The Hundredth Monkey [la centesima scimmia]

The Hundredth Monkey (la massa critica sarà in Grecia)

The Hundredth Monkey (la massa critica sarà in Grecia)

http://en.wikipedia.org/wiki/Hundredth_monkey_effect

cit:

The Hundredth Monkey

The story of the hundredth monkey effect was published in the foreword to Lawrence Blair’s Rhythms of Vision in 1975.[2] The claim spread with the appearance of Lifetide, a 1979 book by Lyall Watson. In it, Watson repeats Blair’s claim. The authors describe similar scenarios. They state that unidentified scientists were conducting a study of macaques monkeys on the Japanese island of Koshima in 1952.[3] These scientists purportedly observed that some of these monkeys learned to wash sweet potatoes, and gradually this new behavior spread through the younger generation of monkeys—in the usual fashion, through observation and repetition. Watson then claimed that the researchers observed that once a critical number of monkeys was reached—the so-called hundredth monkey—this previously learned behavior instantly spread across the water to monkeys on nearby islands.

Italiano:

Il fenomeno della centesima scimmia
di Lyall Watson

Tra gli infiniti esempi di sincronicità riportiamo il famoso caso della centesima scimmia che Lyall Watson, in Life Tide (la marea della vita) racconta in modo romanzato, partendo da un episodio realmente accaduto:

“Il comportamento della scimmia giapponese Macaca Fuscata è stato intensamente studiato dagli etologi per più di trent’anni, osservando un certo numero di colonie selvagge. Una di queste colonie viveva isolata sull’isola di Koshima, di fronte alla costa occidentale di Kyushu, dove nel 1952 l’uomo fornì alle scimmie una “spinta” evolutiva: delle patate dolci gettate sulla sabbia. Erano stati approntati una serie di posti di osservazione, nei punti d’incontro del territorio del gruppo. Abitualmente le giovani scimmie imparano le abitudini alimentari dalle madri, che insegnano a loro cosa mangiare e come comportarsi con il cibo stesso. In questo gruppo di macachi si era sviluppata una complessa tradizione che comprendeva germogli, frutti, foglie, gemme, di centinaia di specie di piante. Perciò essi avvicinarono le nuove scorte di cibo “artificiale”, ma nulla nel loro repertorio li rendeva capaci di trattare con patate dolci selvatiche, coperte di sabbia. A un certo punto Imo, una femmina di diciotto mesi, risolse il problema, portando le patate giù verso il torrente e lavandole prima di mangiarle. Comparata con le conoscenze già acquisite da queste scimmie, questa era una vera rivoluzione culturale. Richiedeva astrazione e una deliberata manipolazione di parecchi parametri rispetto all’ambiente. Invertendo la normale tendenza, fu la giovane Imo a insegnare alla propria madre il trucco. Lo insegnò anche ai suoi compagni di gioco che, a loro volta, lo insegnarono ai loro genitori. Piano piano, la “nuova cultura” si sparse attraverso la colonia, e ogni passaggio ebbe luogo in piena vista degli osservatori. Nel 1958, tutti i giovani lavavano il cibo sporco, ma i soli adulti (più vecchi di cinque anni) che adottavano le novità, erano quelli che l’avevano imparata dai figli. Poi successe qualcosa di straordinario: nell’autunno di quell’anno, un numero imprecisato di scimmie di Koshima lavava le patate dolci nel mare, perché Imo aveva fatto l’ulteriore scoperta che l’acqua salata non solo puliva il cibo ma gli dava un interessante nuovo sapore. Era un martedì quando gli etologi osservarono questo fenomeno: un certo numero di scimmie, diciamo 99, per rendere l’evento più chiaro, era sulla riva alle undici di quella mattina, quella stessa sera tutte le scimmie dell’isola avevano iniziato a lavare le patate! Possiamo immaginare che, raggiunta una certa “massa critica”, una centesima scimmia si sia aggregata al gruppo che lavava le patate provocando un drammatico cambio di comportamento nell’intera comunità. Non solo, ma il comportamento aveva in qualche modo superato le barriere naturali ed era apparso spontaneamente in colonie su altre isole e pure sulla terraferma, in un gruppo a Takasakiyama.”

more info:

https://partitoviola.wordpress.com/mmt-in-greece-june-2012/

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9 risposte a The Hundredth Monkey [la centesima scimmia]

  1. primit ha detto:

    quindi c’è solo da sperare che questa bufala della MMT non venga adottata dalla centesima scimmia o saremmo tutti perduti..

