Giudice, batta un colpo. [di Paolo Barnard] + commenti su facebook

il giudizio di Salomone

il giudizio di Salomone

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=343

cit:

Giudice, batta un colpo.

(alcuni termini scurrili in questo articolo riflettono la realtà ambientale)

Usate la testa. Se siete un Chief Assets Manager a PIMCO, o ancora peggio, a BNP Paribas, cioè uno di quei super falchi che avevano in mano miliardi di Euro di crediti verso lo Stato Greco e che oggi se ne trovano un buon 70% scomparso, puff… una nuvola di borotalco al posto di un tesoro, quanto siete incazzati da 1 a 100? Diciamo 3.000? A essere ottimisti. Bene. Ora sempre seri: questi signori sono stati tutto ieri al telefono a dirsi due sole cose:

1)   “E che cazzo succede se adesso anche il Portogallo, la Spagna, l’Irlanda e l’Italia dicono ‘Perché la Grecia se la cava con il mega sconto e noi no? Lo vogliamo anche noi lo sconto’. Ragazzi, non scherziamo, qui tirano l’universo giù per il cesso se succede una roba del genere.

2)   “Quegli stronzi dei greci c’hanno fottuto il 70% perché c’hanno infilato le CACs* nei titoli in scadenza, bastardi. E l’hanno potuto fare perché gli abbiamo lasciato troppo debito sotto le loro stronze leggi di merda. Che cazzo ha fatto il Consiglio Europeo il 26 ottobre? Non avevano trasferito il debito alla giurisdizione legale inglese? Chi ha controllato quanto ne avevano trasferito? Adesso salta fuori un misero 10% del cazzo! Merda! Ma siamo pazzi? Il Consiglio ha lasciato il 90% del debito di quegli straccioni sotto le loro leggi, principianti del cazzo!

* CACs = Collective Action Clauses, cioè il Governo che ha emesso il debito e che è pressato dai creditori può passare una legislazione che ‘appiccica’ ai titoli in scadenza che devono essere rinegoziati (cioè ripagati con lo sconto) delle clausole che dicono: se un X% dei creditori accetta di accontentarsi di intascare il 30% di quanto gli dobbiamo, i rimanenti creditori sono obbligati ad accettare le perdite anche se non vogliono. Ma ovviamente se il debito non è più sotto giurisdizione legale nazionale, questa mossa diviene impossibile.

Dopo la sfuriata, la priorità dei mercati dei capitali è di evitare il contagio. Quindi gli uomini delle lobby finanziarie sono già in frenetica attività dal nostro Monti, e dai suoi omologhi Rajoy, Kenny e Coelho. E soprattutto devono scongiurare i CACs in Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo. Ma qui sta la mina vagante, per noi.

Monti è una garanzia, finché c’è lui a Palazzo Chigi l’Italia potrà rantolare nel sangue ma lo sconto sul debito alla greca non lo chiederà mai. Ok, qui i mercati sono tranquilli. Ma potrebbe fare un’altra cosa, micidiale. Potrebbe negoziare la rinuncia dell’Italia ai CACs, offrendo tutto il nostro debito in scadenza su un piatto d’argento alla giurisdizione legale inglese. Questo in cambio di uno sconticino del 20%. Giusto quel tanto che gli basta per comprare dai mercati quei 2 anni di tregua (prima della mazzata finale) che gli servono per finire la devastazione dei nostri diritti, e della nostra economia dei salari e produttiva. Sì, perché Draghi è alla canna del gas. Il suo tentativo di fare esattamente la stessa cosa non ha funzionato. Ha sborsato 1 trilione di Euro nelle riserve delle banche europee per evitare a tutti costi il default dell’Italia a gennaio, che ci avrebbe finalmente liberati da questa tortura che è l’Eurozona e quindi offerto la possibilità (teorica) di fermare la rapina del bene comune. Ma quella follia monetaria non ha comprato dai mercati sufficiente tempo. Draghi sa bene che i mercati sanno benissimo che il problema è strutturale, cioè l’Euro stesso, e fra 5 minuti torneranno alla carica riportando l’Italia in zona default. Ed ecco che allora Monti potrebbe fare quella mossa e con quella in effetti ottenere la tregua (e finire la strage qui).

