una grande commozione per la Grecia! .. una commozione cerebrale! [.. sul signoraggio .. le tecniche di emissione .. e altre questioni per la salvezza del pianeta]

da facebook: “il più grande crimine” [il saggio di Paolo Barnard]
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  • Ogni tanto torna…;)

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      • Antonello ‘Martinez’ Gianfreda Conclusioni
        “Bene volevo scrivere un post di una paginetta ma mi sono fatto prendere, spero di aver chiarito un concetto e non aver annoiato troppo.
        Non c’è nessun complotto nel signoraggio caso mai qualcuno ve lo chiedesse, è un sistema che bene o male funziona, le criticità dell’economia sono ben altre.
        Il signoraggio è uno dei classici complotti che nascono dall’ignoranza generale delle persone in fatto di economia (nulla di male, mica siamo tutti economisti), spero di aver messo il discorso sotto una luce migliore, ma sopratutto spererei di essere stato chiaro, se così non fosse sono a disposizione nei commenti.”

        9 ore fa · Mi piace

      • Arlette Grossetti Leggevo però che la definizione di Nino Galloni è completamente diversa…
        A me ‘sta cosa mi spiazza un po’.

        8 ore fa · Mi piace
      • Lino Cibernetico Tufano Vorrei entrare nella vessata questio per alcune semplici riflessioni.
        1) Fino a che l’Italia aveva la lira (£) la sovranità monetaria era svolta dal ministero del tesoro su delega del popolo sovrano.
        Ciò significava che -poiché si utilizzava la stampa di titoli di stato- era facoltà dello stato italiano emettere titoli come direttiva che veniva girata all’istituto di emissione per quanto riguarda il suporto fisico.
        2) Tali titoli dovevano essere messi all’asta. In ipotesi che i titoli fossero per 100 miliardi di lire su questi titoli veniva offerto un tasso di interesse e gli acquirenti li acquistavano perché -alla scadenza- avrebbero ottenuto il capitale + gli interessi.
        3) Se una parte dei titoli andava invenduta era la Banca di Italia _obbligata_ a fare da “pagatore di ultima istanza” e acquistare quelli invenduti. Il relativo controvalore sarebbe poi stato coperto dallo stato italiano con la emissione di ulteriori titoli alla successiva asta. Ciò garantiva che uno stato -sebbene potesse sviluppare una alta inflazione- non poteva MAI fallire, grazie al meccanismo di pagatore di ultima istanza. Ora riandiamo alla domanda di Auriti/Borghezio e alle relative questioni delle basi giuridiche delle affermazioni di “chi è il proprietario della moneta al momento della emissione e negli sviluppi successivi?”Se ci stiamo riferendo ad uno stato a sovranità monetaria, come sopra descritto, la moneta emessa NON è della Banca, ma dello stato! In quanto ha un pezzo di carta che finché non va all’asta vale zero. E dopo l’asta è garantito dal capitale dell’acquirente. Esattamente solo dopo la chiusura dell’asta la Banca centrale accrediterà lo spostamento di valori tra i conti di chi ha acquistato e i conti intestati ai ministeri dello stato che ci pagheranno -ad esempio- gli stipendi degli statali.La anomalia rilevata da Auriti et altri non è quindi nel fatto che un soggetto statuale si appropria del denaro o lo faccia la Banca centrale.La anomalia(*) è non rilevare che tale soggetto che con i passaggi specificati sopra esegue la emissione non effettua la emissione per scopi privati, ma perché esegue ciò che fa nell’interesse collettivo, e quindi svolge opera di “investimento” nella creazione di titoli di pagamento il cui controvalore è offerto da privati.
        (*) in matematica si direbbe un caso di “singolarità” laddove, appunto, un ente non si comporta come altri della stessa classe. Ma tale anomalia è qui fisiologica poiché non è da svolgersi da parte di un soggetto privato, ma da un ente per funzioni collettive, come figura giuridica.Tale investimento sarà poi produttivo e coprirà i titoli e anche un surplus generato dall’investimento se l’investimento è stato realmente produttivo.

        Faccio un esempio: supponiamo che con la stampa di titoli lo stato abbia 10 miliardi e li dia all’ENI per un nuovo pozzo di petrolio di cui avrà il 10% a causa dell’avere finanziato l’opera di trivellazione. Se il pozzo di petrolio ha esito positivo, allora , l’ENI non solo restituisce il prestito ma permetterà anche di incassare il 10% del valore del petrolio estratto e quindi restituendo molto di più del valore agevolato dal finanziamento delle opere ritenute produttive dallo stato nell’interesse della collettività.

