LIDIA UNDIEMI ne ha fatta un’altra delle sue: si è dimessa da IDV!

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LIDIA UNDIEMI ne ha fatta un’altra delle sue: si è dimessa da IDV!
blog Undiemi

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http://www.lidiaundiemi.it/?p=817

Grazie di questa splendida lettera! (da leggere tutta ..)

cit:

Raccontate la verità, gli italiani hanno il diritto di sapere che Italia dei Valori sta appoggiando, soprattutto con il proprio silenzio, la proposta del governo Monti di trasferire 125 miliardi di euro (minimo) ad una organizzazione finanziaria intergovernativa, l’ESM, ambiguamente definita “fondo salva-stati”, che, fra immunità, esenzioni, condoni ed altri privilegi, si propone di concedere finanziamenti agli stati in difficoltà in cambio della possibilità di potere imporre “rigorose condizionalità” da far gravare sulle spalle del popolo.
Sapete benissimo che la ratifica del trattato ESM (non ancora in vigore) comporterà l’incremento delle politiche di austerity, ossia l’imposizione di ulteriori interventi “lacrime e sangue” che colpiranno soprattutto le fasce più deboli e che metteranno in crisi anche coloro che ancora oggi riescono ad arrivare a fine mese.
Un obiettivo politico che ovviamente travolgerà anche la vita dei vostri elettori, compresi quelli della sua amata Palermo, prof. Orlando.
L’IMU? L’art. 18? E’ solo l’inizio.
Per comprendere la pericolosità di tale scelta, basta semplicemente osservare ciò che è accaduto in Grecia. La Troika ha concesso i piani di salvataggio in cambio di una serie di richieste che per Atene si sono tradotti in cessione di sovranità. Si pensi alle condizioni imposte in materia di tagli alla spesa, ai dipendenti pubblici e alle pensioni. In tal senso, la politica nazionale diventa oggetto di contrattazione finanziaria.
Appoggiare questa idea di politica europea del governo Monti significa essere contro i lavoratori, gli imprenditori, i giovani, le donne, i bambini e gli anziani.
Che senso ha “strapparsi i capelli” pubblicamente per dimostrare di essere contrari alla corruzione politica, al potere delle banche, alla riduzione dei diritti dei lavoratori e all’aumento delle tasse e, contemporaneamente, sostenere la creazione di una struttura sovranazionale che pretende di gestire le risorse dei cittadini godendo di immunità di giurisdizione ed altri benefici “di casta”. Tutto ciò agendo fuori dai canali democratici con lo scopo di lucrare sul debito pubblico imponendo ulteriori sacrifici agli italiani.
Chi si avvantaggerà dell’entrata in vigore dell’ESM? I poteri finanziari, in primis le banche.
Lo Stato in difficoltà potrà usufruire dei piani di finanziamento concessi dal “fondo salva-stati“ soltanto se, oltre a cedere pezzi di sovranità riguardanti scelte di politica interna, si impegnerà a pagare un tasso di interesse il cui limite non è stato nemmeno definito nel trattato, e intanto le banche hanno ottenuto un trilione di euro dalla BCE all’1%. Poiché l’organizzazione intergovernativa si riserva la possibilità di attingere al mercato finanziario per potere a sua volta erogare il prestito allo Stato, chi garantisce che non saranno le stesse banche (con un guadagno “politico” netto di almeno il 3%), o addirittura la criminalità organizzata a lucrare, mediante i finanziamenti dell’ESM, sul debito pubblico e ad incidere sulle decisioni politiche della nazione debitrice?
E’ questa la vostra visione di cambiamento, di uguaglianza e di democrazia?
Perché IDV non ha sollevato tali questioni nelle sedi istituzionali competenti, considerato che il trattato è disponibile almeno dal mese di marzo del 2011? Il parlamento europeo si è già espresso a favore dell’ESM con 494 voti, non credo sia necessario aggiungere altro. Quello nazionale, invece, deve ancora decidere, ed è per tale ragione che, fra mille sacrifici, ho lavorato tantissimo per realizzare una mozione parlamentare che toccasse l’argomento. La richiesta è partita proprio da lei, prof. Orlando, e l’ho accolta con grande entusiasmo, anche perché è stata frutto di una lunga conversazione sulla politica internazionale. Fidandomi del suo atteggiamento propositivo ho elaborato la bozza finale, che sostanzialmente richiama il contenuto del dossier che ho successivamente realizzato per informare la gente. Da questo momento in poi il nostro dialogo si è praticamente interrotto e, qualche giorno dopo, il partito si è espresso sul fondo “salva-stati” con le mozioni di fine gennaio dove è stato omesso il contenuto del trattato ESM ampiamente argomentato nella mia proposta.
Ho scritto anche a lei, on. Di Pietro, chiedendole di sostenere questa battaglia, ma non ho ricevuto nemmeno una risposta, e non è la prima volta.
Tantissime altre persone di IDV conoscono la vicenda, anche perché, per fortuna, cittadini, associazioni, movimenti e mezzi di informazione hanno appoggiato la battaglia, comprendendola e condividendola.
Ho ricevuto da questo partito due incarichi (responsabile nazionale di una sezione del dipartimento Lavoro e responsabile regionale del dipartimento Lavoro Sicilia) che ho portato avanti gratuitamente e con grandi sforzi per circa due anni, seguendo importanti vertenze sul territorio nazionale.
Ho lavorato tanto, ma l’impegno non è stato ricambiato, e non mi interessa esporre in questo momento altre questioni, valide ma meno importanti dell’ESM.
Non meritavo un simile trattamento, e non lo meritano nemmeno i cittadini.
Lei, prof. Orlando, mi ha delusa più di tutti, perché possiede lo spessore culturale e politico per poter affrontare battaglie grandi come questa. Nonostante ciò, non penso che lei abbia agito in malafede, ma questo non giustifica la sua indifferenza, che abbinata alle sue capacità si trasforma in una colpa imperdonabile.
Ogni tanto penso a Scilipoti, e mi chiedo quali straordinarie capacità possieda quest’uomo per aver meritato di diventare parlamentare con IDV.
Mi auguro che vi fermiate a riflettere, da soli, sul fatto che qui c’è in gioco la vita di intere generazioni, compresi i vostri familiari.
Talvolta vi osservo, e vedo degli uomini talmente affannati a vincere le elezioni da perdere di vista se stessi e il vero significato della politica.
Mi dimetto.

