ne e’ valsa la pena?

Piazza San Giovanni 15-10-2011 ore 18

Piazza San Giovanni 15-10-2011 ore 18

ne e’ valsa la pena?

voglio solo condividere con chi lo vorra’ un mio pensiero, un pensiero legato al movimento viola ma piu’ in generale a tutto qell’impegno politico sociale che mi/ci  ha visto in prima linea in questi ultimi anni (e che non e’ ancora terminato)

c’e’ chi mi ha chiesto ( e chi non me lo ha chiesto, sicuramente lo avra’ pensato) se ne valesse la pena dedicare tanto tempo della propria vita (e parlo degli ultimi 3 anni) a seguire politica, i viola, lotte, manifestazioni, piazze,cortei, sit-in , riunioni , organizzazioni di eventi culturali e  eventi anti mafia e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, bene a chi mi chiede se ne e’ valsa la pena

RISPONDO DI SI , NE E’ VALSA LA PENA

ne e’ valsa la pena perche’  : ricordatevi che prima o poi arrivera’ il giorno in cui i nostri  figli ci accuseranno di non aver fatto nulla per cambiare questo mondo, quando i miei figli mi domanderanno ma tu cosa hai fatto per noi? e mi diranno che gli ho lasciato un paese mal governato, senza lavoro, alla fame, be! potro’ rispondergli con assoluta certezza che IO la mia parte lo fatta, ho cercato con le mie possibilita’ di migliorare questo paese,  gli rispondero’ che non sono stato a guardare come hanno fanno milioni di persone indifferenti e lobotomizzati dalla tv, non sono rimasto a guardare mentre l’italia andava letteralemnte a puttane, ma mi sono mosso e ho agito in base a  quelle che erano le mie possibilita’ , che poi io insieme ad altri e a tutti voi, ci siamo riusciti e abbiamo (forse ) ottenuto dei risultati , questo non importa, l’importante e’ averci provato ,continuare a provarci e andarne orgogliosi di quello che si e’ fatto e si fara’ ancora per le generazioni future.

ps

metto solo alcuni tag a caso non offendetevi se non ci siete 🙂

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  • 3 condivisioni
    • Paola BarbatiHai ragione Christian ne valeva la pena anche solo per dire che ci si è provato. Non siamo rimasti indifferenti. Ti abbraccio

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    • Silvia Rovelliindifferenti mai…. anche scegliendo poi altre strade per tremila motivazioni, CI ABBIAMO PROVATO e continuiamo. I nostri figli possono esser fieri di noi, di TUTTI, anche per chi li avrà un giorno

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    • Enza Blundo grazie Christian Di Chiaraper quanto hai fatto per noi e er questa tua riflessione che approvo e condivido volentieri

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    • Marco PelizzaE comunque, ne sarebbe valsa la pena anche solo come esperienza umana, per ciò che ognuno di noi ha imparato e per le persone che abbiamo conosciuto e con le quali abbiamo diviso momenti esaltanti e momenti avvilenti, ma comunque una importante fetta della nostra vita! 😀

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    • Christian Di Chiaranon mi ringraziare enza, e’ una lotta che tutti abbiamo fatto e stiamo facendo 🙂 quindi e’ un grazie a tutti noi

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    • La Cucchi Mi sono venute in mente queste parole… « […] ci sono cose che non si fanno per coraggio. Si fanno per potere continuare a guardare serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei propri figli. C’è troppa gente onesta, tanta gente qualunque, che ha fiducia in me. Non posso deluderla. »
      Carlo Alberto Dalla Chiesa

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    • Vale Sacchi ‎…. grazie a te Christian Di Chiara, e a tutti noi … per quello che abbiamo fatto e per quello che continuiamo a fare : Viola o no, siamo sempre sul “chi-va-là” !!!!

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    • Recondito Ma Non Troppo‎…e anche con questo gelo…e’ la pena…che vale…;)…

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    • Lidia BendandiCerto che ne è valsa la pena, vale sempre quando si tenta di cambiare ciò che non va.

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    • Alessandro Bannato De Cenzone è valsa e vale ancora la pena. Ora siamo forse diventati solo una brace, ma la brace cova sempre fuoco.

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    • Liborio Martorana SeniorNe vale sempre la pena quando si tratta di difendere la libertà, a prescindere se si è fatto di più o di meno o se dopo un periodo si sono prese altre strade, e nessuno ci potrà rimproverare per il nostro impegno, ed ai nostri figli potremmo dire che noi c’eravamo ed abbiamo lottato anche per loro.

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    • David Cerquatelli Sono d’accordo con te Christian Di Chiara, ne è valsa la pena e penso che qualcosa di buono siamo riusciti a farlo, nessuno ce ne darà mai merito, ma chissenefrega! 🙂 Il problema è che per quanto si è fatto, alla fine dei conti, siamo stati più bravi a distruggere noi stessi che il sistema verso cui era rivolta la nostra lotta. E questo è sconfortante. Ma magari servirà in futuro come insegnamento, anche se non ne sono molto convinto.

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    • Selvaggio Bluci son quelli che si fanno le pippe con le “due legislature”…noi guarda quanto in così poco, senza senni di poi, fin da subito. Siamo valsi

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    • Vincenzo Celliniè valsa e vale tutt’ora la pena! il paese continua a rotolare verso il baratro e noi dobbiamo ancora provare a fare qualcosa..forza ragazzi!

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    • Recondito Ma Non Troppo Anche poche ore fa…https://www.facebook.com/gianni.giudici/posts/2627877181433

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    • Cecilia Tilli Grazie Christian per questo tuo “pensiero” di cui condivido i contenuti espressi con parole importanti.La stima che personalmente ho sempre riposto in te e in molte delle persone che ho avuto il piacere, la fortuna di incontrare e di conoscere si basa proprio sulla condivisione di valori che io reputo “fondamentali” per un vivere civile ed umano e sulle conseguenti finalità.Un importantissimo denominatore comune arricchito dalle nostre diversità……che hanno fatto di NOI un esempio e avrebbero potuto continuare ad esserlo;ma si sa, tutto soggiace al divenire…tutto cambia!
      Vivere vuol dire mettersi in gioco sempre e per farlo,per essere onesti,leali,per difendere la nostra dignità e libertà di persone è necessario avere coraggio…è questo l’insegnamento fondamentale ed importante che daremo ai nostri figli attraverso il nostro esempio!
      A quanto sopra è da aggiungere necessariamente quanto abbiamo imparato dai nostri errori e dalle meravigliose (per me lo sono state) esperienze vissute insieme a tutti Voi!!

      domenica alle 1.18 · Mi piace · 9
    • Ginevra Eclissata Tosoni SI , NE E’ VALSA LA PENA !! Grazie Christian!!

      domenica alle 1.36 · Mi piace · 5
    • Federico Fermetutto qua il pippone di Di Chiara ? … dal maestro dei pipponi mi aspettavo un monologo più lungo e struggente … sembra quasi normale … lascia un vuoto incolmabile

      domenica alle 1.39 · Mi piace · 6
    • Isabella Occhi Vero Chris, come sono veri e condivisibili tutti i commenti precedenti al mio. Tanto abbiamo fatto e tanto ancora avremmo potuto fare. Com’è andata lo sappiamo tutti e un po’ di rammarico ce l’ho… ma sono anche felice di avervi conoscuto e di aver lottato al vostro fianco. Ora, come dice Alessandro, siamo una brace e possiamo trasformarci ancora in fuoco. Staremo a vedere, nel frattempo vi abbraccio forte tutti.

