Wikileaks: “Ecco il trattato segreto per la liberalizzazione selvaggia della finanza” doc – T.I.S.A. [19 giugno 2014]

L’organizzazione di Assange pubblica la bozza del trattato TISA, un accordo “riservato” tra 50 paesi che potrebbe cancellare il potere d’intervento dei governi e lasciare mano libera alle corporation. Anche su previdenza, evasione e finanza tossica

da “il fatto quotidiano”:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/20/wikileaks-ecco-il-trattato-segreto

link diretto al sito di wikileaks (documento TISA):
http://wikileaks.org/tisa-financial/

il trattato T.I.S.A. (testo in inglese):
http://wikileaks.org/tisa-financial/WikiLeaks-secret-tisa-financial-annex.pdf

dall’espresso:
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/06/19/news/wikileaks-ecco-l-accordo

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Omega_GO_TO_search

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(motore di ricerca)

Se non trovi una soluzione a una domanda nella giungla del web ..

*metti la tua domanda qui di seguito*

.. ti arriverà (entro 24 ore) la risposta alla casella da te indicata!

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NoTa BeNe:

il link seguente è “la pagina dedicata” sul blog attuale per inoltrare le richieste ..

http://6viola.wordpress.com/omega_go_to_search/

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Beppe Grillo e Matteo Renzi 19-02-2014

ha citato la sovranità come desiderio del m5s ..

Il “colloquio” tra Beppe Grillo in rappresentanza del Movimento 5 Stelle e Matteo Renzi come presidente del Consiglio dei ministri incaricato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in data 19 febbraio 2014. E’ molto interessante ascoltarne la dinamica perché il confronto non è avvenuto a nostro avviso sul merito e tramite modalità istituzionali, ma in un vero e proprio scontro di quale immagine dare dell’antagonismo TOTALE delle rispettive posizioni.

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Qual’è il piano B? [Mosler Economics MMT]

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Bilderberg su La7 il 31-09-2013

su Bilderberg, Ferdinando Imposimato, Paolo Ferraro su La7 con Salvo Mandarà (M5S) e Francesco Amodeo (blogger) il 31 agosto 2013

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DIFENDI LA COSTITUZIONE — NO EURO DAY — 7-9-2013 P.ZZA DEL POPOLO ROMA

https://www.facebook.com/events/1402074420006956/?fref

cit:

Sabato 7 settembre 2013 ore 11:00 Piazza DEL POPOLO

L’APPELLO (M5S):

Caro Sandro Pertini, nei prossimi giorni ci sarà la fine dell’Italia: verrà cambiata la Carta Costituzionale, e molti italiani non sanno neanche cosa stia accadendo; è questione di qualche giorno e spariranno molti dei nostri diritti. Si va verso una dittatura camuffata da semi-presidenzialismo, e dormire diventa difficile, poiché già so che è arrivata l’ora di dire addio all’Italia, quello che fu il Paese più bello del mondo. E quando tutti gli italiani si renderanno conto della gravità del fatto sarà troppo tardi. Per alcune notti il M5S è rimasto in Aula, senza dormire, difendendo con i denti la Nostra Costituzione durata 66 anni, ottenuta e difesa da 2 generazioni e da migliaia di Patrioti che, durante 2 terribili guerre hanno sacrificato anche la propria vita. Questa lotta ci ha assicurato una Carta Costituzionale che difendesse i nostri diritti e che ci tenesse lontani dalle guerre.
Questa lotta, alla quale hanno dato un proprio contributo anche i Parlamentari di Sel, è riuscita a farci guadagnare del tempo per informare e coinvolgere tutto il Popolo italiano.
Io amo l’Italia, come la amava Sandro Pertini, come la amano tutti quelli del M5S, e non solo, ma quei ragazzi, se lasciati soli, difficilmente potranno fermare una coalizione di Traditori come quella rappresentata dal Partito Unico PD/PDL, costituita dai politici più corrotti di tutta la storia d’ Italia, venduti alle oligarchie bancarie straniere, alle quali stanno svendendo le nostre vite e quelle dei nostri figli, permettendo loro di fare ciò che vorranno, poiché non ci sarà più nessuna Carta Costituzionale a nostra difesa.
O aiutiamo questi ragazzi e ci mettiamo tutti in gioco, o l’Italia finisce qui!