        E’ talmente antico e assodato il meccanismo ora descritto della necessità di introdurre moneta per essere il corrispettivo della ricchezza prodotta (PIL) grazie al lavoro e ai servizi e alle merci che poi ne coprono il controvalore che se uno stato non lo facesse di introdurre moneta e indirizzare la politica economica e finanziaria che poi si sposterà dal settore pubblico a quello privato che uno stato potrebbe collassare verso la recessione se non vi fosse liquidità sufficiente per le merci prodotte anche se le merci esistessero, ma non la moneta per commerciarle!

        Infatti è meno negativa la politica di investimenti improduttivi che causerebbe solo una svalutazione della moneta circolante, di quanto sarebbe pessima la scelta di azzerare la liquidità o per assenza di immissione di moneta da parte dello stato detta anche “fiat money” (qualunque sia la tecnica di emessione se avviene dallo stato) oppure la scelta di non concedere prestiti da parte del sistema bancario sia che sia pubblico o privato.

        Va infine precisato che la modalità “fiat money” con titoli di stato al tempo della lira non è l’unico. Oggi siamo in un sistema di emissione -con l’euro- monco, in quanto manca una vera banca centrale. La BCE infatti non è obbligata ad essere pagatore di ultima istanza e può fare fallire interi stati come nel caso della Grecia, tanto che c’è chi teorizza che tale architettura sia stata studiata per realizzare l’euro come una “trappola” in cui gli stati saranno obbligati a svendere il loro patrimonio pubblico per ottenere credito dal mercato privato come un qualunque soggetto privato che deve vendere i propri beni personali per pagare gli strozzini.

        Tra le soluzioni migliori, oltre a quella tollerabile ma non ottima della emissione con titoli all’asta e banca centrale pagatore di ultima istanza, consigliamo la semplice emissione senza aste, come realizzò nell’epoca moderna per primo Abramo Lincoln(**), e molti altri dopo di lui come J F Kenndy con i titoli a controvalore con argento, e le AM-lire italiane alla fine della seconda guerra mondiale.
        (**) https://partitoviola.wordpress.com/greenbacks/

        Ai critici che affermano che ciò creerebbe un sistema instabile poiché senza vincoli di stampa comunque illimitata, ricordiamo che invece i vincoli vanno posti rendendo tale tipologia di emissione programmata/controreazionata/eco-sistemica.

        a) va deciso il quantum
        b) va deciso l’arco di tempo
        c) va deciso un sistema di tracciamento per evitare le truffe
        d) è una responsabilità politica del partito che chiede deleghe dalla sovranità popolare presentando il suo programma elettorale così come spiega il livello di tassazione
        e) la responsabilità politica investe anche il concetto che non si può indurre una crescita illimitata -anche se ciò fosse possibile- poiché il pianeta è a risorse limitate e quindi la produzione deve essere eco-sostenibile e il concetto di rifiuto va cambiato con quello di ciclo di prodotto delle materie prime.

        La truffa quindi non è né giuridica, né monetaria, ma sulle responsabilità politiche che investono il sistema di emissione monetaria come sopra ricordato.

        7 minuti fa · Mi piace
      • Lino Cibernetico TufanoE va precisato inoltre che il signoraggio(***) è solo il balzello (che è molto modesto) che è chiesto come pagamento per la realizzazione del supporto fisico e quindi non si faccia ricadere sotto il “nome signoraggio” ogni questione finanziaria, economica, monetaria, altrimenti si crea confusione per l’uso di termini impropri poiché la parola è nata per i diritti del “signore” nel conio delle monete e il trattenere una parte dell’oro con cui si coniava.
        (***) http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio

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Una risposta a una grande commozione per la Grecia! .. una commozione cerebrale! [.. sul signoraggio .. le tecniche di emissione .. e altre questioni per la salvezza del pianeta]

  1. primit ha detto:

    [>]

    MMT, ovvero la bufala della Modern Money Theory del signor rossi:
    (perché così si chiama, non Barnard – altrimenti sarebbe un falso
    il conto corrente aperto presso la Unicredit,
    azionista di Bankitalia S.p.A., eh!)

    http://mmt.primit.it

    [^]

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