La teoria del controllo ottimo (top della teoria dei sistemi) applicata ai modelli economici [elementi di base]

http://www.facebook.com/groups/246444205442049/

Leggendo qua e la (non MMT) si arriva alla conclusione che non si sa se sia nato prima l’uovo o la gallina, ossia se sia l’espansione monetaria a tirare la crescita o viceversa la produzione a tirare l’espansione monetaria. Qua, se non ho capito male, la MMT pone invece un punto fermo fornendo la spiegazione che la crescita è finanziata dalla spesa pubblica a deficit positiva che, non solo immette nuova linfa nel sistema, ma è in realtá quell’input di energia volto a far girare il sistema che la applica, alla massima produttivitá, utilizzando il massimo delle risorse occupazionali. Dunque, se all’inizio ci saranno gli scavatori e i tappatori di buche, l’aumentata occupazione porterá un aumento di consumi e a seconda di quanto questo andrá a incidere sulla produzione, un aumento dell’occupazione coi tappatori di buche che finiranno a fare i baristi. Devo capire come ci confrontiamo con la specializzazione o la professionalitá acquisita, che di fatto limitano di molto la flessibilità, rendendo più verosimile un tasso disoccupazionale naturale e fisiologico.

Mi piace · · Non seguire più il post · 5 ore fa tramite cellulare
    • Francesco Whiskey LancianoOltretutto, leggendo lo scacciavillani di turno, questo critica l’idea che lo stato supporti l’occupazione con sta benedetta spesa a deficit. Eppure, lo strumento non è difficile: sgravi fiscali alle aziende che assumono, indipendentemente dall’etá, con contratti a tempo indeterminato per tutto il periodo in cui viene acquisito dal lavoratore il nuovo know how. Passi dal fare il barista a fare il parrucchiere, fai un bello stage regionale e l’inserimento nel settore lavorativo viene gestito dall’alto attraverso i centri per l’occupazione. Perché porre il limite d’etá? Se uno perde il lavoro a 50 anni e ha sempre fatto l’operaio, ha acquisito una determinata professionalità e lo Stato deve aiutarlo nella formazione di una nuova in modo da ricollocarlo. Cioè, invece di stare a pagare prepensionamenti, casse integrazioni e steonzate varie che sono solo soldi in uscita, la spesa a deficit positivo è sorbirsi i costi del ricollocamento della risorsa produttiva. È proprio sballato sto ragionamento?

      4 ore fa tramite cellulare · Mi piace · 1
    • Silvia MolaNo non lo è, ma il fatto è che molta gente parla per partito preso e senza approfondire la materia su cui però sentenzia benissimo l’argomento della spesa a deficit per la piena occupazione è ampio articolato e affrontabile in modi diversi ma alla gente di questi tempi piace il pensiero unico …. che ce voi fa?

      3 ore fa · Mi piace
    • Francesco Whiskey LancianoDevo esser sincero, la MMT ancora non l’ho toccata se non in linea di principio. Perchè possa capirla e poter quantomeno farmi un’idea, mi occorre finire la storia del prnsiero macro, riprendere un testo universitario attuale di economia per vedere da 15 anni a oggi cosa viene insegnato, farmi un bel ripasso di analisi e poi iniziare la mmt. Altrimenti nn ho alcuna base nemmeno per farmi un’idea.

      3 ore fa tramite cellulare · Mi piace · 2
    • Silvia MolaSe vuoi un consiglio leggi anche qualcosa di Keynes e di Hayek per capire a che gioco giochiamo, per così dire perchè molte critiche fatte alla mmt in realtà non riguardano la parte tecnica (perchè c’è poco da attaccare le principali critiche si smontano in pochissimo) ma riguardano gli obiettivi e soprattutto chi ne deve beneficiare, qui diventa fondamentale avere una cultura dei principali attori del pensiero economico che si scontra i Keneysiani e i liberisti di Hayek, Friedman ecc. Io sto cominciando adesso ed è molto interessante ricostruire quello che è accaduto, le scelte fatte, i motivi che le hanno spinte e le conclusioni, buono studio.