    [>]

    MMT, ovvero la bufala della Modern Money Theory del signor rossi:
    (perché così si chiama, non Barnard – altrimenti sarebbe un falso
    il conto corrente aperto presso la Unicredit,
    azionista di Bankitalia S.p.A., eh!)

    http://mmt.primit.it

    [^]

  2. Lino ha detto:

    Grazie “primit” del tuo commento.
    Attendiamo che tu possa legare il principio di “causa” a quello di “effetto” senza il cui legame -però- stiamo facendo del surrealismo, e non attività con metodo scientifico che prevede uso della logica.

    Il blog attuale -come vedi- è aperto ad un dialogo anche di chi sia di idee diverse.

    Necessita però sapere spiegare le proprie tesi per potere capire di cosa si sta parlando.

    Noi viola non diviniziamo alcun modello, compreso il modello di macro-economia noto come MMT (Modern Money Theory). Anzi lo investighiamo per verificarne la attendibilità.

    Il modello MMT dice della cose semplici:

    1) Spetta a uno Stato, o ad una confederazione di Stati (come ad esempio gli USA) la emissione della moneta, esercitando così la sovranità monetaria grazie alla delega investita dal popolo sovrano sugli organi di rappresentanza democratica.

    2) Vi possono essere più tecniche di emissione monetaria, ma è da escludere il chiedere i soldi in prestito al sistema bancario come farebbe un singolo cittadino, altrimenti si fa la fine della Grecia.

    In estrema sintesi questo è il ragionamento e come si vede si basa su fatti verificabili come fatti oggettivi.

    Grazie dell’attenzione,
    il webmaster del blog

    • primit ha detto:

      Non vi è ALTRA tecnica se non quella della emissione DIRETTA. Lincoln, Kennedy, Auriti e i cc.dd. “signoraggisti” (in tono denigratorio, da parte del signor rossi) lo dicono da SECOLI.

      La MMT ciurla nel manico, parlando ancora di TITOLI DI DEBITO (sic!!), di banca centrale (arisic!!) e di SPESA A DEFICIT (mommamma!!).

      Ecco perché definiamo la MMT una “bufala” e non una semplice stupidaggine. La bufala è fatta con malizia, per guadagno (soldi, ego.. non importa) del bufalaro.

      Non esiste, ad esempio, Stato al mondo (men che meno “confederazioni di Stati”) con una propria moneta. La BUFALA della MMT dice che gli USA sono a “moneta sovrana”. Questa, senza il pericolo prima detto – ossia la malafede – sarebbe semplicemente la più grande stupidaggine della storia della moneta ma la MMT la trasforma, appunto, in BUFALA chiamando a veritieri condottieri del bene 5 professoroni che, momamma!, sono gli stessi che hanno dato la definizione di “moneta sovrana”, ovvero 3 regole rispettate le quali una moneta puo’ dirsi sovrana.

      Un po’ come se qualcuno dicesse PRIMA che quelli alti 1,80, occhi azzurri e capelli biondi sono Belli&Ariani e POI promulgasse una Legge (poiché è in condizioni di farlo) che solo quelli Belli&Ariani possano.. ce so.. vivere!

      I “5 professoroni ameregani” non conoscono minimamente i meccanismi di funzionamento della moneta, o se li conoscono, li celano dietro facili autoreferenziali dictat.

      Infatti è IMPOSSIBILE dialogare con gli MMTinani, fanatici censori, fascisti e ignoranti. L’unico problema è la massa (per fortuna poche scimmie per ora) che si portano dietro, data la crisi che favorisce la disperazione nella ricerca di una soluzione.

      Occorrerebbe, invece, un po’ di sano studio. Non per nulla CHI HA STUDIATO IL SIGNORAGGIO aborrisce la MMT.

      saluti.