      domenica alle 1.42 · Mi piace · 10
    • Andrea Antonellibello! il motivo originario per cui ho partecipato al nobd era proprio quello di poter dire ai miei figli “io allora provai a fare qualcosa”… (poi dopo mi sono ricordato di non avere i figli)

      domenica alle 1.54 · Mi piace · 4
    • Isabella Occhiai commenti successivi mi dissocio ;))

      domenica alle 1.55 · Mi piace · 1
    • Federico Fermefiuuuu il mio commento è prima ♥

      domenica alle 1.56 · Mi piace
    • Isabella Occhi‎(ma l’abbiamo scritto in contemporanea e quindi è incluso 😛

      domenica alle 1.57 · Mi piace · 1
    • Federico FermeAntonelli … dal primo giorno che ti ho incontrato ho capito che non avevi figli.

      domenica alle 1.57 · Mi piace · 5
    • Andrea Antonellicomunque sì ne è valsa la pena

      domenica alle 1.58 · Mi piace · 3
    • Federico Fermecerto che ne è valsa la pena … con chi altri avrei potuto immaginare il mio piccolo Reich Viola ?

      domenica alle 2.02 · Mi piace · 3
    • Enrico Vadaabordocazzo PeonesBella soddisfazione dire ai propri figli … ci ho provato! Se veramente ci si credeva ci si doveva riuscire!! La cose si fanno bene o non si fanno!!! Questa partita è persa. Avevamo la possibilità (forse) di cambiare… ma alla fine ci siamo arresi. Abbiamo perso. Non è una partita che permetteva un pareggio. Abbiamo perso. E dire “ci ho provato” è solo una triste scusa per non accettare la realtà dei fatti.

      domenica alle 2.57 · Mi piace · 3
    • Federico Fermete pareva che non intervenissero i che guevara “vai avanti tu che a me viene da ridere” … i “kamikaze alla schettino” … ma alzate il culo dalla tastiera lamentosa e andate a combattere giorno per giorno … il lavoro non è mai finito … la rivoluzione “culturale” non ammette soste … (e la rivoluzione “fisica” non ci deve competere grazie)

      domenica alle 3.14 · Mi piace · 7
    • Isabella Occhisai cosa, caro peones, non mi piace pensare di aver passato due anni della mia vita a credere in qualcosa mettendoci tutta l’anima. Il bicchiere mezzo vuoto lo lascio a te, e anche l’amaro in bocca. “Io penso positivo perchè son viva, perchè son viva…” (cit.)

      domenica alle 3.14 · Mi piace · 7
    • Federico Fermeazz … Occhi abbiamo scritto in contemporanea ♥

      domenica alle 3.15 · Mi piace · 2
    • Federico Fermescusa ma la citazione è di Jovanotti ? … ussignur … divorzio subito

      domenica alle 3.18 · Mi piace · 1
    • Isabella Occhi‎”niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare!” (cit.) eheheheheheheheh!

      domenica alle 3.19 · Mi piace · 3
    • Federico Ferme‎”sul divano”

      domenica alle 3.23 · Mi piace · 1
    • Enrico Vadaabordocazzo Peones‎@Isabella… non si capisce quello che scrivi. Nella tua prima frase manca un pezzo!

      domenica alle 3.32 · Mi piace
    • Alessandro Tuffuogniuno di noi ha dedicato a modo suo ogni energia per un progetto comune ed un futuro migliore, non ci conoscevamo ma gli intenti ci hanno unito per tanto tempo. Non credo che ci possiamo sentire migliori per ciò che racconteremo ai nostri figli ma per la consapevolezza di ciò che ancora potremmo fare insieme in nome di un bene comune e di un futuro migliore. Ogniuno di noi ha vissuto il proprio potenziale, ogniuno di noi è cresciuto anche dall’analisi dei propri errori. Adesso abbiamo coscienza maggiore, sta a noi decidere dove andare

      domenica alle 3.33 · Mi piace · 9
    • Isabella Occhisai cosa, caro peones, non mi piace pensare di aver passato due anni della mia vita a credere in qualcosa mettendoci tutta l’anima in vano. Il bicchiere mezzo vuoto lo lascio a te, e anche l’amaro in bocca. “Io penso positivo perchè son viva, perchè son viva…” (cit.)

      domenica alle 3.37 · Mi piace · 1
    • Mirko GoldmanSucks Celiiper gli standard di cristian questo più che un pippone è un tweet ! 🙂 per il resto rispondo domani 🙂

      domenica alle 4.10 · Mi piace · 9
    • Giovanna Paschero Caro Christian, non me ne pentiro’ mai e ne e’ valsa la pena eccome: Ogni tanto ci penso e mi prende un moto di tenerezza e di nostalgia e penso a quanto mi ha dato tutto cio’: per prima cosa ho conosciuto un sacco di gente che stimo tantissimo, degli amici che considero come fratelli e persone che ammiro e generose come te caro Christian Di Chiara(che sei tutte e tre le cose).

      domenica alle 7.14 · Mi piace · 14
    • Nando Tammaro Biscondivido in toto il pensiero di Giovanna Paschero !!!

      domenica alle 8.39 · Mi piace · 3
    • Gabry CostantinoMa perchè mi ritrovo sempre in mezzo ai Viola? arghhhhhhh….quoto Peones….a nome di tutte le rivoluzionarie da tastieradisfattiste. 😉

      domenica alle 9.02 · Mi piace · 3
    • Gabry Costantino‎@Federico: ogniuno con i propri mezzi,secondo le possibilità…punto.

      domenica alle 9.05 · Mi piace · 2
    • Elisa De Nicolò si e no. quoto Giovanna Paschero ma anche David Cerquatelli. potevamo e dovevamo crescere, diventare un movimento in perenne rinnovazione per dare un apporto di conoscenza critica a chi non ha, come noi, coscienza civica e voglia di crearsela. in questa società, capitalista e, siccome non bastava, anche globale, è assolutamente necessario porre freni che solo i movimenti di informazione e protesta, come era il nostro, potevano provare a mettere. ma tant’è …

      domenica alle 9.52 · Mi piace · 6
    • Andrea Antonelliquesta frase di v, secondo me, sintetizza lo stato dei fatti “Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio” (stracit.)

      domenica alle 10.31 · Mi piace
    • Federica Ghiga SantoroPer me, ne è valsa la pena. So che non è finito un accidente, so che l’appartenenza ad un “movimento” (colorato o meno) è transitoria perchè è la caratteristica stessa di una struttura non partitica quella di trasformarsi, evolversi, rimescolare le carte e le persone, superarsi, finire e ricominciare altrove in altre forme, in altri colori ma con la stessa intenzione di FARE QUALCOSA, di partecipare davvero alla nostra vita politica. E, secondo me, la scommessa è questa: ricominciare o continuare e scoprire chi di noi ha mollato veramente o no. E il fallimento sarà di chi si ha preferito riaddormentarsi, non di chi resta. Sempre. Un abbraccio.

      domenica alle 10.35 · Mi piace · 20
    • Federica Ghiga Santoro‎” che si ha preferito”…ecco: non considerate il “si” che non c’entra un bel par di ciufoli, grazie!

      domenica alle 10.39 · Mi piace · 2
    • Elisa De Nicolòeviterei di mettermi alla ricerca del colpevole, andrea. tutti eravamo animati da ottime intenzioni e di analisi se ne sono fatte sino allo sfinimento e alla rottura

      domenica alle 10.39 · Mi piace · 2
    • Christian Di Chiara Antonelli, peones , david, elisa…..io non sto cercando colpevoli, come ho scritto , la mia e’ una riflessione sul viola ma piu’ in generale a tutto l’impegno politico sociale che ha visto impegnati noi come viola ,ma non solo noi.
      non voglio che questo mio pensiero venga interptetato come una caccia alle streghe.
      credo che prima di tutto si debba rendere conto alla propria coscenza. io mi sento in pace con me stesso e non ho rimpianti.