      3 ore fa · Mi piace
    • Lidia RiboliPenso che fare le buche e riempirle (come con la tela di Penelope) sia più o meno come dare i sussidi di disoccupazione (magari evitando con l’impegno per le buche che i disoccupati facciano altri lavori in nero). Anche con i sussidi di disoccupazione si dà indirettamente una mano all’economia perchè con quei soldi si compreranno merci. Non mi è ben chiaro perchè dovrebbero produrre inflazione dal momento che, se anche i beni richiesti al momento non fossero prodotti in Italia, potrebbero sepre essere acquistati da aziende estere. Solo relativamente a merci prodotte con materie prime scarse o non riciclate (di qui l’importanza del recupero e del riciclo) si potrebbe produrre un significativo effetto inflattivo. Ad ogni modo penso che sarebbe in genere meglio dare stimoli diretti alla produzione, per poter scegliere che settori incoraggiare e per poter distribuire il lavoro tra tutti quelli che vorrebbero o potrebbero lavorare, magari promuovendo con incentivi o relative maggiori detassazioni forme di lavoro part-time. Sono d’accordissimo sul non fare distinzioni (privilegiando donne e giovani in modo demagogico e ingiustamente discriminatorio verso tutti gli altri). Attenzione a non dare soldi ad imprenditori che forniscono prove di aver assunto a tempo indeterminato e poi incassano i soldi dello Stato e chiudono. I soldi potrebbero non essere concessi tutti insieme in anticipo (quando poi lo Stato oggi non paga neanche i propri debiti alle aziende sue creditrici!), ma mese dopo mese in forma di detassazione di tasse o contributi o pagamento diretto dei salari.

      2 ore fa · Mi piace · 1
    • Riccardo TomassettiLidia, l’inflazione avviene quando c’è un eccesso di domanda che fa aumentare i prezzi. Se compri quel prodotto all’estero non cambia nulla, si alzeranno i prezzi comunque a causa dell’aumentare della domanda. Se invece quei disoccupati li impieghi nella produzione di quei beni la storia cambia, perchè ci sarebbero più beni disponibili nonostante l’aumento di moneta circolante. L’inflazione si autoregola. La spesa a deficit dello Stato quindi deve essere impiegata per favorire la produzione e non buttata in sussidi di disoccupazione.

      2 ore fa · Mi piace · 1
    • Francesco Whiskey LancianoBeh proprio perchè favorire i consumi dando soldi a chi non produce e aumentando significativamente la domanda aggregata, ciò si tradurrebbe in un aumento dei prezzi. Senza aggiungere l’eventuale spesa a deficit per mantenere tali sussidi. Cosa diversa è la cassa integrazione che invece cerca di sostenere i consumi attraverso un sussidio a chi è uscito dal mercato dei ‘consumatori’. Invece di dare sussidi alla gente per non fare nulla, si potrebbe pagargli un corso di studi di riqualificazione professionale, valutando dove il mercato del lavoro sta andando e cosa richiede. Ciò però potrebbe essere costruito solo lavorando a stretto contatto con le imprese e creando una sorta di database con le richieste di lavoro da parte delle imprese che potranno eventualmente richiedere anche personale non a tempo indeterminato e gli si deve concedere. La grossa paura relativa alla modifica dell’art 18, non sta tanto nel fatto che aumenti la flessiblità in uscita, ma sul fatto che loro sappiano quanto sia difficile trovare lavoro a causa delle incredibili inefficienze e scarsa reputazione del collocamento e nonostante ciò, cioè senza alcuna vera impalcatura che garantisca una forte flessiblità in ingresso al mercato del lavoro, loro puntano a favorire le assunzioni scendendo al ricatto dell’azienda e dando loro uno strumento forte per i licenziamenti individuali. Allora, prima mettessero in piedi tutto il sstema e poi lavorassero sulla flessibilità in uscita.