Lidia Undiemi

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9 risposte a LIDIA UNDIEMI ne ha fatta un’altra delle sue: si è dimessa da IDV!

  1. Julie ha detto:

    si sta montando la testa ? cerca visibilità ? Perché se la prende con IdV, quando dovrebbe prendersela con Monti e con i partiti che lo sostengono, PD, PDL e Terzo Polo !

    • Alba Canelli ha detto:

      Vorrei ricordare che l’IDV nel 2008 ha votato SI al Trattato di Lisbona, e che il MES è solo un passo avanti in quella direzione…
      Mi fa piacere che la dott.ssa Undiemi abbia avuto il coraggio di didimettersi, e certamente in politica, di “visibilità” ne avrebbe avuta più con un partito come l’IDV che da sola…
      Quindi si è dimessa per onestà e non per tornaconti personali, ma forse la gente non è abituata a queste cose in politica…
      Io ad esempio dopo aver visto i suoi video sul MES-ESM mi sono meravigliata che fosse con l’IDV…e la cosa mi faveva storcere un pò il naso…😉

    • alessandro ha detto:

      Perchè è stato l’Idv a tradirla, e a tradire tutti anche chi non li ha votati, ma l’italiano medio fatica a capire che chiunque non faccia il bene del popolo contribuisce a farne il male….

    • alessandro ha detto:

      Visibilità? se ce n’avesse forse la gente sarebbe meno ignorante su certi temi che sono di primaria importanza, che al confronto le ruberie, la corruzione, i giochetti dei politici sono davvero delle piccole cose….cerca visibilità? ma come si può dire ste cazzate, un paio di veloci comparsate in tv, e su internet perchè la gente capisce che non è certo una stupida, ha voltato le spalle ad una carriera politica fatta degli agi e i privilegi che ormai sappiamo fino alla nausea…..

  2. Lino ha detto:

    Lo spiega nella sua lettera la hai letta?
    Lo spiega ancora meglio in un suo articolo Paolo Barnard:
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=358

    cit:
    Golpe Finanziario: bianco o nero. Edward Said e Vik Arrigoni non devono essere vissuti per nulla.

    L’ho scritto cento volte, ma evidentemente non è chiaro. Quando si parla di Colpo di Stato Finanziario io pretendo che ci si schieri. Allora cari lettori, adesso componiamo le fila. Mettetevi

    o qui: QUESTO E’ UN GOLPE FINANZIARIO CHE DISTRUGGE VITE E DESTINI. E’ UN CRIMINE CONTRO LA DEMOCRAZIA. DRAGHI, MONTI E NAPOLITANO SONO TRADITORI DELL’ITALIA E VANNO ARRESTATI.

    o qui: LI CRITICO, MA NON SONO CRIMINALI.

    Io dico ai membri del secondo gruppo che siete complici vili di crimini contro la nazione, di crimini contro la dignità umana, di sadismo a sangue freddo, e peggio. Voi siete ben peggiori dei sostenitori di quei crimini e di quei criminali. Voi siete coloro che ospitano un quartino di compassione, ma che invece di farla fiorire e donarla con coraggio alla salvezza comune, la tengono a sobbollire nel contegno dei ‘perbene’, quelli ragionevoli, i Zezza e i Cesaratto, i Rodotà e i Cacciari. I degni eredi del “Constructive Engagement” (coinvolgimento costruttivo) di Margaret Thatcher di fronte all’apocalisse dell’Apartheid, stessa identica matrice mentale. La matrice di chi non trova nel proprio cuore abbastanza dolore per gridare CRIMINALI! di fronte al macello sociale d’Italia. No, Barnard è un pericoloso estremista fuori di testa.