Voi a casa leggerete su Repubblica (il peggio del peggio dei baciapile finanziari) titoli rassicuranti, “Cala lo spread”, “Interessi sul debito ai minimi dell’anno. Effetto Monti”, “Gli italiani dicono sì al Professore” ecc. Oh che speranza all’orizzonte… Bè, guardate bene all’orizzonte, li vedete quei titoli di Stato che valicano il Brennero e si tingono pian piano di rosso, bianco e blu? Svestono il tricolore e vestono la Union Jack sulla via del Tamigi. Ecco, bene, siamo fottuti. Perché il giorno in cui noi saremo ridotti alla greca, con gli italiani che vendono l’auto per scaldarsi in casa, noi non potremo neppure cavarcela con la boccata d’ossigeno (del tutto temporanea) della Grecia, e proprio soffocheremo lì, su due piedi.

Quindi occhio alle stanze del Tesoro a Roma nei prossimi mesi, qualcuno può andare a vedere cosa stanno bisbigliando là dentro? Magari qualche costituzionalista che sia sopravvissuto sano di mente a 15 anni di Travaglio e Di Pietro? C’è, mi sente? Batta un colpo.


paolobarnard.info

Usate la testa. Se siete un Chief Assets Manager a PIMCO, o ancora peggio, a BNP Paribas, cioè uno di quei super falchi che avevano in mano miliardi di Euro di crediti verso lo Stato Greco e che oggi se ne trovano un buon 70% scomparso, puff una nuvola di borotalco al posto di un tesoro, quanto …
Mi piace · · Non seguire più il post · Condividi · Ieri alle ore 9.18
    • Lorenzo D’Onofrionon capisco: chi ha fregato chi?

      Ieri alle ore 9.20 · Mi piace · 2
    • Lorenzo D’Onofrio e il blog di Costamagna (quello di Matrix) che consiglia ai risparmiatori di aderire? http://www.adviseonly.com/blog/investimenti/grecia-ultima-atto-apocali-psi-now/

      Ieri alle ore 9.22 · Mi piace
    • Laiola SimonaPer favore potreste aiutarmi a capire? Grazie..

    • Daniele Santolamazza ‎”Usate la testa. Se siete un Chief Assets Manager a PIMCO, o ancora peggio, a BNP Paribas, cioè uno di quei super falchi che avevano in mano miliardi di Euro di crediti verso lo Stato Greco e che oggi se ne trovano un buon 70% scomparso, puff… una nuvola di borotalco al posto di un tesoro, quanto siete incazzati da 1 a 100? Diciamo 3.000? A essere ottimisti. Bene. Ora sempre seri: questi signori sono stati tutto ieri al telefono a dirsi due sole cose:”

      perdere il 70% di un credito significa svalutarlo, e portare una “perdita su crediti” in bilancio che abbassa il risultato di esercizio(e in base all’entità può azzerarlo)…questo NON è bene per una società votata al profitto🙂

      “Dopo la sfuriata, la priorità dei mercati dei capitali è di evitare il contagio. Quindi gli uomini delle lobby finanziarie sono già in frenetica attività dal nostro Monti, e dai suoi omologhi Rajoy, Kenny e Coelho. E soprattutto devono scongiurare i CACs in Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo. Ma qui sta la mina vagante, per noi. ”

      Devono evitare che la possibilità di avere una sorta di “grecia2 la vendetta” con gli altri paesi debitori…perchè questi CACs obbligherebbero queste banche a questa svalutazione che gli fa girare i maroni(per il motivo di cui sopra)

      …la parte poi segue in maniera abbastanza chiara…

      “li vedete quei titoli di Stato che valicano il Brennero e si tingono pian piano di rosso, bianco e blu? Svestono il tricolore e vestono la Union Jack sulla via del Tamigi. Ecco, bene, siamo fottuti. Perché il giorno in cui noi saremo ridotti alla greca, con gli italiani che vendono l’auto per scaldarsi in casa, noi non potremo neppure cavarcela con la boccata d’ossigeno (del tutto temporanea) della Grecia, e proprio soffocheremo lì, su due piedi”

      Il rischio è che l’Italia quando si troverà in una morsa letale come oggi la grecia NON potrà usufruire dei CACs perchè qualcuno indurrà il “nostro” premier tecnico a non farne uso, a non inserire questi CACs negli accordi per la rinegoziazione del debito…cedendo SENZA CLAUSOLE il debito italiano alla giurisdizione anglosassone

      Ieri alle ore 18.03 · Mi piace · 4
    • Laiola SimonaBarnard pensa o spera ci sia qualche giudice coi maroni e sano di mente che possa impugnare tutto e provare a fermare sto scempio!?-ti ringrazio per la dettagliata e chirificatrice spiegazione-

    • Daniele Santolamazzacredo di si Simona…

      Ieri alle ore 18.10 · Mi piace · 1
    • Laiola Simona‎..ma noi non abbiamo tutto questo tempo..! Mi sa che non possiamo permetterci di sperare che cio’ avvenga perche’ non credo che sti squali permetteranno di farsi fottere una seconda volta..