      domenica alle 10.41 · Mi piace · 11
    • Andrea Antonelliinfatti @elisa la citazione dice che siamo tutti colpevoli

      domenica alle 10.41 · Mi piace
    • Elisa De Nicolònemmeno io chri, sono convinta che non ce ne sono. tutti volevamo raggiungere un risultato

      domenica alle 10.43 · Mi piace · 1
    • Elisa De Nicolòno andrea, non sono d’accordo. colpevoli di che? di avver voluto raggiungere un risultato? al limite inesperti

      domenica alle 10.43 · Mi piace · 2
    • Andrea Antonelliavrebbe dovuto andare diversamente potevamo fare più e meglio e io non mi tiro assolutamente fuori

      domenica alle 10.44 · Mi piace · 1
    • Federica Ghiga Santoro‎”colpevole” …uh, che termine schifido… ipercattolico, direi…:D

      domenica alle 10.45 · Mi piace · 6
    • Andrea Antonellimica tanto l’autocritica era una pratica leninista

      domenica alle 10.46 · Mi piace
    • Federica Ghiga Santoro‎….seeeee….vabbè, Andre’….ecco, questa è ad esempio una immensa viva e vibrannnnte soddissssfazione: ritrovarti immarcescibilmente “Antonelli”…..

      domenica alle 10.49 · Mi piace · 3
    • Christian Di ChiaraAndrea, perfavore basta con questi off topic. il senso del mio pensiero e’ tutt’altro. grazie

      domenica alle 10.51 · Mi piace
    • Andrea Antonelliok, ma non mi pare essere andato ot, non meno di ghiga almeno

      domenica alle 10.55 · Mi piace
    • Marco PelizzaL’esperienza è stata positiva. Punto! Noi abbiamo contribuito come meglio potevamo, secondo le nostre capacità e possibilità; alcuni hanno messo a rischio la famiglia, il lavoro, hanno perso di vista gli amici, per il ‘sogno’ Viola. Abbiamo portato il nostro “granello di sabbia” [cit. Luciano Bolis] e la Storia forse potrà dire quanto (ma non “se”: lì non ci c’è alcun dubbio!) abbia pesato. Mi piace l’immagine dell’esser brace, io mi considero “in sonno”, perchè qui a Genova “ognuno a rincorrere i suoi guai” e son rimasto solo “a guardia del barile”. Intendiamoci: nessuna critica verso gli altri: c’è chi si è unito pensando che, essendo arrivato lui, in tre mesi ‘vincevamo’, chi ha conosciuto altri movimenti ed ha deciso di canalizzare le proprie energie in modo maggiormente mirato, chi ha trovato (o ritrovato, PRESENTE!) lavoro, chi sognava una rivoluzione cruenta, chi non ha capito che berlusconi (ops! l’ho scritto, dopo tanti anni!) non andava combattuto in sé, ma in ogni me stesso… Al di là dei risultati, la mia coscienza è tranquilla, anche se questa nota ed i commenti suonano un pò come un de profundis… Chissenefotte! Se non altro, ci siamo conosciuti, spesso anche stimati e sappiamo che nn saremo più soli. Grazie a tutti voi di esistere 😀

      domenica alle 11.41 · Mi piace · 15
    • Elisa De Nicolòottimo e abbondante, marco 🙂

      domenica alle 11.47 · Mi piace · 6
    • Marco Pelizzasoprattutto abbondante: ho trovato qui ottimi maestri per i pipponi… 😀

      domenica alle 11.47 · Mi piace · 5
    • Edi Senza Bavaglio Simonini Sto per prendere il fazzoletto per asciugare le lacrime di commozione….io credo che in questo percorso viola dai primi albori, mi abbia fatto crescere, maturare, capire molte cose che prima vedevo solo dall’esterno, sono stata coinvolta in una serie di eventi in cui ho creduto e a cui ho partecipato grazie a voi tutti, voi che ho incontrato sulla mia strada. Tutti abbiamo commesso errori ma quello che conta è quello che ci è rimasto dentro da trasmettere ai figli e a chi non ne ha….ai nipoti o ai posteri.Abbiamo davvero fatto tanto e in base alle nostre possibilità possiamo fare ancora qualcosa anche se ci chiamiamo in modi diversi…Ricordati Christian Di Chiarache sei colpevole di avermi telefonato una mattina chiedendomi di entrare nella Rete Viola!!!!Se non fosse stato per te non avrei conosciuto bella gente come voi! ….miiii che sviolinata…Un grazie a tutti ovviamente Senza Bavaglio.

      domenica alle 11.50 · Mi piace · 12
    • Francesco Loconte certo che ne è valsa la pena,non credo per dirlo ai nostri figli ma a noi stessi,ognuno di noi ha fatto il suo perchè si è sentito in dovere di farlo e credo abbiamo fatto molto,soprattutto quelli che hanno agito senza mezzi e con non poche difficoltà,io vedo il bicchiere mezzo pieno e sicuramente credo che il viola in generale abbia “svegliato” una buona parte di Italiani quando ancora i dormienti erano davvero tantissimi,sicuramente dispiace moltissimo del risultato in quanto il movimento invece di crescere si è diviso e spezzato ma credo ognuno di noi continuerà nel suo intento,certo sarebbe bello tutti uniti………
      grazie a tutti!

      domenica alle 13.11 · Mi piace · 10
    • Rocco CiprianoChris, la risposta è e sarà sempre SI! NE VARRA’ SEMPRE LA PENA!

      domenica alle 13.16 · Mi piace · 2
    • Rocco CiprianoMeno Isole dei DIVERSAMENTE famosi, Meno programmi spazzatura di Marie dei Filippidi in Tivvù, Meno DISINFORMAZIONE! Più Christian Di Chiara, Più Cittadini Attivi, Più Ragazzi che SMETTONO di delegare qualcun’altro ed iniziano a RICOSTRUIRSI il proprio Futuro!

      domenica alle 13.20 · Mi piace · 5
    • Ilenia ‘La Cesira’ Salaops…arrivo solo ora…si, ne e’ valsa la pena, perche comunque, ne vale SEMPRE la pena. Voglio pero essere sincera. Tutto questo lavoro mi ha fatto perdere fiducia negli italiani. Ne ho conosciuti di splendidi / in questa esperienza), ma se devo fare una valutazione generale, provo una gran delusione. Perche avevamo tra le mani qualcosa che poteva crescere e dare forse una svolta, e siamo riusciti a rovinarlo. NOI siamo riusciti a rovinarci da soli.

      domenica alle 13.47 · Mi piace · 10
    • Ilenia ‘La Cesira’ Salascusate se sembro “negativa” ( in realta sono una persona molto ottimista). Semplicemente credo che fare autocritica sia indispensabile, se si vuole crescere. Ammettere i propri errori e’ l’unico modo per superarli. Noi ( come vedete, scrivo sempre al plurale), non l’abbiamo mai fatto e abbiamo continuato a remare ognuno per la direzione che riteneva giusta , senza considerare gli altri. E ci siamo persi. Tutti.

      domenica alle 14.05 · Mi piace · 8
    • Andrea Raso ‎”Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.”
      (Edmund Burke)Si… quello che scrive Christian è quello che ho sempre pensato. E poi credo che dei risultati li abbiamo ottenuti. Abbiamo influenzato in qualche misura l’opinione pubblica con la controinformazione su internet, abbiamo contribuito tanto per la battaglia dei referendum… e tanto altro…

      Solo una cosa volevo dire ad Enrico. Sei stato tra i primi a mollare. Mi sembra inappropriato che sia proprio tu a parlare di sconfitta o abbandono. (Amicizia e affetto a parte si chiaro).
      Non aggiungo altro e non replicherò ulteriormente alle tue eventuali repliche. Non mi va di trollare.