  3. Lino ha detto:

    Ti ringrazio, “primit” del tuo contributo nell’avere esposto più dettagliatamente le tue critiche.
    Ti/Vi posso dimostrare che io sostengo una analoga posizione e ti fornisco il link di una pagina del blog attuale dove affermavo che dovendo scegliere tra moneta sovrana attuata con titoli di stato tramite aste e metodo di Lincoln appoggiavamo senzaltro Lincoln:
    https://partitoviola.wordpress.com/greenbacks/
    more info:
    https://partitoviola.wordpress.com/mmt-30-sec/

    Nel gioco alle dietrologie però non si fa un buon servizio alla verità nell’affermare che l’Italia non sia mai stata a moneta sovrana, seppure con titoli di stato e banca di Italia quale pagatore di ultima istanza, rispetto alla situazione attuale che è -con l’euro- senza una vera banca centrale (infatti la BCE si può rifiutare di comprare titoli di stato di ogni paese), situazione analoga alla situazione del default argentino che vedeva la moneta argentina agganciata al dollaro, ma senza disporre della possibilità di emettere dollari, con una banca centrale associata.

    Che poi l’euro non sia visto bene dall’economia USA è cosa nota, ma le tesi economiche e finanziarie esposte a Rimini il 24-26 2012 sono basate su dati scientifici, quindi verificabili.

    Le tecniche di emissione con moneta sovrana, ho già detto che non sono però una sola e -a nostro avviso (come anche tu sembri concordare)- vedono la emissioni con titoli di stato una soluzione di sub-ottimo, rispetto alla emissione diretta con modalità “greenbacks di Lincoln”.
    (si consultino i due link sopra indicati).

    Il tema richiede quindi un esame di dettaglio e non una demonizzazione e anche una fase di transito al recupero della sovranità nazionale in cui il debito pubblico non può semplicemente essere respinto, ma gestito con un audit.

    Grazie del tuo intervento,
    saluti

  4. primit ha detto:

    la DEMONIZZAZIONE è fondamentale laddove c’è un processo di BEATIFICAZIONE. la MMT ha molte pecche, prima tra tutte la SACCENZA dei suoi postulati. e dei suoi sostenitori. non è un mistero l’opera di derisione e di attacco che il signor rossi ha portato, in maniera inspiegabile e infantile, al c.d. movimento signoraggista in Italia. Ci ha scritto il suo primo PDF.

    Il Più Grande Crimine v.1.0 era basato TOTALMENTE contro i signoraggisti.

    La versione 2.0 (ottobre 2011) era completamente stravolta, rispetto la 1.0, proprio su questo aspetto. io vedo un forte problema psichico dietro questo abnorme lavoro..

    La MMT prevede o non prevede l’uso della BC come pagatore di ultima istanza (PdUI)? SI. Quindi è da scartare TUTTO l’impianto che ella (la Theory) cerca di installare nelle menti degli italiani. TUTTO.

    Vuol dire che non ha capito cos’è VERAMENTE l’aggio di stampare moneta se lascia o mostra di volerlo lasciar fare a una BC.

    Non si tratta di DUE approcci uguali e/o interscambiabili. O si è liberi o si è schiavi.

    Terze vie non ce ne sono. Se la soluzione che vi piace è lo Stato sovrano allora dovete spiegare il perché di questo ODIO verso i signoraggisti. Altrimenti siete solo schiavi di IGB colorati in altro modo.

    Auriti dice queste cose da quando la Kelton era ancora in fasce..

    non è ACCADEMICAMENTE né UMANAMENTE possibile né accettabile l’uso dei termini che il signor rossi, i suoi seguaci e i 5 professoroni ameregani fanno, usano e abusano nei confrnti di chi DA SECOLI PRIMA DI LORO si batte CHIARAMENTE per la libertà.

    Loro.. proprio loro che ANCORA OGGI non sono chiari nei loro PROPOSITI (e torniamo all’esempio BUFALOIDE della BC come PdUI)..

    Studiate il signoraggio, cari signori, perché la soluzione è lì sotto gli occhi. Senza bisogno di FUMO ameregano.

    ps: dell’Argentina per favore non ne parliamo che :
    a. nessuno ha prove dell’intervento di questi tizi
    b. se intervento c’è stato non è stato nella portata pontificata dai seguaci MMTinani
    c. per favore non mettete link da leggere poiché ciò che dico lo dico DOPO aver visto TUTTI i PDF RIDICOLI E FUMOSI E DEPISTATORI che proprio i fanatici MMTinani hanno messo in Rete..