    • Lorenzo D’OnofrioDaniele il discorso sul rischio Italia è chiaro. Quello che mi chiedo è: i greci sono diventati così furbi da “fregare” le banche? Papademos non ha il controllo della situazione? E’ in atto una guerra fra banche?

      Ieri alle ore 18.31 · Mi piace · 1
    • Daniele SantolamazzaNo, è il tira e molla che serve a lasciare la grecia dentro sul filo del fallimento…una sorta di coma vegetativo…allunga le agonie e permette di lavorare per un esproprio massimo possibile

      Ieri alle ore 18.45 · Mi piace · 1
    • Arlette Grossettiio credo di aver capito almeno l’essenziale del discorso.

    • Lorenzo D’OnofrioOk è fuor di dubbio che i poteri forti non vogliono ancora mollare la Grecia perchè c’è ancora molto da spolpare. Ma chi sono “quegli stronzi dei greci” che “hanno fottuto il 70% perché c’hanno infilato le CACs nei titoli in scadenza”? Forse c’è ancora in Grecia una resistenza politica in grado di condizionare queste operazioni?

    • Arlette Grossettida quel che ho capito io, Lorenzo, si è trattato dei politici che erano al governo PRIMA del colpo di stato Papademos. Ora non sarebbe più possibile nulla di tutto ciò…

    • Matteo Vidoniquello che non mi torna è: se l’obbiettivo dell’elite è depredare la grecia e gli “aiuti” di cui parlano i giornali sono tutti “falsi aiuti”…perchè i greci sono stati così furbi da inserire i Cacs? E gli altri così fessi da non accorgersene?

      23 ore fa · Mi piace
    • Arlette Grossettibella domanda, Matteo.

      23 ore fa · Mi piace
    • Matteo VidoniUn’altra cosa che non ho capito è “chi ha inserito i Cacs nelle clausole?” Il parlamento greco, chi? Se ci fosse un “resistenza” in grecia… allora sarebbe molto “istituzionale”…

      22 ore fa · Mi piace
    • Dario De AngelisMatteo Vidoni la tua è un’ottima domanda.

      Il New York Times ha scritto che senza il ricorso di Atene ai CAC c’era il rischio che nessuno sarebbe stato pagato.
      quindi avranno accettato per ottenere qualcosa invece di nulla http://www.nytimes.com/2012/03/10/business/global/greece-debt-restructuring-deal-private-lenders.html?ref=global-home

      su come hanno fatto ad inserire questa clausola, io ho i tuoi stessi dubbi.

      Non avendo particolari informazioni la butto sulla chiacchierata da bar; che Papandreou (quello che voleva chiedere ai greci cosa pensassero del € ma Merkocy non apprezzarono) prima di essere cacciato abbia voluto lasciare questo regalo?

      L’ultima frase non è suffragata da nessuna prova.

      12 ore fa · Mi piace
    • Lorenzo D’Onofrio‎”* CACs = Collective Action Clauses, cioè il Governo che ha emesso il debito e che è pressato dai creditori può passare una LEGISLAZIONE che ‘appiccica’ ai titoli in scadenza che devono essere rinegoziati (cioè ripagati con lo sconto) delle clausole che dicono: se un X% dei creditori accetta di accontentarsi di intascare il 30% di quanto gli dobbiamo, i rimanenti creditori sono obbligati ad accettare le perdite anche se non vogliono. Ma ovviamente se il debito non è più sotto giurisdizione legale nazionale, questa mossa diviene impossibile.” —————– Barnard parla di LEGISLAZIONE, non sembra far riferimento a clausole negoziali inserite dall’origine nei titoli. Parla quindi di legislazione che appiccica a posteriori i CACs ai titoli in scadenza e della possibilità che ciò avvenga, adesso, anche in altri paesi. Mi sembra di capire quindi che ste clausole siano state inserite ora. Per quanto riguarda l’ultima parte del pezzo (Quindi occhio alle stanze del Tesoro a Roma nei prossimi mesi, qualcuno può andare a vedere cosa stanno bisbigliando là dentro? Magari qualche costituzionalista che sia sopravvissuto sano di mente a 15 anni di Travaglio e Di Pietro? C’è, mi sente? Batta un colpo.), forse ha in mente qualcosa?

