Il tassello mancante [di Marco Travaglio]

  • tassello mancante
    di Marco Travaglio
    Più passa il tempo, più cresce la sgradevole
    sensazione che i conti non tornino. Che ci
    sfugga qualcosa di non detto – e forse di non
    dicibile – sui giorni che vanno dalla famosa
    lettera della Bce con gli ordini al governo italiano alle
    dimissioni di B. alla nascita del governo Monti. A
    novembre B. era, politicamente parlando, un uomo
    morto, travolto dal suo terrificante fallimento. Nel
    voto alla Camera sul rendiconto finanziario, si era
    fermato a quota 308 (cioè a -8 dalla maggioranza
    minima, nonostante la trentina di deputati comprati
    nell’ultimo anno). E non c’era più nessuno da
    comprare, anzi alcuni dei comprati e persino dei
    fedelissimi (una per tutti: la Carlucci) gli voltavano le
    spalle. Bastava attendere qualche giorno e, al primo
    voto di fiducia, sarebbe crollato in Parlamento.

    Da
    mesi si parlava di Mario Monti come dell’unica
    personalità in grado di rassicurare la Bce, i mercati e i
    partner europei, alla guida del nuovo governo. E si
    lavorava all’ipotesi di un ampio schieramento –
    quello che aveva contrastato l’ultimo B.
    dall’opposizione parlamentare – che si presentasse
    subito agli elettori indicando in lui il futuro premier
    per un governo di transizione e decantazione, o di
    salute pubblica, della durata di un paio d’anni: il
    tempo di fare le cose urgenti e indispensabili per
    ridisegnare un terreno di gioco decente da
    riconsegnare al più presto alla normale dialettica
    destra-sinistra (o come le vogliamo chiamare). Se
    quello schieramento (Pd, Idv, Terzo polo con
    l’eventuale aggiunta di Sel) avesse vinto le elezioni
    anticipate a gennaio-febbraio, i partiti si sarebbero
    fatti da parte per un po’ affidando ai tecnici la
    responsabilità e l’impopolarità di misure finanziarie
    drastiche, ma con sacrifici equamente distribuiti; e la
    fabbricazione di una legge elettorale democratica, di
    una severa legge sul conflitto d’interessi, di una
    riforma del sistema televisivo, di una seria norma
    anticorruzione. Stando ai sondaggi, quello
    schieramento avrebbe stravinto, il partito azienda di
    B. sarebbe sceso ben al di sotto del 20%, ridotto
    finalmente all’irrilevanza, così il centrodestra avrebbe
    potuto riorganizzarsi intorno a leader meno
    indecenti. E quel rinnovamento obbligato avrebbe
    costretto anche il centrosinistra a mandare in
    pensione molte vecchie muffe che stanno in piedi
    solo perché dall’altra c’è B. Poi, nel 2014, saremmo
    tornati a votare con un centrodestra e un
    centrosinistra un filino più potabili. Un governo
    Monti così concepito avrebbe potuto far digerire
    alcune richieste dell’Europa (sempreché la lettera
    della Bce provenisse da mani europee e non, come
    molti sospettano, da manine e manacce italiote),
    compensandole con una patrimoniale, un’asta sulle
    frequenze tv, una normativa draconiana anti-evasione,
    una tosatina alle banche e alle altre lobby (quelle
    vere, non i soliti tassisti e farmacisti) che la fanno
    sempre franca. Mercati e speculatori, com’è avvenuto
    in Spagna, avrebbero tratto un sospiro di sollievo
    dalla caduta del governo più indecente della storia
    d’Europa e dalla fine politica del suo caporione, e
    soprattutto dalla prospettiva di un’Italia governata da
    Monti, per giunta assistito da una maggioranza
    parlamentare solida, omogenea e soprattutto
    affrancata dal ventennale ricatto berlusconiano.
    Sembrava tutto perfetto. Ma le cose, come sappiamo,
    non sono andate così. Monti è andato al governo per
    una manovra di Palazzo (quello più alto) e, schiavo
    del ricatto berlusconiano, ha potuto fare solo quel
    che B. gli consentiva: la macelleria sociale
    dell’uno-due pensioni-articolo 18 è roba che
    nemmeno B. aveva osato fare, per non perdere voti e
    soprattutto per non perdere la Lega. Ogni legge
    patrimoniale, televisiva, elettorale, anticorruzione,
    antievasione farebbe cadere il governo, dunque non
    si fa. B. se ne sta ben acquattato in attesa che gli
    cancellino anche la concussione, il suo partito
    chiagne e fotte e guadagna voti, mentre il Pd
    che solo cinque mesi fa aveva le elezioni in
    tasca boccheggia agonizzante. Sì, ci siamo
    persi qualcosa: che cos’è che non sappiamo?

    Mi piace · · Non seguire più il post · circa un’ora fa

      • Giuliano Ficorellacommentalo

        circa un’ora fa · Mi piace
      • Alessandra MAsecondo me lui crede ancora che dietro ci sia Berlusconi..ed e’ per questo che invece bisognerebbe andargli ad inondare il suo blog col vero tassello mancante

        circa un’ora fa · Mi piace
      • Alessandra MAtu invece cosa pensi?

        circa un’ora fa · Mi piace
      • Giuliano Ficorellaquando dice che monti tocca tutti tranne berlusconi e’ vero

        58 minuti fa · Mi piace
      • Alessandra MAsi e’ vero..ma lo fa solo perche’ Berlusconi gli serve per restare al governo..