  5. Lino ha detto:

    Ancora grazie, primit, per questo dialogo franco che a mio avviso è una ottima opportunità per spiegare che non è il caso di fare come i polli di Renzo che si beccavano tra di loro come se la contesa fosse risolta con ciò mentre rischiavano entrambe di venire mangiati alla mensa del potente di turno (dai Promessi Sposi di Alessandro Manzoni).

    Quindi, almeno da parte mia nessuna né demonizzazione di altre tesi, né divinizzazione della MMT che anch’io reputo fragile nella sua forma chiamiamola classica, per come è esposta quindi dalla scuola USA.

    E’ fragile poiché trascura l’esame della emissione diretta.
    E’ fragile perché non pone un sistema di vincoli che non sia solo la piena occupazione.
    E’ fragile quindi nella teoria del controllo ottimo che io ben conosco grazie ai miei studi di calcolo funzionale del controllo ottimo presso la facoltà di ingegneria della Sapienza con laurea nel 1990, dal titolo “strategie di sintesi di sistemi affidabili e/o tolleranti il guasto”.

    Ma ciò non significa che sia da buttare, in quanto centra -è il suo più grande merito- un fatto basilare: il problema non è il signoraggio, che pure -il signoraggio- è un fatto esistente, ma la “tecnica di emissione”.

    Per chi ha studiato -come me- anche gli scritti di Auriti è noto, infatti, che il signoraggio è il diritto ad avere un introito sulle spese di reificazione nella emissione monetaria.

    E tale fu la maggiore battaglia di Auriti che vinse anche la vertenza contro la Banca di Italia ritenendo che -pro quota- spettasse anche a lui un rimborso su tali spese -a suo dire- impropriamente girate alla Banca di Italia mentre ne è titolare il “signore”, nel senso di colui che ne ha l’autorità di emissione.

    Ma è dimostrabile dati contabili alla mano che stiamo parlando di valori infimi, come del resto riporta la sentenza, mentre il “grosso” della impostazione di emissione risiede nella possibilità per uno stato di fallire oppure no, di avere una possibilità di stampa illimitata, oppure no, se e solo se la emissione è con sovranità monetaria.

    Ecco una fonte di quanto sopra citato:
    http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/45620
    ++
    cit on
    ++
    Atto a cui si riferisce:
    S.2/00229 [esproprio illecito di moneta ed illegittimo signoraggio monetario della Banca d’Italia]

    Atto Senato

    Interpellanza 2-00229 presentata da ELIO LANNUTTI
    mercoledì 9 giugno 2010, seduta n.393

    LANNUTTI – Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell’economia e delle finanze – Premesso che:

    nel 2005, anche grazie alla preziosa e corposa consulenza tecnica, soprattutto del professor Giacinto Auriti, una sentenza del giudice di Pace di Lecce condannò la Banca d’Italia per “esproprio illecito” di moneta ed illegittimo signoraggio monetario;

    secondo il magistrato che accolse la richiesta di un cittadino pugliese membro dell’Associazione difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari (Adusbef) difeso dall’avvocato Antonio Tanza, vice-presidente nazionale Adusbef, la Banca centrale europea (BCE) e la sua “articolazione” italiana, ovvero la Banca d’Italia, si erano appropriate illegalmente della moneta italiana con l’emissione dell’euro, e che quindi, non esisteva il debito pubblico, trattandosi invece di credito pubblico e la massa monetaria messa in circolazione nell’ambito dei Paesi aderenti al sistema dell’euro apparterrebbe alla collettività dei cittadini con la conseguenza che ciascuno potrebbe rivendicare il reddito, pro quota, derivante dalla stampa e dalla circolazione di questa massa monetaria, oggi invece percepito dalla Banca centrale europea e poi ridistribuito tra le diverse Banche centrali nazionali;

    sulla base degli approfondimenti eseguiti, a quanto risulta all’interpellante, il giudice di pace dottor Cosimo Rochira affermò che la proprietà della moneta, la politica monetaria e i suoi proventi siano di competenza esclusiva dello Stato e per riflesso della collettività nazionale. Conseguentemente, per il periodo preso in esame 1996/2003, la sottrazione del reddito di signoraggio in danno della collettività (quota attribuita a soggetti privati dalla Banca d’Italia) può determinarsi, alla luce dei criteri precedentemente esposti e dei prospetti analitici di calcolo sopra riportati, in complessivi euro 5.023.632.491, corrispondente a un danno medio rilevato per cittadino residente alla data del 31 dicembre 2003 di 87 euro;
    ++
    cit off
    ++

    Negli anni 80 io compravo i BOT a 3 mesi e l’inflazione era circa il 20% e recuperavo circa il 15% grazie agli interessi sui titoli BOT proprio tranquillo e sicuro perché uno stato a sovranità monetaria non può fallire.