      Tanta stima a tutti. 🙂

      domenica alle 14.25 · Mi piace · 8
    • Nilla Celiho fatto tanta piazza e tante lotte e lì ho capito che non ce l avremmo mai fatta.Per quanto uniti nell intento contro il nemico , Berlusconi d i solito, ognuno la pensava in modo diverso dall altro..100 mila distinguo non portano a nulla….ho letto i commenti e questo mi conferma che uniti non riusciamo a stare mai, amici magari. Ecco tramite i movimenti ora molti apmici in più…Grazie Chris per le tue parole

      domenica alle 15.34 · Mi piace · 4
    • David CerquatelliChristian lo so che non stai cercando i colpevoli perchè li abbiamo già individuati da un bel pezzo, ciò che si doveva dire a riguardo si è già detto, quindi inutile rivangare, resta comunque in me una certa delusione per ciò che sarebbe potuto essere e non è stato, indipendentemente da chi ha fatto cosa 🙂

      domenica alle 15.37 · Mi piace · 4
    • Paolo GoldmanSucks PeriniCERTO CHE NE E’ VALSA LA PENA! Nonostante gli errori da parte di tutti e le incoprensioni e le nostre inettitudini RIFAREI TUTTO.

      domenica alle 17.21 · Mi piace · 10
    • Paolo GoldmanSucks PeriniScusate se re-intervengo, aggiungo anche qualcosa di personale. A me questa esperienza mi ha fatto capire e toccare con mano la realtà che prima studiavo solo sui libri o leggevo sui giornali. Ho scoperto tante ottime persone, che mi hanno dato tantissimo a livello personale e so che potranno ancora darmi. Quindi dal punto di vista personale ne è valsa la pena come e quanto dal punto di vista politico o più generale Ho imparato anche quali sono effettivamente i miei limiti e che non sempre è bene fidarsi di tutti. Ho imparato molto oltre che, personalmente dare molto. Penso che abbiamo anche fatot qualosa di utile per gli altri. Forse abbiamo dato una testimonianza, forse solo un immagine televisiva, però sempre meglio che stare su Fb a commentare le notizie. Grazie a tutti.

      domenica alle 17.31 · Mi piace · 5
    • Anna Mazza Grazie Christian Di Chiara

      domenica alle 17.47 · Mi piace · 1
    • Daniela Malfatti Chris, ne è valsa certamente la pena.
      Non sto qui a ripetere pensieri che vedo già espressi e con i quali mi trovo d’accordo.
      Voglio solo dirvi che leggere i vostri nomi e le vostre opinioni, mi dà una sensazione di appartenenza che nella pratica per vari motivi,abbiamo poi disatteso, ma che resterà dentro ognuno di noi spero, come momento significante e vero della nostra vita.
      In tempo di riconversioni, I have a dream .. ma non oso dirlo! 🙂
      Bacioni!

      domenica alle 18.12 · Mi piace · 6
    • Daniella AmbrosinoMi fa piacere vedere che siamo stati una volta tanto tutti d’accordo nel trovare che ne valeva la pena. E non direi NONOSTANTE, direi anche proprio GRAZIE agli errori diversi e numerosi che abbiamo fatto (ognuno di noi ne ha in mente parecchi). Infatti al di là dell’obiettivo immediato di contrastare Berlusconi e il berlusconismo, tutti avevamo un’ambizione molto più grande e difficile, cambiare il modo di fare politica in questo paese, fare in modo che dei semplici cittadini, senza autorizzazioni e senza chiamate dall’alto, si organizzassero autonomamente e si riappropriassero dell’iniziativa politica senza più delegare tutto ai partiti. Avevamo in mente una forma di democrazia partecipata e di base che ci sembrava a portata di mano e che nei fatti si è dimostrata molto più difficile da costruire di quanto credessimo. Abbiamo sbattuto contro difficoltà oggettive e abbiamo dovuto constatarne tante altre: i limiti di facebook e i diversi limiti di altre piattaforme informatiche, le difficoltà di organizzare un movimento orizzontale e reticolare che sia anche stabile ed efficiente, le difficoltà enormi di praticare la democrazia diretta che ci sembrava così naturale e invece ha bisogno di mettere a punto i suoi strumenti. Ma è naturale che sia così. Innovazioni di questa portata richiedono decenni e per diventare realtà hanno bisogno di una quantità di tentativi falliti e apparentemente inutili. L’esperienza, soprattutto quella di portare un errore alle estreme conseguenze, si accumula e si deposita nelle coscienze. Alla fine pure le carognate o le cazzate ti fanno capire da cosa ci si deve cercare di premunire. Ognuno di noi si porterà appresso dovunque andrà quello che ha imparato a proprie spese – o che crede di aver imparato. Altri movimenti verranno, alcuni sono già nati e stanno facendo nuovi esperimenti e anche nuovi errori. Ma la direzione fondamentale, quella di una partecipazione politica dei cittadini più diretta e in prima persona, credo che sia giusta e ha un grande avvenire davanti. Siamo ancora al velocipede, ma dagli sforzi di tutti, alla fine sono convinta che prenderà forma la bicicletta.

      domenica alle 18.46 · Mi piace · 9
    • Donatella Testonine è valsa la pena.. tanti amici in più.. mi son sentita meno sola,, tante persone come me esasperate,,hanno trovato il modo di esprimersi.. esperienza direi terapeutica..si ne valeva la pena grazie Chris.

      domenica alle 18.53 · Mi piace · 2
    • Fioretti Francescaquoto giovanna paschero e marco pellizza in toto ! avremmo potuto fare di piu ? forse, ma io sono contenta cosi’, ho conosciuto persone meravigliose e la mia vita, anche personale, è cambiata e in meglio perchè ho conosciuto e fatto parte dei viola ! grazie di esistere a tutti !

      domenica alle 19.22 · Mi piace · 7
    • Michele Cosentini Ne è valsa la pena; o meglio, ne vale la pena. Molti di voi parlano al passato: perché? Per nessuno di noi, mi auguro, l’impegno politico è terminato con la fine dell’esperienza viola, e men che meno con la (provvisoria) uscita di scena dell’ottavo nano. E’ la fine dell’impegno ad essere drammatica, non la fine di un movimento. I movimenti, per loro natura, sono liquidi, nascono e muoiono; ma l’esperienza maturata resta; ci sono mille occasioni e mille contesti in cui metterla a servizio del nostro disastrato Paese.
      Naturalmente è anche necessario prendere coscienza dei propri errori, per evitare di commetterli in futuro; fatto questo, si cambia pagina e si continua a lottare.

      domenica alle 19.32 · Mi piace · 12
    • Alessandro Tuffucredo che la nostra forza sia proprio la differenza di esperienze che ci ha portato ad un progetto comune. Nessuno di noi può essere comprato e in autonomia abbiamo fatto scelte che ci hanno portato a modificare il pensiero di tanti. Per combattere la nostra solitudine di pensiero abbiamo fatto sentire meno sole migliaia di persone. Questo è stato il risultato vero. Siamo entrati in tante famiglie in maniera pulita, senza inganni e senza concertare le nostre azioni, con semplicità e in autonomia come se il progetto fosse comune fin dall’inizio. Oggi le lotte cambiano, non personificando la lotta contro un individuo si deve combattere per il singolo diritto. Forse non siamo pronti, forse siamo stanchi ma questo sarebbe il nuovo passo da compiere. Sono convinto che insieme potremmo farcela

      domenica alle 20.06 · Mi piace · 5
    • Edi Senza Bavaglio Simonini Ci voleva il ritorno di Christian Di Chiaraper aprire il confessionale…..