      11 ore fa · Mi piace
    • Enzo Garofalo La BCE sta gia’ scambiando i titoli di Stato ellenici in portafoglio con nuovi bond emessi da Atene. Lo swap generera’ un profitto, perche’ la Bce e gli altri istituti centrali riceveranno in cambio da Atene titoli di Stato con un valore nominale intorno ai 50 mld euro, una cifra superiore a quella sborsata al momento dell’acquisto dei vecchi bond, comprati ben sotto la pari. Le banche centrali distribuiranno
      poi questi profitti ai governi. Cosa sta imponendo La BCE ai possessori dei vecchi titolo di stato greco?( quelli a scadenza)
      L’Haircut:
      immaginiamo che l’anno scorso io avessi sottoscritto 100 titoli di stato greco( chiamiamoli per comodità di ragionamento Sartichi Bond ) a 1 € a titolo di stato , oggi dopo la “ristrutturazione del debito” avrei la riduzione del 50% del valore nominale, praticamente si riducono a 50 €. Mentre la Bce ha comprato , per esempio, i 100 Vecchi Sartichi Bond a 60 € e diventano 100 € in nuovi Zazzichi Bond e fa un profitto di 40 €. ….è il gioco delle tre carte . Dopo l’Haircut ( riduzione del 50% del valore nominale dei vecchi titoli di stato) le banche greche perderanno ulteriore credibilità a livello internazionale e così per fronteggiare il rischio fallimento delle banche ( causato dalle misure della BCe) il “diabolico” Efsf ( Fondo Mangia Stati) darà i suoli titoli di stato ( Efsf Bond) alle banche greche e questi Bond rappresenteranno la “garanzia” per ottenere ulteriori finanziamenti “agevolati” dalla BCE. In poche parole ti creo il debito, ti dimezzo i titoli, ti presto altri titoli e con quelli chiedi altri finanziamenti…..e il buco si allarga sempre più. La troikà sarà ad Atene a controllare che tutto avvenga secondo i piani …..è la fine della sovranità nazionale della Grecia…..Facciamo uno scenario: cosa sarebbe successo se la Grecia fallisce? che le banche (che sono le paggiori proprietarie degli swaps) avrebbero dovuto comunque pagare i clienti o perché questi ritiravano i titoli di stato o perché erano assicurati con gli swaps. Ebbene fatta la legge scoperto l’inganno -> haircut. L’Haircut è un accordo in cui lo Stato apparamentemente non dichiara fallimento e quindi non paga gli swaps, però non paga neanche i titoli che però sono tagliati a meno del loro valore nominale. Perché uno stato dovrebbe accettare uno strozzinaggio del genere? perché gli promettono altri finanziamenti e nel frattempo i titoli che apparentemente hanno alti tassi di interesse vengono venduti come se fossero carta straccia. Ecco perché l’aumento dello spread è segno di debolezza anziché di forza. Perché togliendo la clausola di pagatore di ultima istanza oggi qualunque stato può fallire ed è più probabile che fallisca tanto più aumenta lo spread che è in definitiva il livello degli interessi che deve pagare sui prestiti durante le aste dei titoli pubblici. Quindi le banche oltre che a comprare titoli per i loro clienti o per il loro portafoglio a secondo dell’andamento del mercato non scambiano più i titoli al loro valore nominale, ma come durante una corsa quando i cavalli sono già partiti e le quotazioni anziché essere quelle nominali sono quelle stimate sulla scommessa se uno stato fallirà e che tipo di haircut sarà disposto ad accettare.

      Bene, adesso vi rendete conto cosa è l’Euro se non un trappola senza il “pagatore di ultima istanza”?

      Tutti gli stati nella trappola dell’euro sono destinati alla stessa parabola.

      ma ciò che succederà a breve anche all’Italia se nessuno farà nulla perché ci sia un governo che tuteli gli interessi della collettività (la prossima è il Portogallo o la Spagna , ma io penso che ci porteranno sul baratro contemporaneamente)

      7 ore fa · Mi piace · 2
    • Parlante Grillo Ho letto e riletto più volte l’articolo, e mi è tornata in mente sempre la stessa scena, come se stessi guardando un film: la preparazione di un plotone di esecuzione mentre sullo sfondo si vedono i prigionieri accompagnati ad occupare la posizione a loro destinata! Agghiacciantehttp://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/03/washington-consensus-la-grecia-evita-il.html?showComment=1331386265023#c1188162149824740858

      7 ore fa · Mi piace
    • Enzo Garofaloinsomma è ancora peggio rispetto alla visione di Paolo

      6 ore fa · Mi piace
    • Walter Muccioliforse tutti sti bizantinismi e trucchi nominali sono serviti per non permettere giuridicamente il fallimento della grecia e di conseguenza far scattare i cds sui titoli perchè a quel punto si sarebbe scoperto che non c’è copertura sufficente innescando così La madre di tutti i fallimenti