    Il Giappone oggi viaggia al 200% del rapporto debito/PIL eppure non fallisce e non è attaccato dal punto di vista monetario perché è a moneta sovrana.

    L’Italia invece sebbene sia intorno al 100% (120% nel 2010) del rapporto debito/PIL rischia di fare la fine della Grecia, ossia di non avere chi gli compra i titoli emessi e quindi non avere soldi per pagare la spesa pubblica, né gli stipendi degli statali.

    Quindi decide di svendere il patrimonio pubblico. E quando avrà finito di svendere fallirà come la Grecia, poiché il baco non è il signoraggio, ma la tecnica di emissione.

    Né mi si venga a dire che esiste il signoraggio primario e secondario e terziario e n-ario per descrivere tutto l’universo mondo con la parola signoraggio, poiché se le parole hanno un significato ci dovremmo mettere daccordo che il signoraggio è la remunerazione per le spese di stampa o di conio ed in ogni caso di sola reificazione e non le tecniche di emissione che abbiamo già detto in questa conversazione.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio
    cit:
    «In macroeconomia per signoraggio si intendono i redditi che un governo ottiene grazie alla possibilità di creare base monetaria in condizioni di monopolio[8].»

    Come scienziato quindi io sono abituato a scendere in tutti gli ambiti senza le paure di essere accusato di complottismo e parlo volentieri di questioni di economia e di finanza, senza dimenticare che un altro problema fondamentale e oggi ugualmente pessimo è la gestione del sistema bancario sotto le garanzie dei prestiti della BCE garantite dagli stati e quindi ANCHE dallo stato italiano.

    Io le mie osservazioni le faccio -ti rendo noto- qui ma anche sulla pagina di facebook de “il più grande crimine” tra coloro che appoggiano la ricerca di Barnard e trovo persone disponibili all’esame sereno delle varie tesi di cui si discute con lucidità e dettagliatamente.

    Su questi argomenti serve infatti fare cultura poiché non può essere una guerra di fans, ma un opera di ricerca scientifica, altrimenti è meglio parlare di sport.

    Saluti

  6. primit ha detto:

    No, cari signori. così non si va da nessuna parte.
    E INFATTI SIAMO TUTTI FERMI A 500 ANNI FA.

    Dire:
    “..
    Ma ciò non significa che sia da buttare, in quanto centra -è il suo più grande merito- un fatto basilare: il problema non è il signoraggio, che pure -il signoraggio- è un fatto esistente, ma la “tecnica di emissione”.
    ..”

    vuol dire non aver capito una virgola del concetto di SIGNORAGGIO.

    Ma nulla proprio!

    Nonostante:

    “..
    Per chi ha studiato -come me- anche gli scritti di Auriti è noto, infatti, che il signoraggio è il diritto ad avere un introito sulle spese di reificazione nella emissione monetaria.
    ..”

    che non fa altro che confermare la mia di prima, ossia la mancanza di comprensione, TOTALE, della Questione signoraggio. Auriti diceva BEN ALTRO!!

    Mi discpiace constatarlo, ancora una volta. E’ triste.

    Altra conferma nel tuo:

    “..
    E tale fu la maggiore battaglia di Auriti che vinse anche la vertenza contro la Banca di Italia ritenendo che -pro quota- spettasse anche a lui un rimborso su tali spese -a suo dire- impropriamente girate alla Banca di Italia mentre ne è titolare il “signore”, nel senso di colui che ne ha l’autorità di emissione.
    ..”

    Ciò che dici è FALSO.

    Non sei informato, quindi come puoi aver capito?

    1. Auriti morì con una condanna sulle spalle
    2. La sentenza di Lecce fu cassata

    Che altro dire?

    MANCA [IL VOSTRO] STUDIO. ANCORA. MANCA ANCORA. IN MODO IRRIMEDIABILE [ormai].