      domenica alle 20.47 · Mi piace · 5
    • Christian Di ChiaraEdi Senza Bavaglio Simoninileggendo i commenti, si ci accorge che in realta’ siamo ancora tutti qui ! tutti con la stessa passione di sempre 🙂 se non ci foste voi ……

      domenica alle 20.50 · Mi piace · 7
    • Edi Senza Bavaglio SimoniniIn fondo ci vogliamo bene….

      domenica alle 20.56 · Mi piace · 8
    • Christian Di Chiaraassolutamente si 🙂

      domenica alle 20.57 · Mi piace · 7
    • Claudia Violasemplicemente contenta di questa esperienza che per me continua e per le belle persone che mi ha permesso di conoscere 🙂

      domenica alle 21.12 · Mi piace · 6
    • Eva Beata Hendriksensì! valeva la pena! E vale ancora la pena! Un’abbraccio da Montese!

      domenica alle 21.14 · Mi piace · 2
    • Alessandro Tuffucontinuo a credere che il nostro ruolo non sia finito… Ci vogliamo bene ma non basta, sopratutto dopo aver dimostrato le nostre potenzialità, dopo aver analizzato i nostri errori (e sono il primo a dire di averne fatti tanti), possiamo e dobbiamo avere ancora un ruolo. Tante cose stanno cambiando e non capisco come ci permettiamo di posarci su ciò che è stato, anche se di grande. Quello era il passato. Adesso, in una situazione di totale antidemocrazia, si decide del nostro futuro. Adesso potremmo incidere realmente con delle proposte e non credo che siamo solo capaci di dirci che ci vogliamo bene

      domenica alle 21.20 · Mi piace · 5
    • Ilenia ‘La Cesira’ Sala‎” analizzato i nostri errori”…..davvero l’abbiamo fatto?

      domenica alle 21.23 · Mi piace
    • Christian Di ChiaraAlessandro Tuffu capisco cosa vuoi dire, ma ti assicuro che il “ci vogliamo bene” di Edi Senza Bavaglio Simoninie’ perche’ negli anni comunque si sono venuti a creare dei veri rapporti di amicizia che esulano dalla lotta politica.

      domenica alle 21.23 · Mi piace · 3
    • Fioretti Francescaciao alessandro tuffu, e parlo per me, sono stanca di continare a difendere le mie idee che per la maggior parte ultimamente sono contrarie ai piu’ giovani entrati nel gruppo, sono proprio stanca ed è per questo che sono uscita dalla fase operativa…..se dovessero cambiare le cose forse ti potrei dare ragione , ciao

      domenica alle 21.25 · Mi piace · 4
    • Fioretti Francescae riguardo alle amicizie ha ragione christian Di Chiara, ci si vede anche per latro fuori da faccia di libro e i rapporti che sono nati poratno al volersi bene

      domenica alle 21.26 · Mi piace · 2
    • Alessandro Tuffunaturalmente christian, non era un “se volemo bene” alla romana. Rimane il concetto. Spero che prendiamo coscenza che siamo dormienti e non finiti. Le amicizie sincere, l’aver conosciuto le potenzialità e i difetti di chi avevamo vicino e di noi stessi per primi, può solo essere un punto di forza per andare avanti

      domenica alle 21.30 · Mi piace · 3
    • Alessandro Tuffutantissimi di noi in questi ultimi mesi hanno provato a riorganizzarsi probabilmente sentendosi chiusi fra mille polemiche, tantissimi hanno ancora voglia di fare, io ho ancora voglia di mettermi in gioco con tutti voi.

      domenica alle 21.41 · Mi piace · 2
    • Elena Saita Ti ringrazio Christian, sono d’accordo con te! Noi ci abbiamo provato e in buona fede! Ognuno di noi ha fatto la propria parte! Dobbiamo esserne fieri!

      domenica alle 22.02 · Mi piace · 2
    • Claudia ViolaAle io con altri, ma come rete viola, stiamo continuando e ci siamo prese delle belle soddisfazioni, anche se siamo pochi, nn ci diamo per vinti 🙂

      domenica alle 22.06 · Mi piace · 3
    • Franca Corradini Bravo Christian….. ne e’ valsa la pena perche’ : ricordatevi che prima o poi arrivera’ il giorno in cui i nostri figli ci accuseranno di non aver fatto nulla per cambiare questo mondo, quando i miei figli mi domanderanno ma tu cosa hai fatto per noi ?

      domenica alle 22.35 · Mi piace · 2
    • Daniela Di Vita

      che piacere rileggerci tutti!ognuno con il proprio pensiero,ognuno nella propria diversità,ognuno con il suo modo di dire,di esprimersi…è stato questo il valore che abbiamo saputo creare.Non aver avuto un ordine gerarchico da rispettare,ma un pluralismo di idee per un obiettivo comune:la tutela della Nostra Costituzione!!( e va da sè una lotta a Mister B….).Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto,si poteva fare di più?Non mi interessa fare questa analisi..l’autocritica se la facciano i partiti che nn hanno saputo valorizzare questo patrimonio(..ma poi chi se ne frega?).abbiamo fatto politica,siamo scesi nelle piazze,abbiamo saputo s-muovere anche l’Italia che sonnecchiava,in pochi,ognuno nelle nostre città abbiamo creato un “movimento”,nel senso di iniziative incuriosendo anche per i metodi utilizzati.So che non è finita,so che il mio spirito è di base libero e indipendente,sappiamo cos’è il Bene Comune,l’abbiamo sempre avuto come obiettivo ed è in questo che dovremo cercare altri metodi ..perchè il cammino può proseguire..Poi ,è vero,Io,personalmente mi sono mossa anche per mia figlia,per farle capire che nessuno ci deve privare di sacrosanti diritti,pur avendo come cittadini dei doveri.detto questo Vi abbraccio tutti,miei cari:))
      domenica alle 22.55 · Mi piace · 4
    • Salvatore Genovese

      chissà perchè chi parla di rivoluzione parla sempre di quella “culturale” forse perchè hanno paura di una rivoluzione vera , oppure non si hanno i coglioni per una rivoluzione vera. Un po’ come quelli che osannano ghandi solo perchè…Visualizza altro
      lunedì alle 0.22 · Mi piace
    • Alessandro Tuffucredo nella democrazia, credo nella costituzione, credo nel dialogo politico, credo che di “armiamoci e partite” come il tuo di adesso ne abbiamo sentito a centinaia, credo che il ruolo dei viola fosse diverso dal fagocitare black block de no’artri o estremismi del c…, credo che da viola quel ruolo l’abbiamo capito tutti in questi anni di piazze, di sacrifici e di lotta

      lunedì alle 0.31 · Mi piace · 2
    • Salvatore Genovesearmiamoci e partite asd ma va ieccati va 😀

      lunedì alle 0.32 · Mi piace
    • Salvatore Genovesecrede nella democrazia lui , ma di quale minchia di democrazia parli? demos un cazzo ! non conti un cazzo , il tuo voto non conta un cazzo , le tue proteste non contano un cazzo . Questa è la democrazia in Italia… e tu a cosa credi? a un cazzo perchè la democrazia in Italia non esiste..

      lunedì alle 0.34 · Mi piace · 1
    • Christian Di Chiarasalvatore …calmati ok ? stai andando off topic. gradirei rispetto a casa mia

      lunedì alle 0.35 · Mi piace · 3
    • Salvatore Genovesea beh.. uno che identifica una pagina di facebook come casa sua abbiamo detto tutto , ho finito.

