Il delirio di chiamare “signoraggio” la «emissione monetaria dei titoli di stato» (detta moneta a debito)

Ora vediamo di dare agli enti, eventi, cose, fatti, il loro nome tramite il come agiscono (epistematica).

La definizione storica di signoraggio:
http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio

cit:
Il signoraggio è l’insieme dei redditi derivanti dall’emissione di moneta[1][2][3]. Il premio Nobel Paul R. Krugman, nel testo di economia internazionale scritto con Maurice Obstfeld, lo definisce come il flusso di «risorse reali che un governo guadagna quando stampa moneta che spende in beni e servizi»[4][5]. Il termine deriva dal provenzale senhoratge, derivazione di seigneur, che in italiano significa signore. Nel Medio Evo, infatti, i signori feudali di tutta Europa cercarono di rendersi indipendenti dai sovrani attribuendosi il diritto di battere moneta e la titolarità dei relativi redditi[6][7].

Ora vediamo di spiegare quando una moneta è detta “moneta a debito” e quando è detta “moneta a credito”

def.1 moneta a debito
dicesi moneta a debito la moneta ottenuta tramite la emissione di titoli di stato, in quanto lo stato promette di restituire a chi compra i titoli il corrispondente versato più un interesse. In tal modo contrae -lo stato che emette- un debito nei confronti di chi li compra.

def.2 moneta a credito
dicesi moneta a credito la moneta ottenuta tramite la emissione diretta della moneta scambiata, in quanto lo stato non si indebita con nessuno e quindi “accredita a se stesso” un valore economico pari alla moneta emessa.

Esempi storici sono della moneta a credito sono i “greenbacks” di Abramo Lincoln, o le 500 lire di carta di Aldo Moro.

cit:
https://partitoviola.wordpress.com/greenbacks/

Commento:
Dalle definizioni qui sopra si capisce che le basi teoriche delle due tecniche di emissione sono esattamente opposte, in quanto nel primo caso (moneta a debito) è lo stato ad avere da dare dei soldi a chi compra i titoli di stato alla scadenza del titolo emesso, mentre per la moneta a credito lo stato ha creato -con la nuova emissione- una svalutazione della massa monetaria (pre-esistente alla emissione) direttamente, senza intermediari.

Tale valore della massa monetaria complessiva -dicasi v(t)- si noti  che -in entrambi i casi- non è costante nel tempo, ma dipende principalmente dalla destinazione della nuova massa monetaria introdotta, tanto che non è detto che si crei un peggioramento delle condizioni, ma addirittura una rivalutazione di v(t) ben superiore al valore del momento precedente la emissione a condizione che gli investimenti siano produttivi e non distruttivi.

In definitiva la nuova emissione sia che essa sia a debito, o a credito, potrà creare una spesa detta “spesa a deficit” che però sarà una forma di investimento che potrà creare o ricchezza o povertà a secondo della destinazione, come è del resto per tutte le forme di finaziamento come ribadisce lo stesso responsabile economico del governo italiano per molti anni Nino Galloni nel video seguente.

La trattazione di Galloni mostra -inoltre- la quasi equivalenza (rispetto alla inflazione) della moneta a debito/credito se vi è una azione di controllo della banca centrale quale “prestatore di ultima istanza”.

Un ulteriore modo di vedere le nuove emissioni è quello per cui -la emissione- è configurabile alla stregua di una nuova ed ulteriore “tassazione” di cui si deve dare una direzione a produrre ricchezza e non sperpero e quindi una responsabilità politica che non è pensabile possa essere comunque alta, ma commisurata agli obbiettivi di cui si è responsabili di dare conto.

cit:
si veda l’azione di controllo nella politica degli ecosistemi nella trattazione seguente:
https://partitoviola.wordpress.com/mmt-30-sec/

In Argentina -in questi giorni- a conferma, il presidente argentino ha utilizzato la “spesa a deficit” (il ricorso all’indebitamento statale) per la nazionalizzazione del settore petrolifero. Evidentemente ora gli introiti del settore della estrazione petrolifera sono al 100% (a seguito della nazionalizzazione) a favore della società argentina!