    Il signoraggio è il POTERE di emettere moneta. POTERE.

    Non 4 lire di limatura d’oro.

    POTERE.

    E non mi citare wikipedia, TE PREGO!!!

    Ma non si parlava di SCIENTIFICITA’ ?????

    Ma sei CONSAPEVOLE che in wikipedia “lavorano” (come admin fascisti censori) DUE persone che lavorano una IN Bankitalia e una PER Bankitalia (ditta esterna) ??

    SEI CONSAPEVOLE DI QUESTO? DAI!

    NON SAPETE DI COSA PARLATE. COME SEMPRE. COEM TUTTI.

    =========================================
    : IL SIGNORAGGIO E’ LO MALE DELLO MONNO :
    =========================================

    o lo si studia o si deve star zitti, per GIUSTIZIA.

    non credo che tornerò (a meno che per insultare chi da qui in poi insulterà – perché questo accade quando ad un ignorante gli dici ignorante)

    non credo che lo “staff” si abbasserà a tanto ma parlo per i “lettori” (i soliti 4 fake che impestano ogni thread in cui si parla di signoraggio)

    buon proseguimento (se deciderete di studiare)
    siete pieni di luoghi comuni e false informazioni.

    LIBERATEVI.

  7. primit ha detto:

    in soldoni sulla MMT:

    1. parla male del signoraggio, non conoscendolo affatto (sic!)
    2. parla di emissione (ossia di signoraggio!!) ma dicendo castronerie (emissioni di titoli di debito, spesa a deficit e altre amenità! momamma!!)

    ecco perché, ripeto, TRATTASI DI BUFALA e non di semplice sciocchezza.
    +———————————————————————————————————+

    grazie della ospitalità e del confronto (e delle conferme).
    saluti,
    sandro

  8. Lino ha detto:

    primit, grazie del tuo intervento.
    Mi sembra che basta andare a ciò che io ho scritto per capire quale sia la mia tesi sul signoraggio e anche a quali fonti prendo a riferimento.

    Ti consiglio non semplicemente di dissociarti, cosa pure possibile, ma di documentare
    1) le tue tesi
    2) quali elementi porti a supporto.

    Ad esempio:
    Io dico che -secondo me- il signoraggio è il diritto del signore che emette una moneta sovrana a trattenere una parte delle spese di reificazione.
    Da cui la semantica ed etimologia della parola signoraggio non solo su wikipedia, ma su ogni dizionario etimologico.

    Tu dici che non è vero, poiché assumi che sia cosa diversa.

    Non mi pare che questo sia un problema.

    Potremmo parlare di X.
    Dovremmo allora, nella scienza

    1) definire X
    2) come opera X
    3) le fonti a cui facciamo riferimento
    4) esporre come funziona l’ente X nello spazio in cui lo immaginiamo normato.

    La scienza si fa così, senza pregiudizi, senza esaltarsi poiché la serenità di esame è la prima “conditio sine qua non” si è in grado di un esame di misura su tesi proprie o di altri.

    Ad esempio secondo dei ricercatori i neutrini sono più veloci dei fotoni?

    Pubblicano i risultati, espongono come è stata eseguita la misura, propongono dei modelli, teorizzano quale sarebbe il modello che starebbe descrivendo quella realtà.

    Ti invito a usare la scienza e quindi il metodo scientifico nella tua esposizione, poiché non penso che avanzeremmo di un solo millimero nel nostro esame se esponenssimo semplicemente un dissociarsi e con i “per favore”.

    Nella scienza -ti informo- non vi sono fonti autorevoli e tutte le fonti vanno semplicmente citate di modo che si possa seguire la esposizone a prescindere da chi esegue una misura, o una esposizione, poiché ci si riferisce a questioni esplicite e non implicitate.

    Il metodo scientifico non si basa sulla denigrazione, ma sull’esame della logica sottesa a una dimostrazione.

    Quindi se hai una capacità di esporre le tue tesi, esprimiti, altrimenti rimani nella tua idea che però sarebbe stata esposta come una religione e un dogma di fede indiscutibile. In questo ultimo caso -infatti- non serve una capacità di sapere spiegare il perché di una fede, poiché si fa a meno della logica e quindi del dia-logos, che è la capacità di esporre i propri perché e per come.

    Grazie.

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