      lunedì alle 0.36 · Mi piace · 1
    • Claudia ViolaCazzi a parte tanto nn servono a niente in alcuni casi, credo che solo una profonda rivoluzione culturale salverà il mondo 🙂

      lunedì alle 0.36 · Mi piace · 3
    • Alessandro Tuffusalvatore, credo che ognuno in questa pagina abbia più giorni di piazza di quanti credi. quelli che non ci sono potuti stare le hanno supportate con centinaia di ore di interventi, centinaia di telefonate. sono tutte persone che hanno creduto in quella rivoluzione culturale che tanto attacchi

      lunedì alle 0.39 · Mi piace · 3
    • Salvatore Genovese

      il problema e che oramai siete abituati a manifestare come decide chi tira i fili dall’ alto.. Oramai decidono come dobbiamo manifestare , chi manifesta bene e chi manifesta male , chi è cattivo e chi è buono. Decidono cosa dobbiamo mangiare , e come dobbiamo vivere , ci danno un lavoro precario e un mutuo da pagare ci fanno vivere una vita solo per pagarci 4 mura e con tanti grattacapi in testa da non poterla pensare una rivoluzione.. Io dico che di “pensatori” “intellettuali sinistrati” è piena l’italia , e se credete che gente cosi riesca a cambiarla beh vi sbagliate di grosso.. Ma lascio liberi tutti di illudersi come gli pare per quel che mi frega…
      lunedì alle 0.42 · Mi piace · 2
    • Alessandro Tuffunon identifico fb come casa ma come strumento, identifico queste persone come famiglia, con queste persone sono stato in piazza per mesi, ci ho anche dormito quando lo ritenevamo necessario, lasciando da parte gli affetti, il lavoro e tutto ciò che non mi permettesse di esprimere le mie idee e farle esprimere da loro. nessuno ha mai deciso le nostre piazze e spesso ne abbiamo pagato personalmente le conseguenze.

      lunedì alle 0.48 · Mi piace · 4
    • Paola Giorgini

      Ne è valsa certamente la pena chri!! Di errori ce ne sono stati parecchi ma non credo sia giusto biasimarci troppo: eravamo dei topolini che tentavano di rosicchiare i palazzi del potere, salvo ricorrere alle bombe non credo che qualcuno si aspettasse di capovolgere la politica italiana nel giro di un anno o due. Purtroppo l’italiano medio è difficile da svegliare e anche se lo si svaglia si riaddormenta molto in fretta, basti vedere com’è scemato l’entusiasmo per la cosa nel giro di poche settimane. Sono felice di essere rimasta a lungo al fianco di quelli che invece hanno tenuto duro. Quello che più mi ha lasciato l’amaro in bocca è vedere come anche all’interno di un movimento che si prefiggeva di essere idealista si è venduto causandone il deterioramento dall’interno (vabbè mi pare superfluo fare nomi…ed è chiaro che non mi riferisco a nessuno della rete). Abbiamo dovuto lottare contro presunti amici oltre che contro il nemico, il che mi conferma che salvare questo paese sarà difficile (nota di pessimismo dell’una i notte). Ma come ha detto qualcuno in un commento sopra (non ricordo chi, pardon) ora siamo brace, possiamo ardere ancora. La lotta per me non è ancora finita. Grazie di tutto!
      lunedì alle 0.59 · Mi piace · 4
    • Alessandro Tuffusalvatore, non è un attacco, condivido le tue frustrazioni ma non le conclusioni. non sono un” intellettualotto di sinistra” come nessuno in questa pagina, passo le mie giornate in cantiere per pagarmi da vivere eppure quella democrazia che tanto schifi, senza che avessi risorse e senza che fossi nessuno, mi ha permesso di dire la mia ogni volta che ho voluto.

      lunedì alle 1.04 · Mi piace · 2
    • Salvatore Genovesee certo basta chiedere il permesso e puoi dire la tua quando vuoi e dove vuoi 🙂 notte va..

      lunedì alle 1.06 · Mi piace · 1
    • Alessandro Tuffuhahahaha, si vede che non sai nulla di noi, notte

      lunedì alle 1.08 · Mi piace · 3
    • Dea DebbiaPenso che queste brezze popolari abbiano in qualche modo destato dal torpore molte persone. Nel mio piccolo posso dirvi che oggi, per lo meno nel mio ambiente: se ne parla e badate che non è poco. Ho notato che, oltre la disaffezione nei confronti dei politicanti (e non alla politica) è alta.. credo che dobbiamo continuare a inoculare il dubbio, il valutare i fatti da tutti i punti di vista!

      lunedì alle 8.18 · Mi piace · 2
    • Dea DebbiaPS: orgogliosa di aver conosciuto il movimento viola!!

      lunedì alle 8.19 · Mi piace · 5
    • Angelo Pavia

      Io credo che questo “tuo pensiero” abbia scatenato una reazione davvero importante. Parli del movimento viola come qualcosa di finito, o almeno ho questa impressione. Sul movimento in sè, credo che abbia avuto una grossa caduta quando si è “spaccato” e si è cercato di metterci una pezza con la formazione della “rete”. Non ho esperienze di questo tipo, ma avevo capito che il PV poteva andare avanti finchè c’era un Berlusconi da combattere. A dire il vero sono rimasto molto deluso che non si sia “festeggiato” quando finalmente si era dimesso. Effettivamente il modo ed il vuoto che in quel momento abbiamo vissuto forse ci ha fatto capire che non c’era proprio niente da festeggiare. Il governo Monti ha messo a nudo la realtà ed ora stiamo tutti cercando di capire come continuare le nostre battaglie e se continuarle. Non ho mai nascosto, fin dall’inizio che partecipavo al PV di Modena, di avere una tessera di partito in tasca, ma mi avete sempre rassicurato che questo non era un problema. Forse però ora potrebbe essere un problema per te e per voi perchè i partiti nascono, si evolvono, si trasformano, ma comunque restano. I movimenti invece resistono solo per il tempo in cui hanno uno scopo. Eppure il PV nella sua attività, ha appoggiato lotte in difesa della Costituzione che sicuramente sono sempre attuali, ha appoggiato lotte contro le mafie e Giovanni Tizian ci fa vedere quanta camorra ci sia anche nel modenese, ha appoggiato lotte in difesa della libertà di espressione ed informazione. Allora non chiediamoci se ne è valsa la pena perchè la risposta è troppo scontata. Chiediamoci piuttosto come possiamo portare avanti la nostra carica di ribellione in un contesto sicuramente cambiato, ma che possiamo e dobbiamo migliorare dalla società civile e non dall’alto di un governo.
      lunedì alle 10.16 · Mi piace · 4
    • Christian Di Chiara Ciao angelo, e’ importanto quanto dici ma mi permetto solo di fare una precisazione.
      non ho scritto ne tanto meno dato a intendere che il movimento sia finito e defunto. ho solo voluto dire semplicemente che quello che e’ stato in passato lo rifarei anche subito , perche’ andava fatto non solo per noi ma per chi verra’ dopo di noi.

      lunedì alle 10.39 · Mi piace
    • Giuseppe Grisorio

      Rifarei tutto quanto anche 1.000.000 di volte se fosse necessario. Penso che il nostro scopo non sia stato soltanto quello di diffondere nuovi modelli e inculcare una sana coscienza civica, ma anche quello di sovvertire la grammatica culturale dominante. Nel nostro piccolo ci siamo riusciti,e siamo andati anche oltre:abbiamo mostrato che un cambiamento è possibile, che cosí come abbiamo fatto noi possono fare tanti altri. La battaglia continua, non serve negarlo, ma continueremo forti di queste nostra nuova consapevolezza.
      lunedì alle 10.40 · Mi piace · 5
    • Angelo PaviaQuesto lo davo per scontato. Il problema è cosa fare adesso.

