di riconoscere quanto segue:

data: 1.10.2012 ore 7.47:


data: 1.10.2012 ore 7.47,
non è ancora sufficiente, mi viene chiesto di riconoscere tra migliaia di foto di ognuno dei miei 500 circa amici, una particolare foto .. poiché avevo già svolto questa procedura quando ho esaminato il culo del cane di Stefania de Matteo .. opto per “esci”

data: 1.10.2012 ore 12:46,
Mi ha chiesto se sono “Lino Cibernetico Tufano”
Mi ha data una pw che conosco solo io perché a seguito di procedura di riconosciumento su casela di posta riservata che aveva diversa password di accesso,
Nonostante ciò mi dice che
1) non può più imputare a phishing la impossibilità di farmi accedere ai miei dati
2) però non mi fa accedere ai miei dati come segue:

data: 01/10/2012 ore 13:30

9-10-2012
Nel LABIRINTO di facebook?

Titolo: Nel LABIRINTO di facebook?

Commento

Ho già trattato di questo argomento al link seguente:
link1:

https://partitoviola.wordpress.com/2012/09/21/your-account-is-currently-unable-to-use-facebook-for-websites/

Oggi aggiungo un nuovo link:
link2:

http://www.makeuseof.com/tag/recover-facebook-account-longer-log/

La ragione è molto semplice .. il primo “istinto” che agisce su una persona che si avvicina a chi gli chiede di “iscriversi” per avere dei servizi .. è quello di dire ..

  1. devo dare i miei reali dati personali?
  2. chi, cosa prova che i dati sono veri? sono quindi obbligato a dare un documento di identità? .. oppure è solo un sistema di riconoscimento per separare i vari utenti?
  3. perché dovrei dare i miei dati veri a un soggetto terzo?
  4. tale soggetto tutela i miei dati?

Allora, proprio per questi punti interrogativi motivati dallo scetticismo di una cosa nuova le persone usano dei “nick name” di nomi falsi.

Entrano in questo servizio di facebook, come in altri servizi e “sperimentano” se ci sono cose interessanti.

Il problema è che facebook tende ad acquisire dati per tanti e molteplici ragioni, ma cerca di impedire che i suoi utenti agiscano sul sistema in base al criterio che “la legge è uguale per tutti”.

Il primo inconveniente che gli utenti rilevano è che vengono inseriti dei messaggi per “rallentare” la possibilità di dialogo nelle discussioni se l’utente è “troppo attivo”.

Ci era stato detto che non potevamo essere “troppo attivi”?

Cosa significa che un utente è troppo attivo?

Significa che inserisce informazioni per gli altri utenti, che pur rispettando la libertà del diritto di cronaca, quindi che da NOTIZIE VERE, tali notizie sono date a troppe persone, e quindi sta facendo informazione tanto da cambiare il fondo di qualunquismo delle notizie dominanti imposte dai mass media, senza contare che facebook _fa_pagare_ per ciò che ritiene messaggio pubblicitario, e quindi non gradisce una esplorazione diffusa delle risorse.

Tali utenti cominciano a essere, quindi, monitorati in modo speciale, perché sono sentiti come virus dentro un organismo (i virus sono gli utenti che gestiscono anziché essere gestiti, l’organismo è facebook).

Il primo provvedimento è essere accusati di non avere usato il proprio vero nome o che altri utenti si siano lamentati di comportamento offensivo.

Quali norme sono state violate?

C’è modo di difendersi dalle accuse?

La politica di facebook è quella del “muro di gomma”: zero possibilità di difesa, rinvio a procedure erga omnes, generiche (gestite da software robots).

Da cui quelli sopra citati sono solo i primi comportamenti intimidatori della libertà di espressione a cui si è soggetti a causa del privilegio di stare esercitando il diritto di opinione e la libertà del diritto di cronaca.

Infine, come si vede dal link che ripeto..
http://www.makeuseof.com/tag/recover-facebook-account-longer-log/

..non sono poche le persone che hanno problemi sulla possibilità di accesso ai propri dati, semplicemente perché non ci sono indicazioni di come riaccedere al log & passoword, in modo tale da essere convergenti ad assodare se chi sta ponendo la richiesta sia il titolare.

Viene persino il sospetto che possa essere una “politica di gestione dei propri utenti” realizzare la condizione di ESTROMISSIONE.

Se infatti è vero che in questi giorni si afferma che facebook abbia raggiunto 1 miliardo di utenti sui 7 miliardi di persone che popolano il pianeta, ci si potrebbe chiedere:

.. “perché si lascia un “collo di bottiglia”, la difficoltà, di un rapido accertamento della titolarità e disponibilità sui propri dati personali?”

Io penso per attuare una politica -nel medio termine- di riconfigurazione degli utenti (e in specie di quelli più attivi) che da semplici sperimentatori del servizio, che è teoricamente gratuito, si trovino constretti a dare informazioni sensibili come ad esempio il proprio numero di telefono per dimostrare di essere i titolari, quando questa non era la condizione iniziale contrattuale di inizio della abilitazione al servizio.

Come ci si può difendere da questa azione di essere “tracciati” nella identità e nella geolocalizzazione?

Io penso:

1) valutare di appoggiarsi su più amici, e quindi su più titolari di account, e de facto -quindi- su account multipli.

2) realizzare “archivi paralleli” che alla occorrenza di cancellazione del proprio account o inaccessibilità ai propri dati consenta di ricostruire i contatti delle persone con cui entriamo in relazione e della documentazione scambiata.

3) non utilizzare il servizio di posta interno nel caso di scambio di informazioni sensibili, ma servizi di posta alternativi, considerati/considerabili più sicuri.

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