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  • Grillo Verde parteciperà.
    la Costituzione non è un monolite ma va mutata come si adattano le leggi con lo scorrere del tempo e le novità. Però non può essere usata per violentare il diritto della sovranità popolare che deve dare un esplicito mandato a coloro che spieghino come e dove la vogliono cambiare e perché.. oggi quindi va difesa.. dalle forze politiche se si sono presentate come antagoniste e poi si sono fuse per impedire un vero PARLAMENTO che non ratificasse solo le decisioni della decretazione del governo che si dichiara di emergenza.. ma non spiega come intende fronteggiare tale emergenza.. se è vero che sta svendendo tutti i beni pubblici e tagliando lo stato sociale .. infine oltre la Costituzione va difesa la Sovranità Italiana (o Europea se non si fosse violato l’art. 11 della Costituzione che dice che sono possibili cessioni di sovranità solo in condizioni di parità con gli altri Stati) e Sovranità *_popolare_* significa anche capacità di dare direttive alla Banca Centrale sulle emissioni monetarie come una Vera Nazione o confederazioni di Nazioni danno alla loro Banca Centrale, anziché avere dettati i “compiti a casa” e subire “la cura Greca” della rana bollita .. quindi NO EURO .. non per pregiudizio sulla moneta ma perché la ARCHITETTURA attuale è <<fuori da un controllo democratico>> che si basa sul semplice fatto che un ministero del tesoro italiano o europeo dovrebbe RISPONDERE al POPOLO della politica economica e finanziaria tramite la delega del voto popolare, e ciò NON è, poiché la BCE è un organismo fuori controllo dalla sovranità popolare che possa giudicarne la azione tramite soggetti investiti da delega. Oggi l’euro è utilizzato come una <<EURO=NUOVA ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA>> ma non dobbiamo Morire per Maastricht come dice Enrico Letta..
    http://www.ibs.it/code/9788842052487/letta-enrico/euro-si-morire.html

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1. <<_NO €URO DAY_>>

il 7 SETTEMBRE 2013

https://www.facebook.com/pages/NO-URO-DAY/178264142354008

PERCHE’ OGNI MONETA DEVE ESSERE CONTROLLATA DA UN POPOLO

e non un popolo sotto una BANCA INSINDACABILE (BCE)

Altre segnalazioni e conferenze su NON morire per l’euro:

  • Conferenza del professor Bagnai:

http://goofynomics.blogspot.it/2013/08/preavviso.html

2. NO <<_F35 AEREI_>>

il 7 SETTEMBRE 2013

PERCHE’ è assurdo avere aeri militari per l’Afghanistan e non avere aerei canadair per spegnere gli incendi in SARDEGNA!


more info
http://6viola.wordpress.com/2013/07/16/f35-pdpdl-c-tolgono-soldi-ai-poveri-per-aerei-cacciabombardieri-bombardate-le-speranze-ditalia/

3. NO <<_MUOS RADAR_>>

il 7 SETTEMBRE 2013

PERCHE’ non si sperimenta sulla popolazione civile la irradiazione elettromagnetica che può causare il CANCRO specie nelle persone più giovani

cit da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/MUOS

Il 29 marzo 2013, la Regione Siciliana revoca in via definitiva l’autorizzazione alla costruzione della stazione MUOS a Niscemi.[14]. Il 20 aprile 2013 il Ministero della difesa ha presentato ricorso al Tar Sicilia chiedendo l’annullamento della revoca e la condanna della Regione al risarcimento dei danni.[15] Il 9 Luglio 2013 il TAR di Palermo ha respinto le richieste di sospensiva presentate dal ministero della Difesa contro la Regione Siciliana che aveva arrestato i lavori per il Muos in applicazione del principio di precauzione circa la salute della popolazione locale. [16] [17] Il 25 luglio 2013, la Regione Siciliana revoca lo stop autorizzativo al MUOS[18].

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2013/07/24/Muos-Regione-revoca-stop-autorizzazione_9068983.html

NON accettiamo la cura GRECA della rana bollita!

L’ITALIA deve VIVERE e amministrata sotto l’autorità de il POPOLO ITALIANO

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

https://www.facebook.com/photo.php?