      lunedì alle 10.41 · Mi piace · 2
    • Alessandro Tuffu

      credo che ti sia dato la risposta poco sopra, con molta lucidità…costituzione, mafie, espressione, informazione, lavoro, diritti individuali e collettivi… sono questi i temi fondanti del movimento e non sono certamente meno emergenziali da quando manca berlusconi. Oggi più che in passato dovremmo premere affinchè si faccia qualcosa di positivo in queste direzioni. in questo anno e mezzo post berlusconi si cercherà di rimodellare, spero, il sistema stato, ed è qui che dovremmo essere più vigili e cercare di dire la nostra. il percorso non è certamente finito, sta a noi decidere cosa fare
      lunedì alle 11.32 · Mi piace · 1
    • Simone Negrini

      Ciao chris!! Certo che n’è valsa la pena e per te la pena non è stata poca!! quindi ciò che hai fatto è stimabile! Con questo commento volevo ringraziare te e la tua diplomazia, mi piacerebbe esprime altre opinioni a riguardo del movimento …Visualizza altro
      lunedì alle 11.40 · Mi piace · 4
    • Michele Cosentini

      Ehm…sapete che tutto ciò che sto per scrivere, lo scrivo in termini costruttivi -anche se duri- e con l’affetto di sempre? 🙂 Mi pare che si stia andando verso l’auto-celebrazione viola (mentre il ragionamento di Chris era un po’ più ampio), cosa che raramente porta a qualcosa di utile. Il che non significa, ovviamente, non essere consapevoli delle cose positive che ognuno di noi (viola e non) può aver realizzato; ma è altrettanto necessario andare oltre, senza sentirsi i salvatori della patria e senza ritenere inutile una sana auto-critica: la parola può avere un vago sapore maoista, quindi possiamo trovare dei sinonimi meno impegnativi, ma il concetto resta il medesimo. Oltre al movimento viola, in questi anni hanno operato tante altre realtà: comitati in difesa della Costituzione, movimenti studenteschi, centri sociali, forum referendari, agende rosse, eccetera eccetera. Realtà con cui il movimento viola ha sempre fatto fatica a fare rete -nonostante le migliori intenzioni del mondo- perché era troppo impegnato con se stesso per poter maturare una reale inclinazione alla collaborazione. Il movimento è finito, perché un movimento che presume di essere lo specchio della società civile (tanto da portare un milione di persone in piazza) e si riduce poi a poche decine di persone sparse qua e là, non è più un movimento bensì un’associazione culturale: il che, intendiamoci, non è una cosa disdicevole, semplicemente è una cosa diversa. Questo, senza nulla togliere alle poche realtà viola locali (Modena, Roma) che meritoriamente proseguono la loro attività. A livello nazionale, il movimento viola non lo ricorda più nessuno e non ha alcuna presa sull’opinione pubblica (spesso, anzi, è il contrario). Tutto questo deve deprimere? No, assolutamente: la morte di un movimento non è la fine del mondo. Ognuno di noi deve guardarsi intorno, troverà mille realtà con le quali collaborare e alle quali offrire umilmente la propria esperienza. Un abbraccio a tutti.
      lunedì alle 12.10 · Mi piace · 7
    • Alessandro Bannato De Cenzo

      Io credo, e scusami Michele, che uno dei tanti motivi della morte del viola (nel quale, personalmente, continuo a credere), sia proprio questo modo di pensare. A un certo punto della nostra storia, i viola hanno iniziato a conoscere e ad av…Visualizza altro
      lunedì alle 13.01 · Mi piace · 8
    • Alessandro Bannato De CenzoAh e come ho già detto in passato, un po’ di autocelebrazione ogni tanto non fa altro che rinfrancare gli animi e aumentare la coesione sociale, non vedo cosa ci sia di male. Lo fa qualunque gruppo di attivisti, come qualunque altra realtà, sociale o economica che sia.

      lunedì alle 13.06 · Mi piace · 5
    • Daniela Pellegrini

      se di qualcosa ne vale o non ne vale la pena non lo decidono le circostanze, né il risultato, che, specie nelle cose politiche, non si può valutare a breve termine. questi non sono che due dei molti fattori che concorrono. se di qualcosa ne vale o non ne vale la pena lo decido io e lo decido dall’inizio. e mi comporto di conseguenza fino alla fine. in tal modo le cose che si decide valgano la pena ne saranno valse la pena e soprattutto si mantiene un atteggiamento costruttivo, anche nell’autocritica (che non è lamentela, colpevolizzazione o disistima, ma riconsiderazione dei fatti e dei comportamenti, utile a una riflessione strategica che possa migliorarci). in questo pezzo di cammino che ha segnato indelebilmente la mia vita e quella del mio Paese – a prescindere dalla volubilità mediaticamente pilotata delle persone – grazie, chris, per essere stato, uno dei punti di riferimento.
      lunedì alle 13.34 · Mi piace · 6
    • Paolo GoldmanSucks Perini

      A Michele dico: le critiche e le autocritiche sono giuste, ma non hanno portato a nulla o megglio hanno allontantato persone valide e non hanno cambiato l’atteggiamento di quanti si sono comportati malamente. Il viola è morto sopratutto – per come la vedo io- perché persone infkuenti e in vista nel movimento remavano contro e distruggevano il lavoro compiuto da tanti altri. Non voglio rinfocolare molte polemiche passate, ma se buona parte degli ex attivisti ora si muovono in altri movimenti, non è un caso. Per quel che mi riguarda per adesso starò un po esterno a questo mondo anche perché la maggioranza di noi è sempre stata incapace di capire quanti di noi agivano per la squadra per il movimento e quanti invece hanno sempre lavorato per se stessi o per altri -esterni al movimento viola.
      lunedì alle 14.46 · Mi piace · 4
    • Christian Di ChiaraPaolo correggimi se sbaglio, ma quanto dici e’ riferito soprattutto alla realta’ bolognese ?!

      lunedì alle 15.07 · Mi piace
    • Ennio MarangiCiao Christian, condivido in pieno quello che hai scritto e lo pensavo proprio in questi giorni anch’io. Lo dobbiamo ai nostri figli, ma anche a noi stessi, perchè la velocità con la quale stanno distruggendo tutto non permetterà nemmeno a noi di sopravvivere bene.

      lunedì alle 16.51 · Mi piace · 1
    • Paolo GoldmanSucks PeriniChristian, beh si ovvio ho vissuto principalmente la realtà bolognese del movimento. Ma ho saputo che alcune dinamiche si sono presentate anche a livello generale.

      lunedì alle 17.07 · Mi piace · 1
    • Eleonora AviChristian, che bello leggerti!!!!! sì, ne è valsa la pena, decisamente!!!! concordo ♥ ne è valsa e ne varrà sempre la pena!!!!

      lunedì alle 20.45 · Mi piace
    • Michele CosentiniAle e Paolo, la mia analisi è più “spersonalizzata”, più generale e politica…Comunque rispondo privatamente alle vostre obiezioni, non volevo aprire polemiche e me ne scuso. Un abbraccio a tutti! 🙂

      lunedì alle 21.27 · Mi piace
    • Paolo Andreozzi grande chris ! grandi tutti !
      GRAZIE, E UN ABRACCIO GIGANTE !!!