        57 minuti fa · Mi piace
      • Alessandra MAperche’ il nano, a differenza del PD che sacrifica tutti gli italiani, sarebbe capace di farlo saltare

        57 minuti fa · Mi piace
      • Dario De Angelis

        Le priorità secondo Marco: “misure finanziarie
        drastiche, ma con sacrifici equamente distribuiti; e la
        fabbricazione di una legge elettorale democratica, di
        una severa legge sul conflitto d’interessi, di una
        riforma del sistema televisivo, di una seria norma
        anticorruzione”.concordo sulla legge elettorale. Ma la sovranità monetaria?”Monti è andato al governo per
        una manovra di Palazzo (quello più alto) e, schiavo
        del ricatto berlusconiano, ha potuto fare solo quel
        che B. gli consentiva”.

        Marco deve pur portare a casa la pagnotta…

        Uomini come lui esistono e sono tanti. Prendiamone atto e andiamo avanti.

        56 minuti fa · Mi piace
      • Giuliano FicorellaCondivido con voi, e aggiungo che Sabina Guzzanti e’ molto meglio

        54 minuti fa · Mi piace · 1
      • Lino Cibernetico TufanoTravaglio conclude: “cosa è che non sappiamo?”RISPOSTA:Non sappiamo ciò che abbiamo deciso di ignorare: LA MMT.

        Nessuno si illuda che per un giornalista ignorare ciò che è successo il 24-26 febbraio 2012 non sia un crimine.

        39 minuti fa · Mi piace · 1
      • Scampoli D’assenza Interotti

        Travaglio ed i vari santoro sono scandalosi ed assomigliano sempre di piu’ ad i vari Mainstream mediatici, leggendo travaglio non scopro’ nessuna verita’,La maggiore falsita’ in tutto il processo di lettura dei Saviani, i Santori ed i Travagli non sta nel fatto che possiate o meno farvi un’opinione. La falsita’ che vi propinano e’ che l’opinione che vi farete Fa parte del loro gioco, di parlare di quello che fa comdodo a loro, sono 15 giorni che chiadiamo a servizio pubb
        29 minuti fa · Mi piace
      • Scampoli D’assenza InterottiPubblico di parlare di MMT tutto tace!!

        29 minuti fa · Mi piace
      • Davide Gionco

        Un attimo.
        Le battaglie contro lee ingiustizie sono sempre giuste, comprese quelle di Travaglio.
        In Italia non c’è solo il problema di una sempre minore riccchezza a disposizione del settore privato, ma anche una forte disparità nella distribuzione di ricchezza all’inernno del settore privato.E’ una questione di cui MMT non si occcupa.Ma, ad esempio, una delle cause del nostro deficit commerciale in euro, che insieme al pareggio di bilancio sta affondando la nostra economia, sono proprio le ineffficienze di sistema per ingrassare dei ladri come Berlusconi.
        Se la Germania ha un attivo commerciale con l’Italia, non è solamente per le politiche mercantiliste, ma anche per un sistema con meno persone inutili da ingrassare

        11 minuti fa · Mi piace
      • Davide Gionco

        Scampoli D’assenza Interotti. Io non metterei così duramente sotto acccusa Travaglio e Santoro. Se fossero consapevoli di quello che sappiamo noi, certamente ne parlerebbero.
        Il fatto è che sono anche loro, come la stragrande maggioranza degli italiani, prigionieri della dittatura culturale che ci è stata imposta per decenni.
        Non è così scontato rivoluzionare il proprio modo di pensare, nnon molti ci riescono.Se avete notato i miei interventi in questo forum, io mi permetto anche di criticare MMT, perchè l’approccio critico mi sembra l’unico possibile.
        Però c’è il rischio che anche noi ci “sediamo” sulla novità MMT senza vedere altri problemi.
        8 minuti fa · Mi piace
      • Lino Cibernetico Tufano

        Scampoli D’assenza Interottiil punto è però che siamo oltre la 100-esima scimmia : – )Qualcuno forse pensa che in un processo così critico in cui già il 55% degli italiani non sa per chi votare ed il 95% pensa che nessun partito sia in grado di dare risposte .. non sia stato già preventivato “un teatrino della politica”?

        Ma -secondo voi- perché si parla dell’art.18?

        Semplicemente per nascondere la gravità del fatto che la Grecia non è una eccezione ma è ciò che succederà nella morsa di applicare le ricette della BCE.

        Tali ricette non sono incautamente sbagliate, ma scientemente applicate per crakkare gli stati.

        A cosa serve tale passaggio?

        A usare i 16 mila miliardi di dollari dati dalla FED alle maggiori banche e i circa 1200 milardi di euro dati dalla BCE alle banche europee!

        A fare cosa?

        La politica dei saldi.

        C’è un progetto scientificamente applicato per prendere il controllo del pianeta sotto un governo mondiale sotto una moneta modiale.

        Oggi la economia è nota con la stessa prun sistema idraulico.

        Stanno agendo sui “rubinetti”!

        C’è persino una microregolazione del flusso dei soldi per ottenere esattamente ciò di cui hanno dato “la ricetta” alla Grecia, poi al Portogallo, poi alla Spagna, poi all’Italia, poi alla Francia, poi alla Germania ..

        .. ed infine ci verranno a dire che la salvezza è una moneta mondiale.

        http://www.youtube.com/watch?v=kH48XgCtUZg

        www.youtube.com

        Intervento di Alex Zanotelli sui problemi dell’acqua e indagine sul solare
        circa un minuto fa · Mi piace ·
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