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BARNARD VS FASSINA CIALENTE: ”IL NOSTRO PROBLEMA E’ BRUXELLES” [12 luglio 2013]

articolo di

ABRUZZO WEB:

RICOSTRUZIONE: FESTA PD, BARNARD VS FASSINA
CIALENTE: ”IL NOSTRO PROBLEMA E’ BRUXELLES”

di Roberto Santilli

L’AQUILA - “Il governo deve essere in prima linea nel supportare questo sforzo che gli aquilani portano avanti con determinazione. C’è l’ostacolo Europa, va rimosso, si sta cercando di far capire di tenere fuori dal calcolo del deficit le risorse che vanno dedicate alla ricostruzione. Da mesi è aperta una discussione, da qui passa il futuro della città, ma noi non abbiamo la bacchetta magica come qualcuno che fa soltanto demagogia. Le cose sono più complesse di quello che sembrano”.

Serata con finale polemico quella di ieri all’Aquila nell’ambito dei dibattiti all’interno della festa del Partito democratico dell’Aquila.

‘L’Aquila Bene Comune’, la vecchia Festa dell’Unità, ha ospitato per la terza serata (oggi è l’ultima) nelle piazze San Basilio e Natali il vice ministro dell’Economia e delle finanzeStefano Fassina, sua la frase iniziale, il capogruppo del Pd al Parlamento Europeo, David Sassoli, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e l’ex deputato del Partito democraticoGiovanni Lolli, per l’occasione moderatore del dibattito.

Sul finale, duro intervento, con coda polemica, del giornalista Paolo Barnard, che di recente all’Aquila ha portato l’economista statunitense Warren Mosler, le cui proposte per reperire immediatamente i fondi necessari alla ricostruzione del capoluogo abruzzese post-terremoto sono state bocciate proprio dallo staff di Fassina.

La serata è cominciata con un lungo intervento di Cialente, che con Barnard, Mosler e Lolli è stato il mese scorso a Roma per perorare la ‘ricetta’ mosleriana in un incontro con la segreteria economica di Fassina capeggiata dal professor Massimo D’Antoni, dal quale è arrivato il ‘no’, giudicato tecnicamente molto vago ma politicamente chiaro, alle proposte dell’americano.

“L’Unione Europea non ne vuole sapere di lasciarci liberi di sforare, al minimo, il rapporto debito-pil fissato al 3 per cento -  ha polemizzato il primo cittadino – non è possibile andare avanti così. Sono state bocciate senza spiegazione logica le migliori proposte per L’Aquila, non ultima quella di Mosler. Gli aquilani devono sapere che con questa Europa la ricostruzione dell’Aquila continuerà a slittare. È chiaro che il problema per la nostra città è a Bruxelles, ho paura che alle prossime elezioni europee ci troveremo di fronte a un elettorato anti-europeista, è un pericolo reale che dobbiamo scongiurare ma se all’Unione Europea continuano a dirci di no, si arriverà quasi sicuramente a una debacle”.

“Sappiamo di dover perorare la causa aquilana a Bruxelles, ma lo stiamo facendo da tempo - ha affermato Sassoli, ex giornalista Rai prima di gettarsi in politica - L’Aquila è sicuramente una priorità nazionale, il governo si sta impegnando molto in questo senso, però non si deve pensare che l’Italia e la vostra città possano fare a meno dell’Europa. Senza l’Europa non andremo da nessuna parte”.

“La verità è che voi politici non avete coraggio - ha tuonato Barnard – siete terrorizzati dalla Germania, ma in Europa sia Francia che Germania hanno sforato il deficit, se ne sono letteralmente fregate. Lei, Fassina, in tv era terrorizzato, il governo italiano è terrorizzato, si è tolto qualsiasi sovranità firmando i Trattati e il Fiscal Compact, firmato anche il Pd. Non abbiamo più nessuna sovranità di bilancio, a questo punto se non c’è il coraggio di sforare il debito dello 0,3 per cento, uno sforamento virtuale tra l’altro per quanto riguarda le proposte di Mosler”.

“Si deve dire all’Europa ‘noi lo facciamo, punto’ - ha concluso - altrimenti è inutile avere un vessillo, dire ‘siamo un partito’, qui bisogna ritornare a essere un Paese. Ricominciamo dall’Aquila, onoriamo i 309 morti. Ci vuole uno scatto di dignità”.

L’intervento di Barnard ha creato un vespaio durante il dibattito, scatenando le reazioni di Fassina e Sassoli, che hanno parlato di “bacchetta magica” e “demagogia”, invitando chi la pensa come il giornalista a “fare il lavoro che facciamo noi, così ci si renderà conto delle difficoltà che ci sono”.

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