      lunedì alle 23.51 · Mi piace · 1
    • Paola Sommariva

      Si, ne è valsa la pena.. ci ho lasciato l’anima, la salute, le suole, molti affetti trascurati.. ma so di avere fatto il mio dovere, so che non avrò rimpianti, so che nel mio piccolo ho svegliato decine e decine di coscienze.. so che l’alt…Visualizza altro
      Ieri alle ore 1.17 · Mi piace · 1
    • Mirko GoldmanSucks Celii

      Si era partiti dal “tutti in piazza senza bandiere”, era ovvio che nel momento in cui veniva a mancare Berlusconi, il nostro collante, le nostre diverse nature sarebbero uscite allo scoperto evidenziando tutti i limiti del “tutti insieme co…Visualizza altro
      Ieri alle ore 2.47 · Mi piace
    • Mirko GoldmanSucks Celii

      per quanto riguarda quello che abbiamo fatto, si NE E VALSA LA PENA. Per molti è stata la prima esperienza, siamo cresciuti, siamo maturati e abbiamo conosciuto brave persone di tutte le età con tanta voglia di metterci la faccia per il ben…Visualizza altro
      Ieri alle ore 2.51 · Mi piace · 1
    • Mirko GoldmanSucks CeliiMa insomma, ora che B. è temporaneamente fuori uso, mi sembra che la costituzione sia ancora sotto assedio, che i membri del governo continuiamo a sfotterci e a strapparci di dosso diritti acquisti con le lotte dei decenni passati, abbiamo un premier con un conflitto di interessi ancora peggio di quello di Berlusconi. Continuiamo a starcene con le mani in mano o ci diamo una mossa ?

      Ieri alle ore 2.58 · Mi piace · 1
    • Stefano SozziSì ne è valsa la pena,secondo me è giusto pur mantenendo il baricentro nelle questioni locali e nazionali, adeguare il tiro e l’attenzione sui fatti globali che stanno conformando la nuova realtà. In questo momento la politica italiana si è fatta da parte perchè il problema che determina le varie manovre è più grande.

      Ieri alle ore 3.03 · Mi piace
    • Paolo Andreozzi

      venuto meno il collante trasversale dell’indecorosa presenza del puro banditismo al vertice dell’esecutivo, venuta meno quindi una parola d’ordine unificante qual è stata per tanto tempo “ABBASSO”, è possibile ora – anzi, necessario – che ognuno cerchi dentro di sé le ipotesi di società diversa dall’attuale e, una volta trovate, che trovi la voglia e la forza di pronunciare un identificante e coraggioso “VIVA”.
      forse saremo ancora insieme a pronunciarla, questa parola d’ordine, o forse no – volere una certa cosa è sempre meno unificante che dis-volerne un’altra. ma la strada fatta insieme è comunque strada di lotta, di intelligenza e di verità.VIVA L’UMANESIMO SOCIALISTA !

      http://riconversione.weebly.com/

      riconversione.weebly.com

      Sono alcuni giorni che ne parliamo e ci ragioniamo su, e non sembra mica tanto p…Visualizza altro
      Ieri alle ore 7.27 · Mi piace
    • Paola Sommariva

      no Mirko, mai illusa/i che il dopo B nell’era comunque del Berlusconismo, avrebbe portato all’applicazione della Costituzione, almeno nei suoi aspetti di difesa dei diritti.. la battaglia continua.. forse con colori piu’ scoloriti, ma prorp…Visualizza altro
      Ieri alle ore 9.59 · Mi piace · 1
    • Mirko GoldmanSucks CeliiPaola questo governo continua sula farsa riga di quello precedente per quanto riguarda gli attacchi alla costituzione…

      Ieri alle ore 11.42 · Mi piace
    • Mirko GoldmanSucks CeliiSolo che lo fa senza gridare, senza ideologie politiche (sono tecnici eh..) dietro ma solo nel nome del sacrificio e del “purtroppo dobbiamo”….

      Ieri alle ore 11.44 · Mi piace
    • Mirko GoldmanSucks CeliiL’abilita con cui l’andreozzi sforna nuove pagine è notevole 🙂 un abbraccio paoloz 🙂

      Ieri alle ore 13.35 · Mi piace
    • Lino Cibernetico Tufano

      Devo dire che anche io .. nel mio piccolo .. ho voluto sondare se un brand -come direbbe Emanuele Toscano- era possibile anche con lo stesso movimento viola presentandolo come “forma partito” .. (oggi è una pagina di circa 200 persone)

      Ma io mi considero ancora del popolo viola, della rete viola o di ogni altro tipo di viola perché la difesa della Costituzione Italiana che anche Paolo Andreozzi ha letto con noi non è acqua calda, ma il sangue versato dai partigiani perché noi si possa avere il diritto anche ora di dire.

      .. io oltre che viola -senza chiedere l’autorizzazione a nessuno- sono occupy, sono indignados, sono grillino, sono anonymous, sono dry, sono “noi il debito non lo paghiamo” .. sono tutti e non sono nessuno ..

      Voglio dire che il viola non è morto ma come colore si è miscelato a formare un arcobaleno di colori .. sotto la bandiera della pace sul volto -spesso- di un ragazzo o una ragazza coperta di sangue per esempio il 15 ottobre a Roma ..https://partitoviola.wordpress.com/2011/10/15/indignados-roma-15-10-2011-ore-18-un-tranquillo-pomeriggio-di-sangue/

      .. amici .. ciascuno faccia quello che può e quello che deve secondo la sua coscienza, io penso che ci sarete perché il mostro non era Berlusconi .. ma il berlusconismo di cercare di togliere i diritti fondamentali specie agli ultimi e ai deboli ..

      .. non possiamo nasconderci che è una impresa che sembra disperata scalare il Monti e attraversare sia il Mario di Goldman Sachs che il Mario della BCE e buttare giù dai troni i Rockefeller e l’alta finanza ..

      Ma il nostro metodo è “la legge sia uguale per tutti”! .. e ci basta stare nella legalità e senza bisogno di alcuna violenza .. basterà la max forza .. cioé la intelligenza ..

      Quindi uscendo dalla prosa vi dico che il mio dialogo con tutti i movimenti mi conforta .. sto raccogliendo il consenso di tutti i movimenti che sopra ho citato e altri ancora di cui non vi annoio, fino a mettermi amministratore di occopy italy ad esempio.

      I vari movimenti stanno dicendo la tesi di unire tutti i movimenti per creare un coordinamento nazionale ed internazionale

      Chi vuole lavorare a questa idea che non sia solo il viola ma un situazione sigma, una unione, sommatoria di forze ciascuna con la sua peculiarità naturalmente da assommare su una piattaforma condivisa cominci a fare qualcosa.

      La nostra esperienza serve ORA.

      La maggior parte di questi movimenti sono immaturi e pensano -o sono tentati- anche da azioni di forza che io naturalmente respingo e propongo -tramite il dialogo- strategie alternative.

      Vorrei solo citare il movimento “noi il debito non lo paghiamo” che ha bisogno di modelli di economia, il movimento attorno a Paolo Barnard che sta studiando -invece- i modelli economici e che ha organizzato il 24-25-26 febbraio una conferenza con economisti di fama mondiale (il link: http://www.democraziammt.info/), il movimento di Paolo Ferraro che è un magistrato che mi ha chiesto di collaborare .. insomma serve una struttura di coordinamento.

      Spero che capiate che la gravità della situazione lo richiede.

      La mia casella di posta -nel caso qualcuno mi voglia scrivere- cibernetics_2002@yahoo.it

      Ciao a tutti, e grazie di esistere : – *

      partitoviola.wordpress.com

      foto di una ragazza durante gli scontri: scontri alla manifestazione di Roma del 15 ottobre 2011 ore 18 circa:
      circa un’ora fa · Mi piace ·
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