      2 ore fa · Mi piace
    • Francesco Whiskey LancianoAmmazza ricca’, abbiamo scritto le stesse cose.

      circa un’ora fa · Mi piace
    • Lidia Ribolila cassa integrazione e i sussidi di disoccupazione sono entrambi strumenti dati a fronte di non lavoro (a parte ogni altra consideraziione). Se le risorse non mancano, una domanda supplementare potrà sempre spingere a un aumento di produzione che in tempi generalente rapidi, potrà riequilibrare il prezzo del bene richiesto

      circa un’ora fa · Mi piace
    • Francesco Whiskey LancianoTi spiego perchè non condivido i sussidi inutli: il settore auto mette in cassa integrazione 1000 operai, l’auto è un bene molto costoso, sostengo la domanda e quanti ne verranno riassorbiti? E finiti i due anni? Di mille 300 vengono riassorbiti nel settore auto, qualcuno lavorerà a nero e qualcuno avrà trovato un lavoro. Lo stato ha invece un collocamento efficiente e invece di darti soldi inutili ti ricolloco su un altro mercato, collaborando con le imprese so dove c’è richiesta ecerco di soddisfare la domanda. Isttuisco un corso oer riqualificarti e tu verrai pagato in base alla presenza e rendimento nello studio. Per sei mesi ti formo, pagandoti, poi ti vai a fare pratica nel settore dove c’è richiesta e l’azienda ti assume per il rimanente anno e mezzo, tieni presente che a lei serve il tuo lavoro e compensa la tua minor produttività con sgravi fiscali sui tuoi contributi. Iniziata la pratica e fintanto che dura il contratto di lavoro con l’impresa tu, dalla tua busta paga, avrai una trattenuta per rimborsare in percentuale variabile parte dei costi della tua formazione e le agevolazioni all’azienda. Perchè variable? Perchè in base a quanto ho speso e a quanto cresce l’economia, valuto quanta liquidità togliere per contenere l’inflazione.

      circa un’ora fa · Mi piace
    • Lino Cibernetico TufanoFrancesco Whiskey Lanciano la crisi è stata indotta riducendo il flusso che normalmente le banche erogano sui finanziamenti.

      Quindi se le banche facessero il loro lavoro la imprenditoria favorirebbe la crescita e la crescita creerebbe un benessere molto diffuso.

      Il punto è che proprio perché questo funziona si fa la cosa inversa per fare collassare la società poiché si è convinti che grazie ad una grave crisi sia possibile un cambio di configurazione che crei un governo mondiale che passi attraverso una riduzione delle garanzie democratiche e quindi un governo delle elite.

      Se quindi da un lato non basta strillare al disastro del pianeta come fa il club di roma in cui in italia è molto attivo Giulietto Chiesa, dall’altro non basta blaterare solo a favore della crescita poiché in un sistema a risorse limitate proprio se funziona la MMT ( e -secondo me- funziona) allora collasssa il pianeta per saturazione delle risorse bruciate da una crescita comunque ampia.

      La soluzione non è quindi né la crescita e né la decrescita e né la stabilità, ma la *strategia di ecosistema* applicata a ciascuna delle tre regolazioni appena citate: un sistema può essere sia <,=,>, in decrescita(<), in stabilità(=), in espansione(>), ed è anche notorio come attivare tali meccanismi.

      Il vero problema è il cosidetto “funzionale di costo” con cui si progetta un sistema di vincoli che consente il controllo ottimo (vi sono nella teoria dei modelli studi di come rendere le equazioni che descrivano il modello e poi condizionarlo perché faccia quello che ci piacerebbe)

      Sì, ma cosa ci piacerebbe?

      Ci piacerebbe non di distruggere il pianeta e allo stesso tempo di non morire di fame.

      Quindi il modello è la teoria degli ecosistemi.

      Non divinizzate la MMT che spiega solo come crescere, ma bisogna spiegare quando e se come funzione del tempo, e al fine di cosa.

      La mmt(>) va integrata con la conoscenza di come si fa a tenere un sistema stabile(=) o in decrescita(<) al fine di una dinamica eco-sistemica.

      Grazie del dialogo

      1/2
      http://www.youtube.com/watch?v=K75hq-ZIs_A

      2/2
      http://www.youtube.com/watch?v=1PWZgLRCxQs

      www.youtube.com

      Lingua: inglese, sottotitoli in italiano Torino, 23/10/08 Discorso di apertura d…Visualizza altro
      circa un’ora fa · Mi piace ·
Questa voce è stata pubblicata in Massmediologia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...