Tipicamente, nel mondo, allo stato vanno quote dal 10% al 80%. In Italia allo stato va il 7% e solo se la estrazione supera una franchigia che in genere è pari al valore tipico già estratto e quindi lo stato non ha profitti sulla estrazione del petrolio -in Italia- anche dalla ENI che con Enrico Mattei era la azienda (*) con il più basso costo al mondo del carburante, e oggi con il più alto costo al mondo, ma tutti i rischi di inquinamento dell’ambiente e danneggiamento del settore della pesca se la estrazione avviene in mare, e delle falde acquifere se la estrazione avviene sulla terra ferma.
(*)
(pressoché oggi -ENI- primatizzata completamente, mentre con Enrico Mattei era al 100% dello stato Italiano)

Si deve decidere quindi se la amministrazione dei beni pubblici sia un valore da gestire a fini pubblici, oppure se “privatizzare è bello”, ottenendo il risultato di avvantaggiare pochi speculatori che concentrano su poche società la quasi totalità della ricchezza mondiale e le persone non abbiano più diritto neanche all’acqua da bere.

Siamo nel periodo dei “padri affondatori”.. quindi necessita una azione civile di recupero della cosa pubblica e di appoggiarci sulla democrazia finché possiamo vantarci di averla.

more info:
https://partitoviola.wordpress.com/signoraggio_di_-auriti/

in video:

1/2

2/2

Fabio Sipolino di Political Polis mi ha chiesto di trattare di MMT (Modern Money Theory) in parallelo con il Signoraggio della scuola di Auriti, e quindi più propriamente della “moneta a credito” della scuola di Auriti.

Durante la intervista con qualche difficoltà di audio ho provato a spiegare nel modo più semplice possibile i concetti base della teoria monetaria della moneta a debito e della moneta a credito e anche altre questioni di macroeconomia.

Se avrete la pazienza di superare le difficoltà di qualche interruzione su skype, io penso che il dialogo sia molto interessante e magari più proficuo di leggere kilometri di pagine spesso dedicate a un pubblico più addentro alla materia, mentre qui il dialogo è comprensibile a tutti, pur rimanendo a fatti oggettivi e riscontrabili facilmente, come dovrebbe sempre essere nel campo della scienza.

Grazie della attenzione e anche della segnalazione di domande o critiche.

more info
(sui titoli di stato in grade dettaglio tecnico nei meccanismi delle aste nei vari paesi UE):
https://partitoviola.wordpress.com/titoli_di_stato_more-info/

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4 risposte a Il delirio di chiamare “signoraggio” la «emissione monetaria dei titoli di stato» (detta moneta a debito)

  1. Questo articolo è la prova provata che la teoria di Auriti non solo non è stata capita ma manco letta.

    Se infatti pensiamo alla storia del mercato, delle 3 pere e delle 3 lire.. beh.. vediamo che frasi come:
    “mentre per la moneta a credito lo stato ha creato -con la nuova emissione- una svalutazione della massa monetaria pre-esistente alla emissione direttamente, senza intermediari.”
    sono a dir poco.. IRREALI.

    niente.. nujaafate.

  2. Lino ha detto:

    in video:

    1/2

    2/2

    Fabio Sipolino di Political Polis mi ha chiesto di trattare di MMT (Modern Money Theory) in parallelo con il Signoraggio della scuola di Auriti, e quindi più propriamente della “moneta a credito” della scuola di Auriti.

    Durante la intervista con qualche difficoltà di audio ho provato a spiegare nel modo più semplice possibile i concetti base della teoria monetaria della moneta a debito e della moneta a credito e anche altre questioni di macroeconomia.

    Se avrete la pazienza di superare le difficoltà di qualche interruzione su skype, io penso che il dialogo sia molto interessante e magari più proficuo di leggere kilometri di pagine spesso dedicate a un pubblico più addentro alla materia, mentre qui il dialogo è comprensibile a tutti, pur rimanendo a fatti oggettivi e riscontrabili facilmente, come dovrebbe sempre essere nel campo della scienza.

    Grazie della attenzione e anche della segnalazione di domande o critiche.

  3. Cosimo Da Comiso ha detto:

    Auriti và capito? hahahaha Ci vuole la laurea per capire che le informazioni di Auriti sono artefatte per arrivare a conclusioni di FANTASIA?

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