    Ho scritto “Dove eravate voi?” Ma dove siete vigliacchi? Ci siete forse voi nel centro residenziale ANFFAS a vedere Tommaso che passa una notte con un decubito che farebbe urlare un rinoceronte e che non è curato perché c’è una sola infermiera in servizio diurno per tutta la città? I tagli per il pareggio di bilancio. Tommaso, vigliacchi, è nato senza voce e non può urlare, ed è senza mente, e non può far capire. Come lui, decine di migliaia stanotte, domani, dopodomani. Non capita a voi, vigliacchi. Domattina voi ragionevoli, a prendere il caffè con Repubblica sotto braccio. Belle anime con un posto da difendere. Ecco perché non gridate CRIMINALE! al torturatore di Tommaso che sta alla BCE.

    E non ci siete voi, complici vigliacchi, a farvi toccare la figa tutti i giorni, tutti i giorni, dal caporeparto mentre siete piegate in due alla catena di montaggio New Holland, tempo determinato col terrore di pederlo, i sindacati che “ma sa, dovrebbe filmarlo signorina”, i colleghi “e tu dagliela! Così la pianta”, e lei piange in auto tutti i giorni, tutti i giorni, e il suo ragazzo si sente una merda, non ha lavoro. Il risanamento, riforma del mercato del lavoro. Questa è Auschwitz nella vita di una 27enne, vigliacchi, complici vigliacchi. Non capita a tua moglie eh? Zezza? Eh? Cacciari? Voi, ragionevoli che non gridereste mai CRIMINALE a quello psicopatico di Mario Monti.

    Moltiplicate per 200.000, e per due, tre generazioni, quindi per milioni di destini che sono e saranno sfregiati da traumi e sofferenze così. Tutte volute a tavolino. Vigliacchi.

    Nel settembre del 2003 moriva Edward Said, docente di letteratura alla Columbia University, palestinese di nascita. Nell’aprile del 2011 moriva Vik Arrigoni, sappiamo tutti chi è, attivista per la Palestina. La cosa forse più struggente e vera che Said disse in tutta la sua immensa opera di sostegno alla tragedia palestinese, riguardò il “tradimento degli intellettuali”, che nel loro perenne tentennare a fronte delle scioccanti sofferenze collettivamente inflitte da Israele su famiglie innocenti, avevano, scrisse Said, “fallito in umanità”. “Restiamo umani” ci ripeté Vik fino alla sua morte.

    Oggi voi tutti che rimanete a tentennare di fronte alle scioccanti sofferenze collettivamente inflitte dai golpisti finanziari su famiglie innocenti qui da noi, e altrove, siete dei falliti umani.

    Falliti umani. Peggio dei criminali, ancor meno dignità.

    E allora lettori miei: schierarsi. Adesso! Edward Said e Vik Arrigoni non devono essere vissuti per nulla.

  3. Lino ha detto:

    Gli risponde l’economista Zezza al link seguente su facebook:
    http://www.facebook.com/groups/ipgcadmin/permalink/391024660916334/

    cit:
    Gennaro Zezza lui pretende. Pretenda pure, ma con chi opera con questi metodi non voglio avere nulla a che fare, e se davvero pensate con PB che la colpa dei mali del mondo è degli economisti di sinistra che la pensano come voi ma non stanno agli ordini di PB… tanti auguri, sono sicuro che così cambierete il mondo
    9 ore fa ·

  4. Lino ha detto:

    Quindi concludo con una mia nota:
    Nessuno dei martiri dei “sacrifici umani” oggi immolati dai sacerdoti del dio denaro è vissuto per nulla. Le parole ci potranno salvare? Bisognerebbe avere orecchie per sentire ed occhi per vedere che il dolore inferto agli ultimi è sul nostro stesso corpo. Ma per fare ciò dovremmo non essere dei morti viventi..

  5. gigi ha detto:

    ma perche’ credete che di pietro da solo possa cambiare un intero popolo italiota? ma credete che nel m5s dopo l’assemblamento degli eletti nei vari ruoli non funzioni lo stesso come è successo in 20 anni in IDV? allora non conoscete la natura umana……. comunque o m5s o idv è un voto buono. Auguri ragazzi il futuro è vostro, io faccio quello che posso per miei nipoti.
    Un Nonno.

    • Lino ha detto:

      Grazie del tuo commento Gigi. I viola non sono per “i salvatori della patria”. Inoltre il problema è responsabilizzare le persone a informarsi e partecipare al dibattito su quale politica consente di tutelare tutti. Ne discenderebbe che si potrebbe discutere se la trasparenza sia un metodo, e quindi non l’occultismo di nascondere i fatti. Noi proponiamo che tutti i documenti contabili e fiscali siano on line, consultabili da tutti. Che tutte le spese si possano detrarre da “ricavi-costi=guadagno” per cui si è tassati solo su ciò che veramente si possiede e non su redditi presunti, come essere tassati sulla casa che si abita e versando dei soldi che non si hanno. La tracciabilità di tutte le transazioni finanziarie però non avvantaggia chi il potere ce lo ha e sarebbe possibile solo se le persone riuscissero a capire che devono mobilitarsi a chiedere verità e giustizia e non deleghe in bianco. Ciao, auguri anche ai nipoti.

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