      5 ore fa · Mi piace · 1
    • Enzo GarofaloMatteo Vidoni Dario De Angelis Lorenzo D’Onofrio, è necessario che voi capiate il meccanismo “haircut” una “imposizione volontaria” della BCE agli investitori privati (riduzione del 70% del valore nominale dei titoli), il CACs ( mi spiace togliere l’illusione di Paolo) non è un atto di “forza” dei greci ma è ulteriore sistema per portare la Grecia al declassamento D o SD ( vedi agenzie di rating)e cosi il fondo ammazza stati completerà l’opera attraverso gli ESFS Bond che faranno da “garanzia” per ottenere altri finanziamenti dalla BCE. Un meccanismo credetemi diabolico e per capirlo ci sono voluti due giorni ma una volta capito si capisce tutto lo scenario

      4 ore fa · Mi piace · 2
    • Enzo GarofaloWalter Muccioliproprio così

      4 ore fa · Mi piace
    • Lino Cibernetico Tufano Provo a spiegare io in un altro modo:
      1) normalmente si acquistano titoli di stato -ad esempio 100 miliardi €- e alla scadenza ti danno anche gli interessi (supponiamo con interesse del 5%, quindi un incasso di 105 miliardi di €)

      2) se uno stato fallisce non ti danno nulla.

      3) per evitare che non ti diano nulla la Goldman Sachs si è inventata i CDS che sono delle scommesse che nel caso di fallimento non ti paga lo stato che è fallito, ma ti paga la banca che ti ha chiesto un premio per quella assicurazione.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Credit_default_swap

      4) Poiché la Grecia stava fallendo (oggi paga il 35% di interessi su quanto gli viene prestato) da un lato il valore nominale dei titoli è divenuto solo teorico perché tanto i titoli offrivano maggiori interessi e quanto era più improbabile che fossero pagati e quindi sono stati venduti in modo anticipato e per un minore valore da chi li possedeva, dall’altro c’è stato chi ha rischiato di tenerseli perché aveva la garanzia dei CDS

      http://www.bloomberg.com/quote/.GRGER10:IND

      5) Fatta la legge scoperto l’inganno senza fare fallire ufficialmente la Grecia si è proposta una offerta di “ristrutturazione” del debito o hair cut. Quindi ora anziché 2 opzioni: fallimento e non fallimento.. vi sono tre opzioni
      a) fallimento,
      b) non fallimento
      c) parziale insolvenza (ti pago, se sei daccordo, solo una parte di ciò che ti devo).

      Chi ha paura che la Grecia non paghi per nulla accetterà la parziale insolvenza.

      Inoltre in tutta questa materia che rischia di perdere di credibilità, la Grecia è stata obbligata a perdere il potere legislativo di normare la emissione dei propri titoli passando dal diritto greco, alla legislazione prevista dall’Inghilterra per le transazioni internazionali.

      Anziché quindi la Grecia potere sfruttare la situazione di completa insolvenza dovrà vendersi anche il Partenone ma dovrà comunque coprire i debiti contratti, obbligatoriamente.

      E’ un altro meccanismo di spoliazione della sovranità nazionale e di depredazione dei beni pubblici e che spiega perché le banche maggiori hanno avuto prestiti dalla FED per 16 mila miliardi di dollari e dalla BCE per 500 miliardi di euro: siamo in presenza di una politica di acquisto in periodo di saldi.

      A tutto ciò Barnard aggiunge il rischio che Mario Monti contratti (e anche altri) la ristrutturazione del debito italiano con il diritto britannico da subito per avere altre agevolazioni di non essere attaccato sullo spread, ma in realtà la progressiva spoliazione del patrimonio nazionale porterà oltre che alla recessione alla guerra civile poiché lo stato, qualunque stato, non sarà più neanche in grado di organizzare le mense per i poveri che saremo tutti e 99%.

      Se non che questa nel piano dell’alta finanza non è un incidente inatteso, ma una strategia demografica di fare morire la maggior parte delle persone di fame e di povertà, se il piano fosse quello che possiamo solo supporre.

      Una cosa è certa: le persone oggi al potere hanno aumentato le tasse e ridotto la occupazione e le condizioni di vivibilità .. perché dovremmo dargli fiducia?
      http://www.senzasoste.it/le-nostre-traduzioni/stati-uniti-una-truffa-da-16mila-miliardi-di-dollari

      www.senzasoste.it

      Atilio A. Boron ALAI AMLATINA L’attenzione dell’opinione pubblica internazionale…
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